Conegliano- Ampliato a 60 posti il convitto del Cerletti. “La piu’ antica Scuola del futuro”.

CONEGLIANO- Un sogno che si e’ concretizzato grazie al lavoro di squadra e alla partecipazione attiva di tutti. Questa in estrema sintesi la giornata di ieri che ha visto l’inaugurazione dell’ampliamento del Convitto alla Scuola Enologica G.B. Cerletti. La preside dell’Istituto Maria Grazia Morgan ha spiegato con una certa commozione il percorso per giungere alla fine dei lavori che consentiranno ad una sessantina di studenti di fruire di questi nuovi spazi . Prima di esternare la gioia per questo sogno che e’ diventato una realta’ fruibile a tutti gli studenti, la preside ha voluto ricordare la figura dell’ex allievo Michele De Vecchi venuto a mancare improvvisamente solo tre giorni fa all’eta’ di 25 anni e ha espresso il suo profondo cordoglio alla famiglia anche da parte di tutti coloro che all’Istituto lo hanno conosciuto. Ha poi continuato cosi’ “Per noi e’ un momento davvero importante, perche’ il nostro convitto ospita ragazzi che arrivano da fuori regione e grazie a questo intervento troveranno piu’ spazi vitali. Questo era gia’ un sogno nel cassetto, con il covid era diventato una necessita’ e oggi diventa una realta’.

La peculiarita’ che vorrei sottolineare- Ha continuato la preside- E’ il fatto che per la prima volta, e’ lo stesso Istituto che e’ “stazione appaltante” che e’ atipica per un Istituto Scolastico. Una scommessa vinta in collaborazione con la provincia e con il prezioso il contributo di consulenza dato dall’Arch. Lucio Bottan che ha supportato la scuola in questa sua prima esperienza L’anticipazione della somma di 200 mila euro (su un costo totale di 400 mila euro) e’ stata fatta dalla Fondazione per l’Insegnamento Enologico e Agrario presieduta da Floriano Zambon, un prestito che andremo a restituire in 5 anni senza interessi” . Al progetto iniziato a giugno e portato a termine entro i tempi prestabiliti, ha lavorato con caparbietà l’impresa Garbuio di Sernaglia. su progetto dell’ingegner Fiorenzo Carniel e dell’architetto Susanna Maset (nella foto con l’architetto Lucio Bottan)


Presenti all’inaugurazione il sindaco di Conegliano Fabio Chies il presidente della Fondazione della Scuola Enologica Floriano Zambon ( via video)che la senatrice Sonia Fregolent il senatore Giampaolo Vallardi, l’Onorevole Angela Colmellere, il consigliere regionale Roberto Bet e il consigliere provinciale Emanuele Crosato, e ancora Dario Nicoli docente di sociologia dell’Universita’ Cattolica di Brescia.

la professoressa Maddalena Venzo e il presidente della Banca Prealpi Carlo Antiga il Direttore dei Servizi generali e amministrativi, Antonia Scuderi, il personale della segreteria , il Coordinatore del convitto Massimiliano Potenza e tutto il resto del personale del convitto e non, direttamente o indirettamente coinvolto nel progetto.

Le autorita’ presenti hanno sottolineato con parole diverse lo stesso concetto e cioe’ l’importanza del convitto come luogo che non si esaurisce a quello di un semplice dormitorio ma che nel percorso degli anni di studio serve a formare gli studenti come professionisti e li aiuta a interagire tra loro, creando amicizie destinate a continuare per tutta la vita. Un luogo importante, un punto di riferimento che con l’ampliamento inaugurato ieri offre ad altri studenti la stessa opportunita’ in una scuola unica in Italia, eccellenza e fiore all’occhiello che il consigliere regionale avv. Roberto Bet ha definito “La piu’ antica scuola del futuro”(pio dal cin)

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