Gerd l’uomo degli asinelli. Il fascino di chi riesce a vivere liberamente come nel passato.

Pensate di partire domani mattina. No, non prenderete un aereo, nemmeno un treno o un pullman. In moto? In bicicletta? No. A piedi, seguito da tre asinelli. Vi porterete in spalla un pesante strumento che utilizzerete per racimolare qualche soldo che vi servirà per sfamare i quadrupedi e di tanto in tanto voi stessi. Destinazione Sud Italia. Luogo di partenza Graz, Austria.

Lascerete a casa i vostri tre figli (grandi e autosufficienti) la vostra ex moglie e tutto quello in cui avete creduto nei vostri 52 anni di vita.

Questo è Gerd, da me ribattezzato “l’uomo degli asinelli”. Una scelta non facile la sua, un desiderio di ritrovare se stesso attraverso l’incontro con le persone, le situazioni da risolvere, i9 problemi logistici, il freddo, la pioggia, la mancanza di un telefono e l’impossibilità di effettuare una chiamata da un posto pubblico visto che oramai tutti posseggono un telefonino.

Eppure quest’uomo semplice, dolce, ben educato che parla benissimo l’Inglese affascina e attira le persone che incontra come un magnete. I bambini vanno matti per i piccoli asinelli che lo seguono o lo precedono a seconda dei casi.Lui sorride, ringrazia, risponde alle domande e si concede alle fotografie, ai selfies, racconta senza pudore o paura la sua breve storia.

Il fascino che Gerd esercita sulla gente e dato a mio avviso dal fatto che in qualche maniera incarna la nostra voglia di libertà che non riusciamo ad innescare a causa della nostra vita, scandita inesorabilmente da impegni quotidiani, dallo stress che ne deriva, e da una velata nostalgia dei tempi che furono, durante i quali riuscivamo a vivere una vita più semplice e meno frenetica, una vita dove c’era spazio per i rapporti umani consumati a fare due chiacchiere del più e del meno, senza il telefonino che ti manda il segnale di una notifica, rapporti forti di vicinato e di quartiere spazzati via da una vita che ha subito un’ accelerazione che a volte sembra troppo rapida per essere seguita dalle generazioni più in la con l’età. Il coraggio di una decisione così radicale nel 2019 ci lascia stupiti e attoniti.

Eppure Gerd sorride alla sua avventura e sembra sereno, non è stressato dalle notifiche di un cellulare che non ha la scheda “sim” ed è felice di accudire ai suoi tre asinelli. OLga dovrà dare alla luce al suo piccolo entro luglio. Chissà dove sarà l’uomo degli asinelli che sta viaggiando verso sud.

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