E’ tornato alla casa del Padre Don Battista Barbaresco.Buon Pastore con il senso dell’umorismo. “Miracolo” del Beato Toniolo


LE ORIGINI, LA FAMIGLIA,I PRIMI ANNI

Nato a Codognè da Domenico di Pietro ed Elisa Corte di Luigi il 29 dicembre del 1932 . Don Battista viene battezzato il 6 gennaio . Entra in seminario nell’ottobre del 1945 a tredici anni non senza qualche difficoltà La prima è economica, in quanto mantenere agli studi un figlio con una famiglia che ne conta dodici non dev’essere stata una passeggiata per papà Domenico e Mamma Elisa.

Don Battista Barbaresco(prima fila a sinistra) con i suoi 12 fratelli

I due genitori, animati da una fede profonda, davanti alla vocazione del figlio non oppongono alcuna riserva, con la consapevolezza che, se il Buon Dio gli ha dato questa ispirazione, lo aiuterà a portare a compimento il suo percorso. Non sono solo le difficoltà economiche ad ostacolare don Battista, gli iscritti alla prima classe del Seminario erano già 54 e non si ritiene ammetterne altri. La famiglia Barbaresco abitava in zona Palù che era aggregata alla parrocchia di Roverbasso, dove era parroco Don Paolo Meneghello (parrocchia istituita nel 1943). Don Paolo aveva qualche difficoltà a presentare il ragazzo che di fatto non conosceva in quanto la famiglia Barbaresco continuava, come da sempre a frequentare la vecchia parrocchia di Codognè. Se queste due difficoltà non bastassero ( e questo dimostra che le vie del Signore sono veramente infinite) don Battista non riesce a superare l’esame di ammissione che gli viene chiesto di fare presso il Collegio Balbi Valier di Pieve di Soligo. Davanti a tanti ostacoli, al giovane Battista viene suggerito dalla madre di andare a pregare sulla tomba del venerabile Giuseppe Toniolo a Pieve. Lui ascolta le parole della mamma e lo fa, con grande devozione, prima di presentarsi al colloquio decisivo con il rettore del Seminario Vescovile di Vittorio Veneto, mons. Zoppas che gli dice“Per l’esame non superato chiudiamo un occhio,per il numero di alunni ne chiudiamo due, per la presentazione del parroco di Roverbasso, ti raccomando, quando tornerai a casa nel periodo di vacanza, di andare a Messa nella tua parrocchia”

GRAZIE AL BEATO TONIOLO

Don Battista è certo, e lo racconterà spesso ai conoscenti e agli amici che fu l’intervento del Beato Toniolo ad aprirgli le porte del Seminario, Oggi che è ritornato alla Casa del Padre, ripercorrendo la storia della sua vita non c’è ombra di dubbio. Inizia così il cammino del giovane Battista verso il sacerdozio, ma problemi sembrano non essere finiti. Finita la terza media, i fabbricieri della parrocchia di Roverbasso, constatando l’assenza del giovane dalle funzioni, si rifiutano di versare il contributo parrocchiale per il giovane seminarista e convincono il parroco a scrivere una lettera ai genitori per comunicare loro l’impossibilità di iscrivere il figlio alla classe successiva, senza fornire ulteriori spiegazioni. Su consiglio del parroco di Codognè, il giovane si presenta ugualmente in Seminario alla vigilia della ripresa delle lezioni. Il colloquio con il rettore ed il vice rettore permette di chiarire la situazione e così egli può iniziare il Ginnasio. Sono anni in cui Battista si fa voler bene da tutti, compagni di classe e insegnanti,per il suo buonumore ed il suo spiccato senso dell’umorismo che lo accompagneranno per tutta la vita come uno dei suoi tratti caratteristici più importanti, assieme all’umiltà e alla bontà d’animo che tutti coloro che lo hanno conosciuto gli hanno reputato.

LA MALATTIA

Nel 1953, anno in cui vengono ripristinati gli antichi confini della parrocchia di Codognè, il chierico Battista si ammala ma non si riesce a diagnosticare subito la polmonite acuta complicata in seguito da setticemia. In poco tempo perde 30 chili di peso ed è ormai in punto di morte. Viene ricoverato il 29 gennaio, ma il primario dell’ospedale, dopo averlo visitato, invia superiori e familiari a rassegnarsi al peggio. La mamma, da sempre devota alla Madonna di Lourdes prega per la vita del suo amato figlio. Poco dopo la perizia e la scrupolosità di un radiologo riescono a individuare con precisione il focolaio dell’infezione.L’intervento successivo al polmone da esito positivo e il giorno della festa della Madonna di Lourdes il giovane Battista viene dimesso dall’ospedale. Tutte queste “coincidenze” possono passare inosservate a un non credente. Per don Battista invece sono certezze e conferme di un disegno Divino e di una speciale protezione da parte della Madonna di Lourdes alla quale rimarrà devoto per tutta la vita compiendo numerosi viaggi in pellegrinaggio alla Grotta, tanto che il 1 febbraio 1993 gli verrà conferito il titolo dal vescovo di Lourdes di “Cappellano Onorario di Nostra Signora di Lourdes”. La nomina, anticipatagli con un telegramma da Don Decio Cipollini, assistente nazionale dell’UNITALSI, gli verrà conferita personalmente dal vescovo di Vittorio Veneto mons. Eugenio Ravignani, il 6 giugno del 1993 nella Basilica di S.Maria di Follina.

IL PERCORSO DI SACERDOTE E LE PARROCCHIE

Nel 1969 vene assegnato alla parrocchia di FALZE’ DI PIAVE dove rimane per sei mesi.

Nel 1970. l’11 gennaio, giorno di gran freddo e di pioggia intensa, fa il suo ingresso a SARONE come parroco, dove rimane fino al 30 maggio 1982 quando l’allora vescovo mons. Cunial gli assegna la parrocchia di BIBANO resa vacante dalla scomparsa di Don Dionisio Ragazzon, il 9 aprile durante la processione del Venerdì Santo. Qui trova una grande accoglienza da parte dei parrocchiani, sempre pronti a sostenerlo nelle sue numerose iniziative. Tra le opere parrocchiali da lui intraprese, i suoi fedeli ricordano il 9 novembre del 1985 la consacrazione della chiesa parrocchiale a San Martino Vescovo da parte di mons. Eugenio Ravignani vescovo di Vittorio Veneto.

Nel novembre del 1998 una brutta influenza compromette per sempre il suo udito e lo costringe con grande sofferenza d’animo a lasciare la sua amatissima parrocchia di BIBANO. Da BIBANO infatti proveniva la nonna che lui amava tanto, Teresa Buoro in Barbaresco, conosciuta come donna di grande fede e per le sue virtù eroiche.

Nel giorno del Santo Natale del 1998 il vescovo di Vittorio Veneto mons. Alfredo Magarotto, ha voluto onorare don Battista con la nomina di Canonico della Cattedrale di Vittorio Veneto con il titolo di Monsignore.

LA PERSONALITA’ IL CARATTERE, L’UOMO DEL SORRISO

Le coincidenze sono il modo di Dio per rendersi anonimo” (Albert Einstein)

Chi ha avuto la fortuna di conoscere don Battista sa benissimo che la sua caratteristica principale era quella di avere sempre un sorriso sulle labbra. Con il suo sorridere trasmetteva quella tranquillità d’animo e quel senso di pace che erano le altre componenti del suo carattere. Il percorso che ha seguito per arrivare al traguardo tanto agognato del sacerdozio è stato difficile e pieno di difficoltà, ma le “Coincidenze” che per un fervido credente come lui altro non erano che piccoli grandi aiuti Celesti al fine di coronare un sogno. Il sogno di don Battista era quello di portare il Vangelo nel cuore dei suoi fedeli e di far conoscere l’amore per Maria, alla quale era profondamente legato dalla devozione trasmessagli da mamma Elisa che lo accompagnerà fino al giorno del suo ritorno al Padre, nel mese dedicato alla Madonna del Rosario, mentre a Codognè, suo paese natale si celebra in questi giorni proprio la festa della Madonna del Rosario. Un’altra “Coincidenza” di cui è costellata la sua vita. Una semplice coincidenza per i non credenti ma per l’uomo di fede ed il Buon Pastore che è stato don Battista, sicuramente un ABBRACCIO della Madre Celeste che oggi lo accoglie assieme alla sua mamma terrena nel Paradiso dei Giusti. (riproduzione riservata@piodalcin copyright)

Searching for two soldiers (Jerusalem bus station 1991)


Cercando i due protagonisti della foto. Searching for the people in this photo.

Stazione degli autobus a #Gerusalemme 1991. Mentre fotografavo la gente che arrivava e partiva mi sono imbattuto in questa scenetta. Due militari Israeliani, un uomo e una donna che si sono trovati, abbracciati e baciati.

Non ho resistito e ho scattato questa sola foto. L’ho intitolata “the kiss”. Poteva essere intitolata in mille altri modi. Quello che salta agli occhi è il contrasto tra l’amore che i due ragazzi esprimono nel loro abbraccio e il mitra, strumento di morte, che penzola al fianco del ragazzo.
La #Terrasanta è un Paese meraviglioso che ognuno dovrebbe vedere almeno una volta nella vita. Terra di contrasti, di amore, di odio, di pace e di guerra, di verdi campagne e di aridi deserti, dove tutto è il contrario di tutto ma dove si respira un’aria antica che riporta alle origini del mondo. MIgliaia di anni di Storia si fondono con le tre religioni monoteiste più importanti del nostro Pianeta.
L’ho visitata per tre volte, due a Natale ed una a Pasqua durante i miei reportages. Una sola cosa ho capito; per noi che arriviamo da fuori è inutile ed impossibile cercare di capire i sottili equilibri e le forze che governano i rapporti tra le persone che abitano questa Terra da millenni.
Giudicare può essere facile, ma anche ad un’attenta osservazione esterna possono sfuggire dei particolari,(sempre e comunque legati ad una storia millenaria) per cui è facile puntare il dito in una o in un’altra direzione in base a poche informazioni che spesso sono filtrate a beneficio di una o dell’altra fazione.
Ho visto tante cose, tanta sofferenza, tanta povertà, tanto amore e tanto odio. Tutto questo in un Territorio che è poco più grande di una Regione Italiana. Quello che resta a chi visita questo luogo “magico” sono le sensazioni indescrivibili a parole, i sapori, gli odori, la diversità delle sue genti e l’impressione di vivere dentro ad un racconto Biblico. #IoLeggoQuesto
FOR MY ENGLISH READERS
Bus Station in Jerusalem, 1991. While I was photographing the people who were arriving and leaving I came across this scene. Two Israeli soldiers, a young man and a young woman who found each other, hugged and kissed.
I could not resist and I took this single picture. I called it “the kiss”. It could be titled in a thousand other ways. What jumps to the eye is the contrast between the love that the two young soldiers  express in their embrace and the machine gun, an instrument of death, that dangles beside the young man
The #Terrasanta is a wonderful country that everyone should see at least once in their life. Land of contrasts, love, hatred, peace and war, green countryside and arid deserts, where everything is the opposite of everything but where you breathe an ancient air that brings back to the origins of the world. Hundreds of years of history blend with the three most important monotheistic religions of our planet.
I visited it three times, two at Christmas and one at Easter during my reportages. One thing I understood; for us that we come from outside it is useless and impossible to try to understand the subtle balances and the forces that govern the relationships between the people who inhabit this Earth for millennia.
Judging can be easy, but even a careful external observation can escape details, (always linked to a thousand-year history) so it is easy to point the finger in one or another direction based on little information that often they are filtered for the benefit of one or the other faction.
I have seen so many things, so much suffering, so much poverty, so much love and so much hatred. All this in a territory that is slightly larger than an Italian region. What remains to those who visit this “magical” place are the indescribable sensations of words, tastes, smells, the diversity of its people and the impression of living within a Biblical story. #IoLeggoQuesto

Italia, tasse, politica,burocrazia.La foresta di Sherwood, senza Robin Hood


Robin Hood (2010 film)
Robin Hood (2010 film) (Photo credit: Wikipedia)

(by pio dal cin)

Quando mio padre torno’ dalla prigionia di guerra nazista gli fu assegnata una pensione di invalido di guerra di prima categoria. Meritatamente, visto che il lavoro a cui era costretto gli era costato la schiena.

Pesava 40 chili e dopo tre anni di ospedale e un viaggio a Lourdes riuscì a rimettersi in salute.

La cosa che gli venne più naturale fu quella di cercarsi un lavoro onesto col quale mandare avanti la famiglia (eravamo in cinque coi miei genitori e mamma faceva la casalinga)

Si buttò a capofitto su un nuovo prodotto per quell’epoca, i “grissini”. Vicino a Conegliano la ditta “Roberto” li aveva inventati e fu un successo istantaneo.

Era facile venderli, non c’era concorrenza, ma soprattutto non c’erano TASSE esagerate. Si compravano in ditta e si vendevano nei negozi, in un’Italia anni 60 che uscendo dalla crisi post bellica cercava di rimettersi in piedi. Tempi d’oro per fare impresa. L’unica tassa che mi ricordo sentir nominare era l’IGE (Imposta Generale Entrate).

Non esistevano ne fatture ne bolle di accompagnamento. Era tutto veramente semplice e per lo più affidato al buon senso, un bene comune che abbondava nel nostro Paese allora.

 

Poi venne l’IVA e mio padre rifiutò l’idea di compilare carte e scartoffie per vendere i grissini. Preferì vendere, anzi cedere, l’attività. Mio fratello ed io non eravamo ancora in età da patente, ed il business di famiglia passò ad un compaesano.

 

Oggi è tutto diverso. Le tasse strangolano l’economia. La lira è stata sostituita dall’Euro. Aprire un’attività è diventato uno slalom speciale tra permessi e burocrazie varie che farebbero saltare i nervi ad un Santo. Fare impresa oggi significa ESSERE SCHIAVI DELLO STATO E DELLE TASSE CHE COSI’ SPUDORATAMENTE IMPONE al fine di foraggiare l’enorme spesa pubblica che come un rubinetto aperto dissangua le casse dello Stato stesso.

 

Un circolo vizioso che permette a politici corrotti e faccendieri di allearsi nel crimine per dar fondo a tutto quello che si puo’ prendere, compresi gli stipendi da nababbi e le pensioni d’oro.

Fare politica oggi è un business redditizio.

Renzi ci darà gli 80 Euro. Perchè non ci toglie il canone RAI di 113 Euro annui che potrebbero rimanere nelle tasche degli italiani. Se domani volessi comprare un regalo di compleanno a un figlio non posso perchè quei 100 Euro devo darli ad un’emittente statale che regala stipendi d’oro ai vari conduttori e non solo; nel corso dei quiz regala milioni di euro, salvo poi lanciare campagne per raccogliere fondi per varie iniziative di beneficenza. Che spreco la Rai, che tassa subdola il canone.

Tasse automobilistiche. Ho rinnovato la patente un mese fa costo: 190 Euro perchè essendo disabile ho dovuto andare in provincia a fare la visita, dove mi ha mandato l’agenzia alla quale mi sono rivolto. Alla fine di tutto mi hanno detto che avrei potuto farlo vicino a casa. pazienza, l’ignoranza si paga.

Il bollo auto? Non vi sembra una tassa assurda? Non paghiamo già abbastanza di benzina? Assicurazione? Manutenzione del veicolo? Bisogna per forza pagare anche la tassa del bollo?

Tasse sui rifiuti. Una volta tutto veniva messo in un sacchetto il quale veniva svuotato in un contenitore. Adesso Raccolta Differenziata (gran segno di civiltà) solo che se ci pensiamo bene funziona così: Io utente faccio il lavoro più grosso per la SAVNO cioè quello di smistare e dividere i rifiuti.  Tu, SAVNO vieni e prendi i rifiuti, ricicli e guadagni dal riciclo. Io utente devo pagare due bollette l’anno da 100 Euro perchè tu SAVNO venga a prendere i rifiuti che IO, UTENTE ti ho preparato ben divisi. Capite dove siamo arrivati?

 

Potrei andare avanti per ore a descrivere tutto quello che non funziona, ma ne vale la pena? Vent’anni di Berlusconi e adesso arriva il salvatore dei popoli Renzi, ma veramente siamo un popolo di creduloni. Grillo? Lo ha detto lui stesso, se non ci fossero stati loro (M5S) il Paese sarebbe già nel caos più totale. Cosa ha fatto veramente Grillo? Nada. Sa solo sbraitare ed incazzarsi. Alfano è un traditore di chi lo ha creato politicamente (Berlusconi) e se ha gente nel suo partito come Formigoni e Quagliariello puo’ starsene a casa che nessuno di chi lo ha votato come forza di centro destra lo voterà più. Salvini e la Lega? Salvini sembra uno sincero, che la politica la fa per passione, riuscirà con i suoi temi molto populisticamente azzeccati a prendere il 6/ 8 percento alle Europee ma non servirà a niente. La lega che aveva promesso la Padania è morta con gli scandali e Bossi farebbe meglio a starsene lontano dalla TV che fa perdere voti a Salvini e Company. Gli altri non li considero nemmeno Vendola, Casini,Meloni, e chi altro; tutti della stessa classe: i politici.

Gli imprenditori Veneti e d’Italia si suicidano mentre tutti noi continuiamo a scrivere tweets e articoli e nelle piazze e nei bar, nei treni e negli autobus si sente lo stesso discorso “Basta, basta, ne abbiamo pieni i coglioni” e poi cosa facciamo? Andiamo a votare (quelli del PD addirittura hanno sborsato 2 Euro per le primarie) legittimandoli ancora una volta, perchè “stavolta facciamo VERAMENTE sul seri” ma dove siete stati gli ultimi trent’anni?

Negli yacht in Sardegna o a pasteggiare con ostriche e champagne mentre al popolo che chiede pane rispondete “che mangino brioches'”

Buon voto allora a tutti voi, connazionali creduloni. Votate per questo o per quello ma mi raccomando; votate (dice il Napolitano) 

Io mi defilo e non votero’ per nessuno. Solo se venisse Robin Hood a darci man forte sarei disposto ad andare nella foresta con lui per contrastare in qualsiasi maniera (non violenta) l’ascesa di una classe politica corrotta e ladrona.

Non verrà, lo so, Robin Hood non verrà, e noi continueremo a sfamare lo Sceriffo di Nottingham, senza fiatare, brontolando magari al bar, per poi recarci con la testa bassa in posta o in banca a compilare l’ennesimo modulo, l’ennnesima boletta,l’ennesima tassa e se Dio vorrà, arrivare a prendere una minima pensione da fame che ci garantirà che non moriremo di fame fino a quando verrà la nostra ora. Viva l’Italia governata da tasse politica burocrazia e leggi demenziali

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Royal Baby is here. It’s a boy


The British royal family on Buckingham Palace ...
The British royal family on Buckingham Palace balcony after Prince William and Kate Middleton were married. Kate wears a wedding gown by Sarah Burton. (Photo credit: Wikipedia)

The British royal family on Buckingham Palace balcony after Prince William and Kate Middleton were married. Kate wears a wedding gown by Sarah Burton. (Photo credit: Wikipedia)

by pio dal cin. Codognè 

As I predicted on my recent post the Royal Baby is Here, today, on the very first day of full Moon. July the 22nd. It’s a boy (I predicted a girl) So His Royal name is not yet known
All we know is that he was born at 4:24 pm local time and weighed 8.6 pounds in London’s Saint Mary’s Hospital. William was present for the birth

The name was not immediately announced and may not be known for up to a week.
But great-grandmother Queen Elizabeth II was the first to get the news from her grandson, by encrypted phone to the palace, and just in time, too. She’s scheduled to leave on her annual vacation at her Balmoral estate inScotland at the end of this week.

Google Glass and its impact on the way we live.Be Prepared by 2013’s end


by pio dal cin) I found this great article about +Google  Glass project on “Marketingland.com” describing the impact that the Glass will have on the market as the project prepares to release the commercial version of the product by the end of 2013 .


The “Glass” basically will allow you to see what you see now in your “Smartphone” through a pair of glasses that you are wearing. The product was publicized and +Sergey Brin  co founder of +Google  with +Larry Page  was spotted on a New York City subway wearing the “Glass”.

The following analysis by

“Marketingland.com” will explain  you what the real impact will be on the way we live in the future

http://marketingland.com/10-predictions-for-the-future-of-google-glass-34532

John Lincoln wrote the article

. The Small Screen Will Force Those To Adapt To Space Constraints

The Google Glasses will, of course, have a smaller screen than a PC. But the glasses will also have a smaller screen than any smart phone on the market. The viewing area is minimal, and it only resides on the right hand side. Because of this, everything that is rendered for Google Glass will be incredibly small. This will create a whole new medium for Web viewing and usability. Google and third-party interests will need to explore different ways to perform actions and render data.

2. Less Browser Changing

Google will, of course, make their browser available first for use through Google Glass, and this will result in most users sticking with that browser. However, it is safe to say that new browsers will most likely be introduced later. Regardless, this will mean more market share for Google-owned browsers.

3. Less Switching Of Applications

When we are on smart phones, we often switch from app to app to accomplish an objective. With Google Glass, we can expect to start with a core set of abilities that are inherent to the operating system. Following this, applications will be introduced and their use will grow. While this is true, Google will get the first crack at developing all the functionality needed for the device, much like the advantage Apple had with the iPhone. If Google can do this well, they will limit the need for new apps and gain more control of this new market.

4. A Greater Need For Voice Recognition Technology

Most of the usability in this device is activated based on voice recognition. Google has improved their abilities here, but voice recognition and activation technology is still very new and buggy. Google will need to continue to improve and expand the capabilities of this technology to make the product successful long-term.

5. Smart Phones & Websites Racing To Integrate

Google Glass is scary to everyone. You can bet Apple, Microsoft and other big players are having meetings right now (or have already) to develop an ad hoc Google Glass strategy. They are asking, “Do we create our own technology to compete? Do we look for ways to integrate? Or, do we just sit back and watch?” These companies are heavily invested in the smart phone battle right now. Google Glass means a whole new opportunity to create a new generation of devices. Each one of these companies is no doubt developing a strategic plan.

Google Glass Flight

6. New Advertising

Google appears to be offering this product with no ads to start. They are generating a little revenue from the sale of the device, but they will be creating ads at some point. When they do, a new ad format will need to be developed. This is going to be a tough one for Google. Creating an ad that is non-intrusive but also one inch from someone’s face is not easy. But trust me, they will find a way.

7. More Eye-Movement Focused Applications

Google has already patented a new eye tracking technology that basically follows the eye, and thus, can control the camera. According to techradar.com, “Several methods of tracking eye movement are provided, including projecting moving objects and displaying a path, such as a zigzag or partial circle pattern, for the eye to follow.”
While at this point, this technology is only being utilized to unlock the head-mounted display, there are many more implications. This could be used to play a racing game, move a chess piece, organize an excel spread sheet or perform an action (ex., move eyes to the right for “yes” or to the left for “no”). This eye movement technology, as it is developed, will be a great help for using the device when you don’t feel like speaking. It will also allow for some fun ways to interact with different device offerings. Finally, as users become more accustomed to eye tracking technology we will see it increasingly utilized in all technologies.

8. Social Media Will Need To Adapt

Google Glass is a game changer for social media. You know it, and I know it. Facebook, Twitter, YouTube, Google +, LinkedIn, FourSquare, as well as other sites, will all need to develop strategies to deal with this new technology. Will the social sites allow for easy uploads? Will they have an area of their page that shows the person’s live feed when it is turned on? Does Facebook race to create their own device? One thing is for sure, if a social media site cannot interact properly with this technology, they risk losing users. Google knows this and will undoubtedly be creating seamless integration with Google +. At this stage, it would seem that Google + has the most to gain from Google Glass.

9. GoPro Will Suffer

GoPro has been an amazing venture to watch. A simple camera with better mobility and water resistant capabilities turned into a worldwide phenomenon very quickly. Google Glass is going to be a serious competitor for GoPro. Sure, Google Glass is much bigger than just video, but the two devices can accomplish the same goals, and to me, Google Glass looks a little less bulky.

10. SEO Will Change Yet Again

While right now, it appears that the search function is limited. Google will, of course, be offering full search abilities at some point. With the incredibly small visual interface, search listings will render a small amount of data, and overall, the way results are presented will change. I don’t want to go too in-depth on this one without more information, but it is clear things will evolve to fit the technology.

Wrapping Up Predictions

These predictions are simply ideas based on my experience in Internet marketing. They may not all be right, but there is nothing wrong with considering the implications of Google Glass. I hope you found this a good read. If you disagree with these predictions, that of course, is fine. Let’s get a good discussion going below on this topic. However, I believe we can all agree that Google Glass is a game changer on many levels.
Opinions expressed in the article are those of the guest author and not necessarily Marketing Land.

Politica e futuro


Previsioni sulla politica italiana per il futuro:
Il pdl verra’ sciolto e ritorneranno a formarsi i partiti che lo hanno composto, rivendicando la loro autonomia e andando a creare nuovi poli che andranno ad allearsi a comporre nuove alleanze. La Lega si scindera’ in due o piu’ correnti altrimenti e’ destinata a perdere ben piu’ consensi, vista l’impopolarita’ di certe decisioni come quella dei ministeri al Nord che non servono assolutamente a niente rispetto ai problemi concreti della gente. Maroni diventera’ il nuovo leader del carroccio e forse anche il nuovo primo ministro del dopo berlusconi. Gli Italiani chiederanno un referendum per abrogare le ricche paghe dei parlamentari ed i loro privilegi.La sinistra privata del suo bersaglio preferito berluscono continuera’ ad arrovellarsi cercando un programma vero per governare con i suoi “dinosauri” senza riuscirci e trovera’ un nuovo bersaglio sul quale scaricare le sue frustrazioni. Grillo continuera’ a cavalcare il malcontento “monetizzando” con i banners del suo cliccatissimo blog. Infine i tre moschettieri del terzo polo continueranno a voltarsi ora a destra ora a sinistra a seconda di come tira il vento, come sono soliti a fare i voltagabbana, e in tutto questo baillame a rimetterci, come sempre saranno i poveri pensionati, i disoccupati, i cassintegrati, i giovani in cerca di lavoro per pagare un mutuo che petmetta loro di farsi una famiglia, mentre chiedendo enormi sacrifici al popolo, i parlamemtari continueranno a vivere come nababbi con le loro pensioni d’oro e le loro paghe stratosferiche, poiche’ alla fine, troveranno il sistema per non fare il referendum di cui sopra