Pieve di Soligo – Inaugurata la nuova sede municipale- Palazzo Vaccari-

DUE PAROLE SU PIEVE DI SOLIGO

Se Conegliano è considerata la porta delle colline patrimonio dell’Unesco, Pieve di Soligo è sicuramente il loro salotto buono. Cultura, Storia, Religione e Politica da sempre hanno trovato in questa ridente città il luogo ideale per esprimersi al meglio. “Saranno le arie” si diceva un tempo. Di certo le colline che la circondano, l’abbondanza d’acqua, l’operosità della sua gente, l’amore per l’arte la cultura la musica la scultura, il bel canto, la poesia e tutte le arti nobili che appartengono al DNA del territorio ne hanno fatto nei decenni il luogo ideale di ritrovo e dimora di artisti , scrittori, poeti, musicisti, scultori, fotografi. Anche la religione ha trovato nel Beato Toniolo la sua espressione migliore a Pieve di Soligo così anche come ha saputo esprimere nomi eccellenti nel quadro della politica italiana. Una politica “vintage” che era assolutamente dedicata al bene del popolo e al miglioramento della vita comune della quale oggi abbiamo tutti un po’ di nostalgia. Come non ricordare Francesco Fabbri, nato a Solighetto. In questi giorni si celebra il centenario della nascita di Andrea Zanzotto (10 ottobre 1921 -18 ottobre 2011). Pieve di Soligo non è solo la patria di questi grandi personaggi ai quali possiamo aggiungere il mito del Bel Canto di Toti dal Monte che con l’amicizia che strinse con Lino Toffolin riuscì a portare il meglio del mondo artistico a Solighetto facendo conoscere Pieve di Soligo in tutto il mondo anche attraverso la sua Arte e quella culinaria di Lino, antisegnana di una cucina “povera” che ancor oggi è riconosciuta ed apprezzata non solo in Italia ma in tutto il mondo. A Pieve di Soligo ci sono artisti di tutti i tipi, forse meno celebrati e poco conosciuti ma sicuramente di grande talento. E’ come se in questa bellissima conca che si adfagia sotto le colline dell’UNESCO ci sia qualcosa di magico, una polvere di stelle che accomuna tutti gli amanti del bello e li riunuisca in una Comunità che si riconosce solidale e aperta a tutti. Con orgoglio, rivendico la mia “appartenenza” affettiva a Pieve, esssendo la mamma, Maria Teresa De Pizzol, originaria di questi luoghi ameni. Nel Duomo celebrò il matrimonio con mio padre Narciso Dal Cin nel 1952. (pio dal cin- riproduzione vietata)

GIORNATA STORICA.

Cerimonia storica oggi a Pieve di Soligo per l’inaugurazione della nuova sede municipale . Un emozionatissimo primo cittadino Stefano Soldan ha fatto gli onori di casa alle numerose autorita’ civili religiose e militari presenti all’evento., tra le quali spiccavano quella del Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, l’assessore regionale Federico Caner, il prefetto di Treviso, Maria Rosaria Laganà, il consigliere regionale Alberto Villanova, la senatrice Sonia Fregolent, il consigliere provinciale Marianella Tormena, il cardinale Beniamino Stella, il parroco monsignor Giuseppe Nadal

All’artista tedesco Ulrich Erben, il sindaco ha conferito la cittadinanza onoraria.

Dopo i discorsi e i ringraziamenti di rito Il cardinale Beniamino Stella, ha ricordato il suo profondo legame con la citta’ che ha visto i suoi natali e dove ha ammesso in un’intervista “Ho una gran parte del mio cuore” Ha inoltre nominato una per una i nomi delle sue maestre delle elementari e ha poi impartito la benedizione.

Una cerimonia sobria ed emozionante dove il sindaco chiamato al discorso di rito ha esordito con un “Spero di non emozionarmi troppo”. Un discorso che ha ripercorso la storia di una Pieve di Soligo da sempre culla di talenti e di eccellenze, diventata e riconosciuta da poco come CITTA’ e dove le persone illustri in ambito religioso, politico, culturale hanno lasciato una traccia e un profondo solco che i pievigini ancor oggi continuano a percorrere

Nel suo discorso il sindaco ha voluto in particolare ricordare due persone: il signor Valerio Vettoretti per aver chiesto con forza e a piu’ riprese da semplice cittadino, in tempi in cui l’edificio era abbandonato, un impegno concreto per il suo restauro offrendosi lui stesso di contribuire dimostrando un vero amore per la sua Pieve di Soligo. La seconda persona che Soldan ha voluto ringraziare e’ stata il signor Gianni Spina, zelante e onnipresente nel fissare con la sua fotocamera momenti importanti di vita

Il sindaco Stefano Soldancon con Claudio Vettoretti, figlio di Valerio

Martedi’ con il GAZZETTINO la mia intervista al cardinale S.E. Beniamino Stella, riguardo allo status attuale della causa di beatificazione di Papa Luciani

(foto e testo copyright – pio dal cin)

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