Merletti e Ingiustizie d’Italia 2017


Cent’ anni di merletti. Un’anziana signora a Burano.Fatela Senatore a Vita.Un’Arte che non deve morire.

Era un  giovedì il tre Marzo del 2016. Un giorno particolarmente speciale per me. Dopo aver letto di una centenaria di Burano che lavorava di merletto alla quale l’Isola dei Colori aveva dedicato una festa di compleanno, mi ero attivato per contattarla in modo da poterla intervistare. L’avevo subito considerata una specie di “monumento vivente” a quest’arte antica tipica dell’Isola dove Venezia ha visto i suoi primi insediamenti. Tra Torcello Burano e Mazzorbo era infatti nata la Venezia che più tardi, a causa della peste si era trasferita dove oggi la vediamo.

Il tre di marzo era il giorno prefissato per l’intervista. Alle 11.00 in una casa di merletti. svegliandomi presto mi resi conto che sarebbe stata una giornata in “salita”. Pioveva a dirotto e il vento sferzava alberi e arbusti facendoli volare dappertutto.In Cansiglio nevicò tanto quanto non avevo mai visto (vedi libro Cuore Veneto pag. 40) e molte famiglie rimasero al buio. L’inverno aveva dato l’ultimo pesante colpo di coda. Quando mia moglie suggerì di rinunciare viste le condizioni avverse del tempo, le risposi:”Solo il Padreterno potrà fermarmi”. Era un’occasione da non perdere a tutti i costi e dopo un’ora e mezza d’auto con la pioggia che scendeva violentemente a un angolo di quarantacinque gradi rispetto alla carreggiata, arrivai a Punta Sabbioni. Da lì a Burano con il mare in burrasca e poi nella casa di merletti dove arrivai in oraio per l’appuntamento con Emma Vidal.

Le foto, le interviste di quella giornata le troverete a pagina 80 del libro. Fu anche il caso che mi portò con Emma a mangiare un buon fritto misto in una trattoria locale, e quì, alla fine del pranzo, la signora mi indicò un signore seduto alla stessa nostra tavola dicendomi “Quello sì è un artista..”  Mi rivolsi verso di lui (aveva solo ascoltato fino a quel momento) e cominciammo a discorrere del più e del meno. Quando capii che era il migliore maestro d’ascia della Laguna Veneta Agostino Amadi, lo intervistai e parlammo come dei vecchi amici per un paio d’ore (vedi libro pag.84-85)

Burano 1 Luglio 2017-  Questa la data che l’associazione culturale di Burano ha fissato per la presentazione del mio libro Cuore Veneto- Interviste e storie della nostra gente-  Siamo partiti da Codognè alle 8:00. In 46 hanno deciso che la “gita” a Burano valesse la pena di essere fatta. Tra i partecipanti il sindaco Roberto Bet, la vicesindaco Laura Busiol, l’assessore Giorgio Moras e la mia relatrice preferita senza la quale non oserei mai presentare il mio libro, la dott.ssa Lisa Tommasella che con il suo modo chiaro, cristallino e competente riesce sempre a farmi pensare: “Ma è proprio di me che sta parlando?” e allo stesso momento riesce a commuovermi per le belle parole che spende sempre per i miei libri. Libri che ho scritto sempre con un grande affetto per la nostra meravigliosa regione che ho sempre amato e che oggi amo ancora di più in vista del referendum del 22 ottobre che spero vedrà il Veneto muovere i primi passi importanti verso quell’ Autonomia che ci permetterà come Trento e Bolzano di trattenere sul territorio i nove decimi dei VENTIDUE miliardi di Euro che ogni anni versiamo allo Stato, ma questa è un’altra storia.

La storia di sabato è quella di una allegra compagnia  di Codognesi che dopo un viaggio di due ore si ritrovano in un battello da Treporti a Burano, sbarcano nell’isola dei colori e dei merletti e vengono accolti con un entusiasmo ed un calore tipici della gente di quì in un meraviglioso giardino fiorito con fontane di proprietà della Bottega di http://www.martinavidal.it. Una casa di merletti favolosa a pochi passi dall’attracco del vaporetto.

Seduta all’ombra di un albero c’è la signora Emma, che in compagnia della signora Vitturi (premiata a Milano per la sua arte del merletto) muovono silenziosamente e rapidamente le mani tessendo quella meravigliosa Arte del Merletto di Burano che da centinaia d’anni passa di madre in figlia, da zia a nipote, perpetrando così nei secoli una delle peculiarità del nostro territorio che andrebbe non solo salvaguardata ma eventualmente introdotta come materia di studio tanto grande è la sua importanza.

Antichi mestieri e lavori artigianali che non possiamo rischiare vadano perduti. Risorse umane incredibili come la signora EMMA VIDAL che dovrebbero essere preservate come dei “monumenti viventi” dallo Stato, vengono invece trattati con sufficienza. La signora EMMA mi raccontava la volta scorsa che le avevano tagliato 100 Euro dalla pensione mensile.

A parte il fatto che una persona così e di questa età dovrebbe essere fatta “senatore a vita” per il suo contributo alla cultura del nostro Paese, non trovo assolutamente opportuno che le vengano decurtati CENTO euro dalla pensione, ma dovrebbe esserle corrisposto un vitalizio che le permetta di vivere gli ultimi anni della sua preziosa esistenza con grande decoro e dignità. Faccio quindi appello a tutte le autorità competenti perchè alla SIGNORA DEL MERLETTO venga riconosciuto lo status che si merita
che a mio avviso dovrebbe essere il più alto previsto dalla nostra Costituzione. Questo premierebbe la sua semplice e onorata vita passata giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno, aggrappata a quel sottile filo che ha tessuto sperando di tenerlo in vita con grande tenacia e determinazione.

Il “Leonardo del legno 2.0” Mattia Gardenal


Ieri è venuto a trovarmi un amico che mi piace definire “Il leonardo del legno 2.0” .Mattia Gardenal. Un Artista veramente 2.0, innovativo e sempre alla ricerca di cose nuove è riuscito a costruire delle macchine di legno che all’inizio si ispiravano al movimento dell’albero a camme (quello che fa muovere le nostre auto ). oggi Mattia si è spinto molto più  oltre e con l’ausilio di sensori applicati al movimento del legno è riuscito a fare in modo che muovendosi, le sue creazioni producano un suono, dei suoni. Ne risultano delle composizioni articolate e originalissime, postmoderne e ritmate che troveranno senz’altro spazio nel mondo dei più giovani, ma non solo; visitando la pagina Beat Engine su Facebook dove Mattia Gardenal  ci aggiorna sui progressi delle sue creazioni, troverete un clip dove la sua musica viene applicata ad un Cortometraggio futuristico.

Mattia è stato veramente gentile a farmi dono di una delle sue prime creazioni; una barchetta che si muove tra le onde di legno dalla quale ero rimasto affascinato durante una manifestazione alla quale aveva partecipato a Roverbasso di Codognè qualche anno fa.

Vista la sua bravura gli avevo subito chiesto se potevamo fare un’intervista per potermi rendere conto più da vicino del suo enorme potenziale. Gentile come sempre me l’aveva concessa e ho deciso di inserirla all’interno del mio prossimo libro Cuore Veneto.Interviste e storie della nostra gente. Mattia vive e lavora nella nostra provincia ma è oriundo di Cimetta di Codognè.

Rimango solo in attesa di vederlo riconosciuto a livello nazionale ed internazionale per le sue creazioni muscali e lignee.Non ci vorrà molto. E sarà una grande gioia.

Oderzo, l’Opera in Piazza. Turandot conquista il pubblico


Oderzo, l’Opera in Piazza. Turandot conquista il pubblico

‪#‎Oderzo‬ si è vestita d’arte anche ieri sera con la messa in scena per la seconda volta di ‪#‎Turandot‬, l’opera incompiuta di ‪#‎Puccini‬ a causa della sua morte (dopo la scena della morte di Liu’) e portata a termine attraverso gli appunti che il Maestro stesso lasciò al compositore Alfano.
Inutile soffermarsi sulla portata artistica dell’evento che è “Opera in Piazza” concepito e voluto per gli ultimi ventisei anni da Mariagrazia Patella e Miro Busolin per i quali non basterebbero fiumi di parole ad esprimere a questi grandi Artisti il ringraziamento ed il riconoscimento di tutti coloro che amano la buona musica e lo spettacolo di qualità, ma non solo. L’intero territorio beneficia ed ha beneficiato dell’indotto di centinaia di migliaia di persone che venendo a #Oderzo per godere di questo spettacolo unico al mondo hanno conosciuto ed apprezzato la creatività e l’operosità del nostro amato ‪#‎Veneto‬.
Grazie ancora una volta Mariagrazia Patella Miro Busolin e a tutti coloro che hanno lavorato e contribuito in mille modi alla realizzazione di questo piccolo grande capolavoro che non a caso si svolge in quel piccolo grande capolavoro che è ‪#‎Opitergium‬ e la sua meravigliosa piazza. ‪#‎IoLeggoQuesto‬

Perchè non votero’ il 25 Maggio


Il voto del 25 Maggio per le Europee accende ancora di più il dibattito politico. Il voto è un diritto/dovere del cittadino. Tuttavia io ho deciso di non votare. I sondaggi di oggi alla trasmissione politica del mattino “Agorà” dicono che il partito degli indecisi e dei non votanti sfiora il 43% .
Cosa significa non votare? Che non ho un’idea politica? Che sono un codardo e preferisco lasciare le decisioni importanti ad altri? Che non riesco a schierarmi con una o l’altra fazione?
Codognè Campanile Restaurato
IL MIO PERCORSO POLITICO
LEGA NORD
Durante le due ultime consultazioni ho votato Lega Nord. Ci credevo. Pensavo che finalmente saremmo riusciti a realizzare il sogno di un Nord Est indipendente da quella Roma ladrona che Bossi & Company andavano sbandierando ai quattro venti. La Padania, con Bossi che canta “Va Pensiero” con la mano destra sul petto.
La Padania si è sgretolata dopo che hanno scoperto che tutti, una volta che hanno accesso al Palazzo possono diventare “ladroni” e ora non resta che sperare nell’indipendenza del Veneto via consultazioni referendarie e legali, attraverso la costituzione e senza violenza. Maroni a Pontida ieri, ha annunciato che anche la Lombardia indirà “come I fratelli Veneti” un referendum per ottenere l’indipendenza del “Grande Nord” grande “Padania””Nord Est”? Come lo chiameremo adesso? Salvini ha un gran da fare a cavalcare I temi più populisti di questa campagna elettorale come “lotta all’immigrazione selvaggia” “No Euro” eccetera. Ma non era la Lega al governo conBerlusconi gli ultimi vent’anni? Cosa è stato fatto? L’ultima azione prima degli scandali che l’hanno travolta è stata quella di voler portare I ministeri al Nord. Con tutti I problemi che assillavano il Paese era quella forse l’emergenza? La Lega non avrà il mio voto.
GRILLO.
Lo confesso. Dopo averlo sentito sbraitare cose che mi sembravano giuste alle ultime politiche, ho deciso di votere per il comico genovese.
Ero convinto che veramente avrebbe fatto di tutto per cambiare le cose in Italia. Il successo insperato che ottenne mi riempì di gioia e di speranza.. Putroppo forse anche Grillo non si aspettava un successo così enorme, ed invece di rimboccarsi le maniche e trovare un accordo di governo atto a migliorare la situazione del Paese già allora disastrata, si è limitato a continuare ad ululare e a sbraitare, a condannare tutto e tutti, partendo da Papa Francesco (accusandolo di collusione con Pinochet) per proseguire con Napolitano e tutti gli altri che cercavano di sbarrargli la strada. “Diffida delle persone che urlano” è una frase che mi è rimasta impressa leggendo Desiderata di Mark Hermann.
Le frasi sui campi di concentramento, le “epurazioni” di stampo fascista e l’autorità settaria che contraddistingue il leader dei Pentastellati, mi suggerisce di star bene alla larga da questo Movimento che fa tanto baccano ma non sta portando l’Italia da nessuna parte. Grillo non avrà il mio voto.
RENZI
Credo che il Matteo abbia la volontà di cambiare le cose. Premetto che non ho mai votato a sinistra ma che ho tenuto l’ex sindaco di Firenze sotto “osservazione” Penso che la buona volontà di cambiare le cose in Italia lui l’abbia veramente; il solo problema è che forse non si è reso conto che non è ne in Gran Bretagna ne in America, dove un uomo da solo potrebbe e puo’ veramente fare la differenza. Lo fece Churchill durante la guerra. La Tatcher o lady di ferro. Blair.
In italia l’ultimo uomo che riuscì veramenta quasi da solo a cambiare le cose si chiamava De Gasperi, ma sono passati più di cinquant’anni. Impossibile oggi concepire un cambiamento radicale come quello che si propone di fare Renzi con un solo uomo che si prende tutto il credito del successo.Non succederà.
Renzi piace e non piace. Piace per la sua energia nel trasmerttere le idee. Non piace perchè se fai un po di zapping inTV non c’è momento del giorno o canale dove non ci sia il buon Matteo a sciorinare idee, a parlare come una mitragliatrice di come farà a cambiare tutto e tutti. Un’overdose di presenze e di apparizioni mediatiche che per quanto uno possa essere attratto dalla sua dialettica 2.0 alla lunga diventa un boomerang.
Il Pd che fino a pochi giorni fa era spaccato in tante anime, ri ricompatta. Perchè? Urge sconfiggere la destra. Urge un buon risultato alle Europee. Tutti sono sullo stesso treno, e sulla stessa lista; ergo “stiamo uniti finchè vinciamo, poi lo massacriamo politicamente”
Gli 80 Euro in busta non sono una boutade elettorale? Mi viene da ridere, o da piangere. “Sono solo un antipasto” ha detto il primo ministro. Come hanno già detto in tanti, sembrano più un voto di scambio che un vero aiuto alle famiglie. Se Renzi togliesse, che ne so, il bollo auto ed il canone RAI (due tasse subdole quanto asurde) avrebbe messo nelle tasche di ogni famiglia quasi 400 Euro che sarebbero stati spesi rimuovendo quel blocco che sta facendo ristagnare l’economia. Renzi è solo il buon “boy scout” che vorrebbe ma non puo’. Si accorgerà, dopo il 25 Maggioche il Senato non si farà rottamare da uno “sbarbatello” che vorrebbe suonare con la chitarra “we shall overcome”.
A Giulio Cesare fecero pagare cara la sua voglia di cambiamento. Lo stesso accadrà a Renzi (politicamente, ovvio, non fisicamente). Verrà sbranato dai suoi; non ci sarà bisogno di “aiuti” esterni.
Renzi non avra’ il mio voto.
ALFANO
Angelino and Company per quanto vogliano atteggiarsi al “nuovo” faranno sempre la figura di chi ha “tradito” il loro stesso creatore. L’Apostolo Pietro tradì Gesu’ per ben tre volte, salvo poi “piangere amaramente” come racconta nelVangelo Matteo. Pietro diventò colui che difese e divulgò la parola del suo Maestro meglio di tutti, e poi fu crocifisso per Sua volontà a testa in giu’.
Alfano non si farà crocifiggere per Berlusconi, ma l’idea che lo abbia “tradito” dopo che Silvio lo ha creato e gli ha insegnato tutto quel che c’era da sapere sulla politica, non piacerà agli Italiani.A me no di sicuro, anche se non mi piace Berlusconi. Ho visto in questi mesi apparire Formigoni in tutte le TV, con una faccia tosta che era veramente sconcertante. Sono questi gli uomini nuovi di Alfano? Formigoni? Quagliarello (che si è beccato la poltrona di ministro e di “saggio”)? Non voterò per Alfano.
Non mi piace com’è stato trattato il leader di Forza Italia. Non entro nel merito delle sue vicende giudiziarie (che conosco ben poco), ma dal punto di vista politico è stato trattato come la Maddalena, solo che non c’era Gesu’ a scrivere I peccati di chi voleva “scagliare la prima pietra” ed è stato “lapidato” da chi avrebbe dovuto fare un “mea culpa”
Tante volte ho scritto che Berlusconi era finito politicamente. Non mi piaceva il Berlusconi degli ultimi anni che diceva che tutto andava bene e tutto era OK. Adesso vorrebbe fare da paladino della libertà; perchè invece di rincorrere una delle sue “passioni” (le gonnelline) non si è dato da fare per sistemare le cose che andavano male? Ha avuto vent’anni per farlo senza riuscirci, perchè dovrebbe farlo adesso?
Buona l’dea di portare le pensioni ad 800/ 1000 Euro; peccato che non ci abbia pensato in tempi meno sospetti e meno elettorali. Non voterò per Berlusconi.
CONCLUSIONE
Spero di aver reso l’idea della mia decisione al “Non Voto” Vorrei inoltre ribadire il che non credo a questa Europatroppo inginocchiata allo strapotere Tedesco. Non esiste una politica estera comune, ne è la prova la gestione dell’emergenza immigrati che lascia l’Italia in prima linea da sola a fronteggiare una sistuazione che durante l’anno viene scopata sotto il tappeto salvo poi andarla a recuperare in tempi elettorali che tanto bene fanno a derive populiste e demagogiche.
Quando ci fu l’emergenza Libica, con la caduta di Gheddafi, l’Europa ha mostrato anche troppo palesemente che ognuno degli stati membri “forti” come Germania e Francia avevano delle visiuoni discordanti in merito. Come possiamo pensare ad un‘Europa unita quando non riusciamo ad essere uniti nemmeno in Italia ? Anzi No, nemmeno inRegione, anzi no, nemmeno tra Provincie, anzi no, nemmeno tra paesi? Con tutto il rispetto per chi voleva un’Europa Unita, non ci sono le caratteristiche per portarla avanti e quest ‘Europa è troppo figlia delle banche e della Germania.
Per non parlare dell’Euro. Una moneta risultata impopolare ed inadeguata che nonpiace più, anche perchè guardando agli Stati che non l’hanno addottato, ci resta una punta d’invidia. La Gran Bretagna e la Svizzera, solo per citare due esempi non hanno subito le conseguenze della crisi mondiale che sta piegando invece noi come la Grecia o la Spagna.
Votare per l’Europa? Quale Europa? No grazie! Per l’Italia, quale Italia? Di Renzi? Di Grillo? Di Salvini? Di Alfano? Di Berlusconi? No grazie!

 

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A true dog story.The Girl and I


When I rented the small apartment on Fifthteen Avenue and Fletcher Street in Hollywood Florida I did not know that I would have met a great friend there.

I had just moved back from Los Angeles a few weeks before. I didn’t like L.A.Too big too strange,too many earthquakes. I thought I was better off with hurricanes, at least I knew when they were coming. I had driven a cab before in the  Hollywood-Ft.Lauderdale area so , as the new Winter season approached I moved back to Florida and went back to drive a taxi.

She was laying on the floor with a sad look in her eyes like only dogs can have; she didn’t look happy at all. Randy was Marylin’s ten years’ old son and they were living in the main house.

A door in the front yard and one in the back. From the back door there was the entrance to my apartment and “Andy” was always staying there, with that sad look in her eyes. I soon realized why. Randy got a new puppy, he must have been trhee or four months old. He was jumping up and down like puppies do all the time, licking faces and stumbling on water containers, barking for no reasons at ants or roaches or lizards.Andy was sad because all of Randy’s attention was now focused on that hyper dog that was responding to him as he excpected.

“You have got a new dog I see..”

“Yep.you like him?”

“I do!” I love dogs, but what about Andy over there” I said pointing at the black Labrador with the sad look”

“Oh ,she is old, and blind.that is why I got him”

I approached Andy and saw that white look that a dog and a human get on their pupil when they are blind. I massaged  her slowly in the neck .

“How long has she been like this?”

“Two years  now” ”

I noticed that when Randy spoke, the fourteen years old Labrador turned her head towards the voice as if she was asking for some of that love that she needed so badly and was only granted to the new entry.

“She still loves you Randy”

“Yes, I know, but she’s old and blind”

I would have loved to grab the scumbag by the balls and lift him up in the air. I did nothing of course but kept rubbbing Andy’s neck.

“Good girl,good girl”

“We are going to put her to sleep later on today”

I almost fell backwards

“What? Why?”

“We are going to New Jersey for a week and there is no way we’ll take two dogs up there, and..you know she’s blind” I looked at him with a mix of compassion and the urgent desire to kick him and teach him a lesson.

Then I realized that he would have never understood anyhow.

That was the way he was.

He was ten and considered the dog some kind of a toy.

The toy was broken.The toy was quickly replaced.

Nobody could have ever taught him what he needed to know about dogs. I considered myself lucky to have had so many dogs since I was a kid. I cannot remember a single year of my life when I lived without a dog. Big or small, full breed or mixed, male or female. When they died I cried for days and they taught me in my childhood that life is short, they taught me that it is good to cry to let it out, to feel better once the “horse of pain” stops running somehow you realize that life goes on and you will remember that friend you lost and place him in a very special room in your heart forever.

There was no way I’d let that dog being put to sleep.I went to the front door and rang the bell. Randy had left in the meantime with the puppy jumping up and down as they disappeared from the alley.

Marylin opened the door with the phone on her hand.

She was talking about the  old labrador, the toy that was broken. I told her

” I want to adopt the Girl”

“Andy you mean?” She said putting the phone down as the conversation ended.

“I guess you’re a bit too late, they are coming as we speak”

“No no. Marylin.Call them back. I will take care of that dog. no killing please”

“Are you sure? She is blind, fourteen years old, she doesn’t have much time left.”

” I know, I heard the story from that stupid son of yours” I wanted to say , but  I just settled for :”Please,let me take her in with me”

“Ok.Ill call them back.She’s all  yours”

“Thanks Marylin you have just made me happy” I went to the back door and there she was, standing on the entrance,waiting for Randy to come back. I sat by her and started rubbing her back “Good girl,good girl” We soon started our relationship.

During the following days, weeks months Girl and I became good friends. She learned how to go about the apt without bumping her head everywhere.

Iwould  share my best food with her. I treated her like a queen. The time came where I had to go back to Italy,and  I could not leave her behind. I organized myself into taking her with me on the plane.It wasn’t easy but she eventually made it through the ordeal of an eight hours flight. It took her about a week to recuperate her strenght when I got home to Italy. Two years later, after I adopted her, on a rainy night, the Girl wandered outside the house.

I though she went out for a nature call so I did not mind following her outside. She did that many times.

That night  it was raining hard and  and she must have lost her bearings. She crossed the street. An hour later I went to check if she was ok. Found her on the other side of the highway. She was dead. I never cried so much for a dog in my life like I did for Girl. It took me a long time to get over it. Only today, sixteen years later I decided to share her and my story, after Im got my daughter a female labrador,Lola, just to show her how great these dogs can be.I consider dogs to be Angels, sent from above o teach us the laws of living wisely, as we lost them a long time ago and  they still have in their DNA

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Primarie? Votare? Ma perchè? Non votare vuol dire delegittimarli tutti


Primarie Pd. Italiani a 90 gradi ( ancora)

(by pio dal cin) Con tutto il rispetto per gli elettori Italiani, ed in particolare a quelli del Pd , chiamati a gran voce dal nuovo “Pifferaio magico” (Renzi) alle primarie per scegliere il nuovo condottiero che portera’ l’Italia fuori dal pantano. Il Bravehart di Firenze che senza kilt riuscira’ a portare il popoloItaliano oltre il Mar Rosso nella nuova Terra Promessa.

Appunto: Promessa. Ma ci credete ancora? Ma ci crediamo ancora ai Renzi, ai Berlusconi ai Grillo?
Passiamo le giornate a criticare e a brontolare sul loro operato infame ( dei politici in generale, senza distinzione di partito o di colore) per poi correre alle urne, ad esprimere il nostro consenso per l’uno o per l’altro, foraggiando in questo modo il loro bieco interesse alla poltrona.
Protestiamo e critichiamo, ci ripetiamo al bar, in piazza, nel posto di lavoro ( chi ancora ne ha uno) che e’ ora di cambiare, che basta con le tasse, i gabelli, le prese in giro; che siamo stufi di questo e di quel politico; che le tasse ci strangolano, che non arriviamo a fine mese, che la pensione minima si chiamera’ cosi’ per una ragione, che i giovani non trovano lavoro e non hanno futuro in questa Italia impantanata dalla crisi, si, ma anche e soprattutto dalla burocrazia e dall’ignavia di chi dovrebbe rappresentarci ma fa solamente il proprio interesse.
Poi magicamente veniamo incantati dal nuovo Pifferaio Magico. Lui suona il piffero e noi come i topolini della storia, a corrergli dietro, a dirgli con il nostri voto ancora una volta ” Non importa se ci hanno messo a 90 gradi per tutti questi anni raccontandoci che tutto andava bene; adesso ci sei tu, e crediamo in te” e giu’ a votare, magari pagando 2€ perche’ poverini, non gli bastano i milioni di finanziamenti pubblici, si sa, organizzare le primarie costa un sacco di soldi
. E noi pronti, a pagare. Pronti ancora una volta a credere al Messia che come d’incanto ci risolvera’ i problemi.
Lasciarli soli. Che si chiamino Renzi, Grillo, Berlusconi, Tosi, Casini, Monti , Bossi o qualunque sia il loro nome o appartenenza politica bisogna che il Popolo Italiano capisca che non e’ piu’ l’ora di farsi imbambolare da questi fantocci che guadagnano in un mese quello che un operaio guadagna in un anno, ammesso che abbia un lavoro, perche’ noi che andiamo a votare il lavoro lo perdiamo, ma con il nostro zelo per dimostrare a loro che gli crediamo, garantiamo loro quell’ amata poltrona dalla quale non riescono a staccarsi nemmeno dopo la morte, perche’ la poltrona, fatta di vizi e di privilegi, di spese pazze e di privilegi, i nostri “cari”politici ce l’hanno nel DNA.
Buon voto. Buone primarie a tutti.

Royal Baby is here. It’s a boy


The British royal family on Buckingham Palace ...
The British royal family on Buckingham Palace balcony after Prince William and Kate Middleton were married. Kate wears a wedding gown by Sarah Burton. (Photo credit: Wikipedia)
The British royal family on Buckingham Palace balcony after Prince William and Kate Middleton were married. Kate wears a wedding gown by Sarah Burton. (Photo credit: Wikipedia)

by pio dal cin. Codognè 

As I predicted on my recent post the Royal Baby is Here, today, on the very first day of full Moon. July the 22nd. It’s a boy (I predicted a girl) So His Royal name is not yet known
All we know is that he was born at 4:24 pm local time and weighed 8.6 pounds in London’s Saint Mary’s Hospital. William was present for the birth

The name was not immediately announced and may not be known for up to a week.
But great-grandmother Queen Elizabeth II was the first to get the news from her grandson, by encrypted phone to the palace, and just in time, too. She’s scheduled to leave on her annual vacation at her Balmoral estate inScotland at the end of this week.