Conegliano. Ancora sangue sulle strade. Muore Graziano Bortolotto, alpino 67 anni.

Si continua a morire sulle strade della Marca. Ieri, arrivato per l’ennesima volta sul luogo di un incidente che sapevo era mortale, ho assistito alla scena straziante della moglie Nadia che piegata sull’asfalto teneva il viso dell’uomo che e’ stato marito e compagno di una vita, il padre dei suoi due figli. Durante la mia vita di reporter ho visto la morte molte volte, troppe forse. Preferisco raccontare storie di vita, storie che ispirino le persone a migliorare e a vedere il lato positivo delle cose. Purtroppo a volte mi trovo , mio malgrado a documentare incidenti come questo, o come altri, in cui la persona deceduta e’ un amico, come e’ successo lo scorso 14 agosto. La velocita’ la distrazione e l’uso dei telefonini sembrano essere le cause di questi sinistri che succedono con un inquietante incremento. Ogni anno sulle strade d’Italia muoiono dalle 4000 alle 5000 persone. E’ come se un intero paese venga spazzato via ogni anno. Una guerra non dichiarata che semina dolore e tristezza e che va contrastata in ogni modo, partendo da quello che possiamo fare noi stessi e cioe’ prestare il massimo dell’attenzione alla guida. non distrarsi con telefonini o musica assordante. Non bere o far uso di droghe che limitano la capacita’ di reazione. Pubblico qui sotto l’articolo che ho scritto ieri a riguardo di questo ultimo incidente successo ieri sera alle 17.40 in localita’ Menare’.

CONEGLIANO- Un drammatico incidente nel tardo pomeriggio di ieri ha strappato la vita a Graziano Bortolotto 67 anni alpino di Ogliano. L’uomo viaggiava in sella alla sua moto in direzione Vittorio Veneto sulla Strada Statale 51 Menare’, quando all’altezza del civico 72 una Ford Focus alla quale guida si trovava un residente della zona di 29 anni che stava svoltando,proveniente da Vittorio Veneto, nel passo carraio al numero 72. L’impatto e’ stato violentissimo tanto che la moto e il conducente sono finiti sopra il cofano della Ford. Le condizioni di Graziano Bortolotto sono apparse subito gravissime e a nulla sono servite le manovre dei sanitari accorsi iimmediatamente dal vicino ospedale per rianimarlo. L’elicottero del Suem non e’ nemmeno atterrato visto che quando e’ arrivato sul luogo del sinistro per Graziano non c;era piu’ nulla da fare. Sul posto il comandante della polizia locale che ha coordimato i suoi uomini per i rilievi del caso:” Stiamo cvalutando la dinamica dell’incidente in tutti i suoi dettagli. Ad una prima osservazione sembrerebbe essere una mancata precedenza la causa, ma dovremo valutare nelle prossime ore tutti i dati che abbiamo raccolto per giungere ad una conclusione oggettiva” Ha dichiarato Mallamace. Alcuni testimoni accorsi dopo il terribile impatto hanno dichiarato di aver visto la moto letteralmente sopra il cofano dell’auto e il corpo esanime di Graziano: “Stavo guardando la TV e ho sentito il rumore dell’elicottero -DIchiara Natalina Piccin che abita a circa 50 metri dal luogo dell’incidente- Sono uscita e ho visto i paramedici che stavano cercando di rianimarlo. L’elicottero non e’ nemmeno atterrato, quando hanno saputo che non c’era piu’ niente da fare.” Anche Eliseo Perin abita a circa 200 metri dal luogo del sinistro:” Ho sentito le sirene, l’elicottero e il trambusto verso le 18, sono uscito a vedere cos’era successo e ho visto la moto sopra il cofano della Ford, C’era una gran confusione di mezzi di soccorso e di paramedici” dopo un’ora circa e’ arrivata anche la moglie Nadia accompagnata dai due figli. straziante la scena e il pianto della donna che ha voluto abbracciare il marito prima che il corpo venisse rimosso dal selciato. :”Siamo tutti ancora sotto choc- Afferma il sindaco di Conegliano Fabio Chies-Graziano era una persona meravigliosa e attivissimo con il gruppo locale degli alpini. La nostra vicinanza alla famiglia” Gli fa eco il presidente della sezione di Ogliano Marcello Silvestrin:”Siamo tutti attoniti e increduli. Graziano era uno degli alpini piu’ attivi della nostra sezione. Una persona fantastica e sempre attiva. Era stato nostro consigliere e stavo per rinnovargli l’invito a tornare a far parte del consiglio> Ci manchera’ molto” Graziano Bortolotto era in pensione da alcuni anni dopo che aveva da sempre svolto l’attivita’ di autotrasportatore p[er la ditta 3B di Cividale del Friuli.era un attivo membrop della protezione cilile dell’Associazione Nazionale Alpini(pio dal cin)

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