Se la nostra morte ci spaventa non abbiamo capito il vero senso della vita


                          TUTTI IN CARROZZA.     

La morte arriva per qualcuno, ogni giorno. Come la vita. Due fermate di un unico treno. Eppure celebrando la vita non possiamo evitare di pensare che un giorno, da quel treno dovremo scendere, lasciare tutti i bagagli, il cellulare,( pensate, come faremo senza?), il portafoglio a qualcun altro, che li gestiranno al posto nostro.80780-pio_3580

Un viaggio quello della vita come un percorso in treno. Quale sarà la nostra stazione? Quando dovremo scendere? Sappiamo di dover lasciare tutti i bagagli senza portarci niente se non quello di buono che abbiamo fatto?

 

UN TABU’ PARLARE DELLA MORTE, PERCHE’ LA TEMIAMO?

 

Parlare della morte sembra essere un tabù. La maggior parte di noi cerca di evitare la discussione, alcuni in modo scaramantico si toccano, come se bastasse un gesto antico e superstizioso ad allontanare seppur di poco quella che San Francesco chiamava amichevolmente “Sorella Morte”.

 

Non ho paura della morte. Sono stato morto per miliardi e miliardi di anni prima di nascere, e ciò non mi ha causato il benché minimo disturbo”. Mark Twain

 

Qualcuno di voi avrà già abbandonato la lettura di questo post magari con un commento così: ” Ma non ha altri argomenti più allegri di cui parlare?”

Certo. Argomenti allegri ce ne sono tanti, però,se la lettura di questo post ci disturba significa che non stiamo vivendo bene i nostri giorni, le nostre ore, su questa terra. Viviamo posponendo inevitabilmente le cose che più ci piacciono, pensando di avere davanti a noi ancora molti anni,molti mesi, molti giorni, molte ore. “Lo farò senz’altro l’anno prossimo, o il mese prossimo, la settimana prossima” Così facendo evitiamo di vivere la vita che ci scorre davanti, come un torrente di montagna, per posticipare le nostre emozioni, le nostre passioni.

Ho  conosciuto delle persone che lavorano tutto l’anno senza un giorno di sosta, non vanno mai in vacanza, non frequentano locali ,ne ristoranti perché sembra quasi un delitto dover spendere un po’ di quel sudatissimo  denaro.

Meglio stare a casa, magari da soli, perché le donne sono “pericolose”, potrebbero mirare a quel gruzzolo. Inevitabilmente verrà anche per loro il giorno della fermata del treno, e la cosa più brutta, la sensazione più spiacevole, non sarà la morte in se, ma la consapevolezza di aver perduto un sacco di tempo ad accumulare qualcosa che dovranno lasciare a qualcun’altro. Moriranno tristi.Clenched Purse

 

 

Personalmente posso dire di aver vissuto una vita intensa, meravigliosamente rocambolesca. Non sono mai stato ricco, ma ho sempre lavorato e posso dire di avere avuto molte esperienze che hanno arricchito più il mio cuore e la mia anima, che le mie tasche. Ho messo sempre davanti a tutto la passione che mi bruciava e mi brucia dentro ancor oggi per la fotografia e la scoperta dell’animo umano. Mi ha ispirato Henri Cartier  Bresson con le sue foto delle persone “rubate” in un attimo veramente fuggente che è il breve ma intenso momento dello scatto.

Sono stato lavapiatti, aiuto cucina, facchino ai piani, centralinista, postino, ho lavorato nelle funivie delle nostre meravigliose Dolomiti, poi per molti anni sono stato fotoreporter, partendo da Venezia, quasi per caso, prima come reporter di guerra e poi con i giornali locali e le riviste. Sono emigrato negli USA, diventato cittadino dopo dieci anni di svariati lavori in ristoranti, pizzerie, fiere locali. Ho lavorato come tassista a Miami per una gran parte di quei dieci anni. Ho vissuto in Tennessee, in California, ho visto le pianure e i tramonti del Grand Canyon,l’Arizona, il New Mexico, le Sequoie gigantesche e le Terre dei Navajos.

Oggi mi piace definirmi “fotografo di strada”, sopravvivo scrivendo libri e scattando foto a chi me lo chiede. Ho vissuto intensamente quello che la vita mi ha regalato generosamente 

Se dovessi morire mentre scrivo questo post, o tra un giorno, una settimana, un mese, un anno o dieci anni poco importa. Bisogna essere pronti a morire per vivere bene.

Quello che importa è essere pronti a lasciare questo treno in qualsiasi momento, perciò, guardiamo fuori dal “finestrino”, e godiamoci il panorama.44313010_2450867741619923_8138521370137985024_n

Se come ho avuto io la benedizione di avere dei figli, l’avete avuta anche voi, saprete di sicuro che sono loro la vera “cosa” più importante della nostra vita.

Semplice. Loro sono la nostra proiezione nel futuro, una specie di  “Fuoco Sacro” che come dei tedofori in una olimpiade abbiamo ricevuto dai nostri antenati e abbiamo il dovere di tenere acceso e perpetrare nel futuro.amore-vita-morte-vignette-disegni-gypsie-raleigh-13

Avete mai pensato a vostro padre, a vostra madre come a delle piccole e grandi torce accese, che a loro volta sono state accese dai loro genitori,dai loro nonni, dai bisnonni, dai trisnonni e così via, all’indietro nel tempo fino a chissà dove e chissà quando?

Noi siamo solo e comunque la loro proiezione in avanti nel tempo, come degli “astronauti temporali” spediti da un unico motore che non ha bisogno ne di potenza di cavalli, ne di benzina: L’AMORE. Siamo tutti frutto di un atto d’amore, a volte consapevolmente, altre per sbaglio, è comunque sempre un atto d’ AMORE che ci ha fatti atterrare su questo pianeta, e continueremo a procreare, nella speranza di immaginare i nostri figli e i nostri nipoti in un mondo migliore di quello che abbiamo ereditato dai nostri AVI

 

L’AUTO CHE NON FUNZIONA PIU’

Ho sentito il discorso di un monaco buddista alla radio un giorno. L’intervistatore gli chiese “Cosa ci aspetta dopo la morte secondo lei?” I monaco rispose: “Secondo me la nostra vita è come un’auto in corsa. Noi siamo alla guida ma non possiamo sapere se l’auto andrà avanti o smetterà di funzionare. Supponiamo che ..bang! L’auto si blocca in mezzo alla carreggiata e non ne vuol più sapere di ripartire.Cosa facciamo una volta che abbiamo realizzato che non può più proseguire? Scendiamo e proseguiamo il nostro cammino a piedi, lasciando l’auto che ormai non ci serve più. Ecco, questo è quello che credo…l’auto è il nostro corpo mortale, all’interno del quale vive la nostra anima che continuerà il suo cammino anche dopo la morte”. Mi è molto piaciuto questo paragone.

COME LA VEDE SAN PAOLO

San Paolo anche lui, nella morte vede una vita che nasce in forme diverse.

 

 Scrive nella prima Lettera ai Corinti:

Ciò che tu semini non prende vita se prima non muore. E quello che semini non è il corpo che nascerà, ma un semplice chicco di grano o di altro genere. Dio gli darà un corpo come vuole e a ciascun seme il proprio corpo”. E poi prosegue San Paolo: “Così anche la risurrezione dei morti: si semina nella corruzione, si risorge nella incorruttibilità, si semina nello squallore, si risorge nello splendore, si semina nell’ infermità, si risorge nella potenza”. E conclude: “Si semina un corpo naturale”, cioè biologico, “ e si risorge un corpo spirituale”.DSC02965

                                   Grano e girasoli ad Assisi

E quindi sta indicando, come adesso vedremo, che la morte è una trasformazione. La risurrezione quindi non è una rianimazione di un cadavere, ma una trasformazione che consente all’ individuo di manifestarsi in forme e modalità nuove. E’ quello che gli evangelisti ci presentano nell’ episodio della trasfigurazione di Gesù.

 

I NATIVI AMERICANI

Conoscendo le abitudini spirituali di questo straordinario Popolo, sottoposto a grandi sofferenze a causa dell’uomo bianco, arrivato come un ALIENO nella sua terra, credo che il loro modo di essere e di ragionare nella spiritualità, sia il più vicino alle verità. Tutto rimane comunque soggettivo. E’ l’individuo che deve decidere a  quale verità credere. Ci sarà una vita dopo questa travagliata “scampagnata” terrena? Come sarà? Nessuno lo sa. I Nativi Americani (gli Indiani- anche se il nome deriva dall’errore di Colombo), credono in una Spiritualità più che a una religione “La religione è per chi ha paura dell’Inferno, la Spiritualità è per chi ci è passato”. Questa frase la dice lunga. Di certo ho trovato una grande similitudine, un’assonanza incredibile tra gli insegnamenti di S. Francesco d’Assisi,con il modo di vivere degli “Indiani”. Per loro, la “chiesa” come la intendono i Cattolici non rappresenta il Creatore, il Grande Spirito, Wanka Tanka . Il luogo di culto e di preghiera è lo stesso creato. Una montagna, un lago, un canyon, un tramonto, un’alba, un’aquila che lancia il suo inconfondibile grido sulle vette, un lupo, un cerbiatto,una stella, una pietra, un ALBERO. Tutto questo è la VERA chiesa, il vero luogo di culto è la MADRE TERRA, che va amata e rispettata in tutte le sue forme. L’aldilà per i NATIVI è la “strada blu”, dove si trovano tutti  gli antenati che li hanno preceduti. Il cammino terreno è detto “strada rossa” e viene rappresentato come una linea da seguire, in equilibrio, senza spostarsi ne a destra ne a sinistra, quasi fosse una fune o una striscia disegnata sulla quale camminare, un percorso di rettitudine che non ammette scarti o scivolate.b1c7effd4a7e216dfb606d851c936233

 

Tutte le religioni e i credo del mondo concordano in una cosa: L’amore ed il rispetto per il prossimo.”Ama il prossimo tuo come te stesso” si ripete ed è quindi una buona regola da rispettare credo.

 

 

MUOIONO ANCHE GLI ATEI ?

Certo che si. La morte è comune a tutti, credenti e non credenti. Bisogna quindi rispettare anche coloro che non credono in Dio e ad una vita dopo la morte. Mi sembra una cosa logica. Nessuno dovrebbe mai imporre il proprio pensiero a chi non la pensa alla stessa maniera, anzi. vi immaginate quanto noioso sarebbe il mondo se non vi fossero le divergenze di opinione? La discussione potrebbe continuare per giorni, ma non dimentichiamo l’argomento che ci ha portati a fare tutti questi ragionamenti: LA PAURA DELLA MORTE. 

 

MAI CHIUDERE IL CUORE DAVANTI ALLA MORTE

Se smettessimo veramente di credere che sia una cosa terribile, vivremmo meglio. Accettiamo questa spada di Damocle che pende sulle nostre teste, senza farne un dramma eccessivo. Oggi sono stato ad un funerale di una zia, i parenti, il marito, i nipoti erano sereni, nel loro dolore.

Il cinque di ottobre ero ad un altro funerale di un’anziana signora che, dopo aver perso il marito e la figlia  che aveva poco meno  di sessant’anni, invece di chiudersi nel dolore, ha iniziato ad aprirsi a tutte quelle persone che avevano bisogno della sua parola di conforto, che non negava mai, a donare tempo e sorrisi a chi ne aveva bisogno, specialmente i malati che vivevano nella sua borgata. Ho visto molti occhi lucidi al suo funerale, anche se era vicina ai novant’anni, ha lasciato dietro di se una scia di amore, e di compassione.

 

GLI ANGELI, QUESTI CONOSCIUTI

 

Se qualcuno ci ricorderà dopo la nostra morte non sarà certamente per i soldi accumulati, o le opere realizzate. Verranno ricordati solo coloro che si sono spesi umilmente e con grande coraggio e amore verso gli altri, i più poveri, i sofferenti. Oggi ho scritto un post su Facebook che recitava ;Sii un Angelo per qualcun altro ogni volta che è possibile. Un modo per ringraziare l’Angelo che ha aiutato te.”

 

 

Credo molto negli Angeli. Nelle Sacre Scritture, nei momenti più importanti che accompagnano le vicende del Popolo di Dio, appare sempre un Angelo. Pensateci. Oggi gli Angeli sono in mezzo a noi, si confondono tra la folla e cercano di aiutare chi ne ha più bisogno. Non hanno le ali, ma si riconoscono da due  o tre cose: Hanno sempre il SORRISO sulle labbra. Non parlano MAI male di nessuno e hanno un CUORE GRANDE E GENEROSO. L’importante è che dobbiamo riuscire ad imitarli, a guardare indietro, a condividere la passione (COMPASSIONE significa questo= Condividere la Passione) aiutare gli altri a portare il loro fardello di sofferenza. Nel dedicare un po di tempo a chi ne ha bisogno scopriremo la vera felicità, la serenità che oggi manca a tante persone, travolte dallo stress e dall’egoismo dilagante. Viviamo la vita con la consapevolezza della  morte e sarà tutto più facile.

 

Oggi, 2 novembre si festeggiano i defunti. Mi ritrovo ogni giorno a pensare alla morte, alla fortuna di essere vivo oggi, di avere  a disposizione del tempo per fare tante cose, per amare, per condividere qualche pensiero, qualche foto, qualche speranza. Non ho paura e se dovesse succedermi sono pronto. Quello che mi spiacerebbe di più sarebbe non poter vedere crescere mia figlia (almeno fino a vederla sistemata nel lavoro e nella vita).

La consapevolezza che sono mortale mi da ancora di più la voglia di vivere e di godere di questo spazio-tempo che mi viene concesso.  Mi rimane solo una punta di amarezza per essermi reso conto che tante delle persone dalle quali mi sarei aspettato un po’ di aiuto, mi hanno girato le spalle nel momento di difficoltà che ho passato in questi ultimi tre anni.

Politici, per la maggior parte, ai quali ho dato quello che potevo in termini di sostegno (foto, post, condivisione di idee) e che avevano promesso aiuto, che avrei lavorato con loro una volta eletti ed invece, una volta raggiunto il loro obiettivo si sono completamente volatilizzati e dimenticati di me. Mi ero illuso che esistesse un’etica, un minimo di riconoscenza. Questo mi amareggia ma alla fine era logico che fosse così. I politicanti si sa, vivono di promesse non mantenute, salvo poi chiedere quando si ripresentano alle prossime elezioni. Questa volta troveranno un muro di gomma e dovranno rivolgersi altrove…certo, non avranno nessuna difficoltà a trovare un nuovo pollo che creda alla loro buona fede, al fatto che “non sono come tutti gli altri”. Potrei redigere un elenco ma non lo farò. Lo lascio a mia figlia, che lo renderà pubblico quando non ci sarò più, giusto perché si sappia chi sono quelli che promettono e non mantengono.  Non c’è rabbia in me, mentre scrivo questo, solo una punta di amara delusione per aver ancora una volta creduto nelle persone sbagliate. E’ vero che non si finisce mai di imparare. L’importante è che quando il Creatore mi chiamerà al Suo cospetto, non vengano a  sprecare delle belle parole al mi funerale. Ieri ho visto un bellissimo video di un cantante Hawaiano, quello enorme ed obeso che aveva una voce veramente bellissima IZ Guardate il video alla fine

E’ questo il vero modo di salutare una persona che se ne va all’altro mondo; con allegria e gioia, spargendone le ceneri nei luoghi a lui/lei più cari.  Anch’io vorrei essere salutato con gioia e non con musi lunghi, ma solo dalle persone che ritengo mi abbiano voluto bene veramente, non da coloro che hanno finto di farlo per svariate ragioni. A questo scopo ho già creato un elenco di coloro che saranno invitati alla mia cerimonia funebre e alla mia cremazione, con Prosecco e pasticcini, come si trattasse di una festa di compleanno riservata a coloro che mi hanno amato. Poi si vedrà. Chissà che cosa ci aspetta dopo la morte. Per il momento celebriamo e viviamo la vita con amore, compassione per gli altri e gioia.

 

 

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Christo e la filosofia delle sue opere


Ho avuto il piacere di conoscere Christo nel lontano 1982. A quel tempo guidavo un taxi a Miami. Ricordo che, passando sopra il ponte all’altezza della novantacinquesima strada e Collins Avenue fui attratto da qualcosa di un colore rosa intenso che contrastava in maniera assolutamente grandiosa con il colore verde smeraldo dell’acqua della Baia di Biscayne che divide Miami Beach dalla terraferma e da Miami

Parcheggiai il taxi nella zona operativa. Pensavo che mi sarei fermato qualche ora, la sosta durò per cinque giorni, durante i quali oltre che a vedere Christo e sua moglie Jeanne Claude ogni giorno che si davano da fare avanti e indietro per  vedere che tutto  andasse per il meglio, ebbi l’occasione di scattare foto da tutte le angolature, anche dall’ elicottero visto che il costo di un giro di dieci minuti era allora di 30 dollari. Riuscii a scattare le foto che vedete qui sopra.

La città si spaccò in due. Ricordo che c’erano quelli che non capivano questa forma d’ espressione artistica e la osteggiarono spendendo fiumi d’inchiostro sui giornali locali e nazionali. Una buffonata, una stupidaggine, una baracconata da circo. L’altra metà era dalla parte dell’Artista di origini bulgare con la cittadinanza Americana. Anch’io ovviamente mi schierai con lui. Nel passare quei cinque giorni a stretto contatto con l’Artista ho capito cosa significa per lui “impacchettare” monumenti circondare isole o stendere pontili sopra un lago.

Siamo abituati a vedere l’Arte da un punto di vista troppo statico ed accademico. Possiamo andare in un museo, ammirare un Van Gogh, un Monet, un Mirò, un Caravaggio, un Giotto  e rimanerne estasiati,colpiti. L’Arte di Christo va oltre questo. Nel coinvolgere il territorio in maniera così massiccia e “rumorosa” anche dal punto di vista mediatico, Christo coinvolge migliaia e migliaia di persone. Egli punta il dito sulla sua opera e dice:”Vedi? Quelle undici isole prima erano sempre passate inosservate, oggi, con quell’anello rosa attorno le notano tutti. Prima erano “scontate” alla vista del mondo, nessuno le “vedeva” anche se le vedeva con gli occhi. Il carisma delle opere di Christo sta proprio in questo; far aprire gli occhi ammirando qualcosa che prima non c’era e adesso c’è in maniera diversa, colorata e nel caso dei “Floating Piers” anche fruibile. I pontili di Christo sul lago d’Iseo sono una trovata geniale e come tutti i geni anche lui non viene  capito. Anche Sgarbi critica christo definendo i “Floating Piers” “Una passeggiata verso il nulla”, e con tutto il rispetto che ho per lui e la sua conoscenza posso affermare che anche lui si sbaglia di grosso. Cosa si aspettava? Che Christo studiasse i suoi pontili in modo da portare i visitatori a vedere le bellezze storico artistiche del Lago d’Iseo? Non è chiedere un po troppo a uno che sta attirando più visitatori in pochi giorni di apertura (i pontili sono accessibili fino al 3 luglio) che negli ultimi 40 anni?  Philippe d’Averio si spinge oltre.  e sbaglia dicendo che “Questa non è arte perchè non è riproducibile. Un’opera di Bach posso riascoltarla una dieci cento volte, questa baracconata dura solo pochi giorni e verrà rimossa” Certo che non me l’aspettavo da uno bravo come lui. Definire l’Arte? Chi può farlo? Non è forse l’Arte espressione dell’anima e dell’animo dell’uomo. Chi è D’Averio per dire che questa o quella non è arte?  Forse farebbe meglio ad accantonare i suoi libri accademici, togliersi scarpe e calzini e tuffarsi nell’ esperienza fanciullesca di una passeggiata  sui “Floating Piers” di Christo, e se proprio gli fanno così schifo può sempre andare a farsi una passeggiata in riva al mare. L’importante è che trovi quel fanciullo dentro di se che ha lasciato il posto all’uomo studiato (tanto di cappello) ma che non sa più meravigliarsi di fronte a cose diversamente semplici.

Quando l’opera di Christo tanto criticata verrà smantellata , lascerà un vuoto. Non nel ricordo di quelle migliaia di persone che hanno percorso quei tre chilometri d’ arancio. Ritorneranno in quel luogo, ora non più sconosciuto, la dove “Christo quella volta… ”

E’ qui che sta il bello e tutta la filosofia della sua opera. Qualcosa che oggi c’è ma domani non ci sarà più, nel segno effimero dell’Arte convissuta, toccata con mano (e con piedi) in questo caso, che però dura il momento di un sogno, il volo di una farfalla , una bolla di sapone colorata d’arancio che è bello guardare fin che dura. Quello che durerà però sarà l’effetto sul turismo della zona. Christo ha puntato il suo dito sul Lago d’Iseo. Ha fatto tutto da solo. La cosa più bella è che in tutto il percorso che ho fatto il giorno dell’inaugurazione è che non ho visto nessuna pubblicità. E’ bello anche questo no?

 

 

 

Perchè non votero’ il 25 Maggio


Il voto del 25 Maggio per le Europee accende ancora di più il dibattito politico. Il voto è un diritto/dovere del cittadino. Tuttavia io ho deciso di non votare. I sondaggi di oggi alla trasmissione politica del mattino “Agorà” dicono che il partito degli indecisi e dei non votanti sfiora il 43% .
Cosa significa non votare? Che non ho un’idea politica? Che sono un codardo e preferisco lasciare le decisioni importanti ad altri? Che non riesco a schierarmi con una o l’altra fazione?
Codognè Campanile Restaurato
IL MIO PERCORSO POLITICO
LEGA NORD
Durante le due ultime consultazioni ho votato Lega Nord. Ci credevo. Pensavo che finalmente saremmo riusciti a realizzare il sogno di un Nord Est indipendente da quella Roma ladrona che Bossi & Company andavano sbandierando ai quattro venti. La Padania, con Bossi che canta “Va Pensiero” con la mano destra sul petto.
La Padania si è sgretolata dopo che hanno scoperto che tutti, una volta che hanno accesso al Palazzo possono diventare “ladroni” e ora non resta che sperare nell’indipendenza del Veneto via consultazioni referendarie e legali, attraverso la costituzione e senza violenza. Maroni a Pontida ieri, ha annunciato che anche la Lombardia indirà “come I fratelli Veneti” un referendum per ottenere l’indipendenza del “Grande Nord” grande “Padania””Nord Est”? Come lo chiameremo adesso? Salvini ha un gran da fare a cavalcare I temi più populisti di questa campagna elettorale come “lotta all’immigrazione selvaggia” “No Euro” eccetera. Ma non era la Lega al governo conBerlusconi gli ultimi vent’anni? Cosa è stato fatto? L’ultima azione prima degli scandali che l’hanno travolta è stata quella di voler portare I ministeri al Nord. Con tutti I problemi che assillavano il Paese era quella forse l’emergenza? La Lega non avrà il mio voto.
GRILLO.
Lo confesso. Dopo averlo sentito sbraitare cose che mi sembravano giuste alle ultime politiche, ho deciso di votere per il comico genovese.
Ero convinto che veramente avrebbe fatto di tutto per cambiare le cose in Italia. Il successo insperato che ottenne mi riempì di gioia e di speranza.. Putroppo forse anche Grillo non si aspettava un successo così enorme, ed invece di rimboccarsi le maniche e trovare un accordo di governo atto a migliorare la situazione del Paese già allora disastrata, si è limitato a continuare ad ululare e a sbraitare, a condannare tutto e tutti, partendo da Papa Francesco (accusandolo di collusione con Pinochet) per proseguire con Napolitano e tutti gli altri che cercavano di sbarrargli la strada. “Diffida delle persone che urlano” è una frase che mi è rimasta impressa leggendo Desiderata di Mark Hermann.
Le frasi sui campi di concentramento, le “epurazioni” di stampo fascista e l’autorità settaria che contraddistingue il leader dei Pentastellati, mi suggerisce di star bene alla larga da questo Movimento che fa tanto baccano ma non sta portando l’Italia da nessuna parte. Grillo non avrà il mio voto.
RENZI
Credo che il Matteo abbia la volontà di cambiare le cose. Premetto che non ho mai votato a sinistra ma che ho tenuto l’ex sindaco di Firenze sotto “osservazione” Penso che la buona volontà di cambiare le cose in Italia lui l’abbia veramente; il solo problema è che forse non si è reso conto che non è ne in Gran Bretagna ne in America, dove un uomo da solo potrebbe e puo’ veramente fare la differenza. Lo fece Churchill durante la guerra. La Tatcher o lady di ferro. Blair.
In italia l’ultimo uomo che riuscì veramenta quasi da solo a cambiare le cose si chiamava De Gasperi, ma sono passati più di cinquant’anni. Impossibile oggi concepire un cambiamento radicale come quello che si propone di fare Renzi con un solo uomo che si prende tutto il credito del successo.Non succederà.
Renzi piace e non piace. Piace per la sua energia nel trasmerttere le idee. Non piace perchè se fai un po di zapping inTV non c’è momento del giorno o canale dove non ci sia il buon Matteo a sciorinare idee, a parlare come una mitragliatrice di come farà a cambiare tutto e tutti. Un’overdose di presenze e di apparizioni mediatiche che per quanto uno possa essere attratto dalla sua dialettica 2.0 alla lunga diventa un boomerang.
Il Pd che fino a pochi giorni fa era spaccato in tante anime, ri ricompatta. Perchè? Urge sconfiggere la destra. Urge un buon risultato alle Europee. Tutti sono sullo stesso treno, e sulla stessa lista; ergo “stiamo uniti finchè vinciamo, poi lo massacriamo politicamente”
Gli 80 Euro in busta non sono una boutade elettorale? Mi viene da ridere, o da piangere. “Sono solo un antipasto” ha detto il primo ministro. Come hanno già detto in tanti, sembrano più un voto di scambio che un vero aiuto alle famiglie. Se Renzi togliesse, che ne so, il bollo auto ed il canone RAI (due tasse subdole quanto asurde) avrebbe messo nelle tasche di ogni famiglia quasi 400 Euro che sarebbero stati spesi rimuovendo quel blocco che sta facendo ristagnare l’economia. Renzi è solo il buon “boy scout” che vorrebbe ma non puo’. Si accorgerà, dopo il 25 Maggioche il Senato non si farà rottamare da uno “sbarbatello” che vorrebbe suonare con la chitarra “we shall overcome”.
A Giulio Cesare fecero pagare cara la sua voglia di cambiamento. Lo stesso accadrà a Renzi (politicamente, ovvio, non fisicamente). Verrà sbranato dai suoi; non ci sarà bisogno di “aiuti” esterni.
Renzi non avra’ il mio voto.
ALFANO
Angelino and Company per quanto vogliano atteggiarsi al “nuovo” faranno sempre la figura di chi ha “tradito” il loro stesso creatore. L’Apostolo Pietro tradì Gesu’ per ben tre volte, salvo poi “piangere amaramente” come racconta nelVangelo Matteo. Pietro diventò colui che difese e divulgò la parola del suo Maestro meglio di tutti, e poi fu crocifisso per Sua volontà a testa in giu’.
Alfano non si farà crocifiggere per Berlusconi, ma l’idea che lo abbia “tradito” dopo che Silvio lo ha creato e gli ha insegnato tutto quel che c’era da sapere sulla politica, non piacerà agli Italiani.A me no di sicuro, anche se non mi piace Berlusconi. Ho visto in questi mesi apparire Formigoni in tutte le TV, con una faccia tosta che era veramente sconcertante. Sono questi gli uomini nuovi di Alfano? Formigoni? Quagliarello (che si è beccato la poltrona di ministro e di “saggio”)? Non voterò per Alfano.
Non mi piace com’è stato trattato il leader di Forza Italia. Non entro nel merito delle sue vicende giudiziarie (che conosco ben poco), ma dal punto di vista politico è stato trattato come la Maddalena, solo che non c’era Gesu’ a scrivere I peccati di chi voleva “scagliare la prima pietra” ed è stato “lapidato” da chi avrebbe dovuto fare un “mea culpa”
Tante volte ho scritto che Berlusconi era finito politicamente. Non mi piaceva il Berlusconi degli ultimi anni che diceva che tutto andava bene e tutto era OK. Adesso vorrebbe fare da paladino della libertà; perchè invece di rincorrere una delle sue “passioni” (le gonnelline) non si è dato da fare per sistemare le cose che andavano male? Ha avuto vent’anni per farlo senza riuscirci, perchè dovrebbe farlo adesso?
Buona l’dea di portare le pensioni ad 800/ 1000 Euro; peccato che non ci abbia pensato in tempi meno sospetti e meno elettorali. Non voterò per Berlusconi.
CONCLUSIONE
Spero di aver reso l’idea della mia decisione al “Non Voto” Vorrei inoltre ribadire il che non credo a questa Europatroppo inginocchiata allo strapotere Tedesco. Non esiste una politica estera comune, ne è la prova la gestione dell’emergenza immigrati che lascia l’Italia in prima linea da sola a fronteggiare una sistuazione che durante l’anno viene scopata sotto il tappeto salvo poi andarla a recuperare in tempi elettorali che tanto bene fanno a derive populiste e demagogiche.
Quando ci fu l’emergenza Libica, con la caduta di Gheddafi, l’Europa ha mostrato anche troppo palesemente che ognuno degli stati membri “forti” come Germania e Francia avevano delle visiuoni discordanti in merito. Come possiamo pensare ad un‘Europa unita quando non riusciamo ad essere uniti nemmeno in Italia ? Anzi No, nemmeno inRegione, anzi no, nemmeno tra Provincie, anzi no, nemmeno tra paesi? Con tutto il rispetto per chi voleva un’Europa Unita, non ci sono le caratteristiche per portarla avanti e quest ‘Europa è troppo figlia delle banche e della Germania.
Per non parlare dell’Euro. Una moneta risultata impopolare ed inadeguata che nonpiace più, anche perchè guardando agli Stati che non l’hanno addottato, ci resta una punta d’invidia. La Gran Bretagna e la Svizzera, solo per citare due esempi non hanno subito le conseguenze della crisi mondiale che sta piegando invece noi come la Grecia o la Spagna.
Votare per l’Europa? Quale Europa? No grazie! Per l’Italia, quale Italia? Di Renzi? Di Grillo? Di Salvini? Di Alfano? Di Berlusconi? No grazie!

 

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India’s Independence day? What is there to celebrate? 25M children starving


English: Map of the British Indian Empire from...
English: Map of the British Indian Empire from Imperial Gazetteer of India (Photo credit: Wikipedia)
English: Map of the British Indian Empire from Imperial Gazetteer of India (Photo credit: Wikipedia)

(by pio dal cin) Even if India shows the Slowest growth in a decade it still remains one of the richest Countries in the world even if is not listed in the Fifteen richest Countries in  this Forbes report.

India is celebrating its Independence Day and +Google  along with 
+Google India  is joining in the party.

Who is celebrating though? A few hundred Indian Billionaires or the masses who are struggling to survive? According to This Huffington Post survey there are 25 million Indian children starving in the Country +Vic Gundotra  so what is there to celebrate really?
The Rape Cases reported here by CNN?

I think that India before celebrating should take care of its huge social problems.

Happy Independence day India ( not today, not yesterday, not tomorrow, but when you’ll be a Country where people won’t die on the street)

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Royal Baby is here. It’s a boy


The British royal family on Buckingham Palace ...
The British royal family on Buckingham Palace balcony after Prince William and Kate Middleton were married. Kate wears a wedding gown by Sarah Burton. (Photo credit: Wikipedia)
The British royal family on Buckingham Palace balcony after Prince William and Kate Middleton were married. Kate wears a wedding gown by Sarah Burton. (Photo credit: Wikipedia)

by pio dal cin. Codognè 

As I predicted on my recent post the Royal Baby is Here, today, on the very first day of full Moon. July the 22nd. It’s a boy (I predicted a girl) So His Royal name is not yet known
All we know is that he was born at 4:24 pm local time and weighed 8.6 pounds in London’s Saint Mary’s Hospital. William was present for the birth

The name was not immediately announced and may not be known for up to a week.
But great-grandmother Queen Elizabeth II was the first to get the news from her grandson, by encrypted phone to the palace, and just in time, too. She’s scheduled to leave on her annual vacation at her Balmoral estate inScotland at the end of this week.

Veneto su Google plus per chi lo ama come me


http://www.codognetreviso.com/2013/06/il-veneto-su-google-plusper-chi-lo-ama.html Clicca qui)

Codognè Treviso Veneto Italia. Queste le mie radici. Il Veneto è la mia Regione, il posto dove sono nati i miei genitori, nonni, bisnonni,trisnonni e cosi’ via.

New Pope O’Malley Cardinal with “what it takes” (a plea to the Holy Spirit)


(by pio dal cin) Saturday March 9th 2013 7:00 Rome Time.
With the Conclave Extra Hommnes  from the Latin word “cum clavem” (with key) that comes from what happened in 1270 when the people of Viterbo locked the cardinals in the City’s Palace until they reached the election of Gregory X

The process to elect the new Head of the Catholic Church will begin on Tuesday March 12th. 
As I stated in a previous post( A fool’s prediction),  trying to make a prediction is like to be able to guess the lottery numbers. Anyone can be right or wrong.


I was brought up a Christian Catholic in a very strict way. My name comes from Padre Pio da Petrelcina whom my dad met many times when he was a “small friar” battered by the Church and confined without the permission to Celebrate the Mass as he was becoming popular among the crowds for His “miracles”.

                      (Mons. Albino Luciani-Pope John Paul the I with my father) I met two Popes personally in my life: Pope John Paul

the I and Pope John Paul the II. (foto copyright pio dal cin 2013)



During my travelling around the World, as a photojournalist I came in touch and I studied 
Islam, Ebraism, Buddhism and the Religion of the Native Americans, out of my curiosity of understanding where, if there is one, lies the Truth.

I must admit that I wasn’t thrilled about Pope Benedict VXI; not much for His great personality and profound culture, but for the fact that he “sported” those huge golden crosses on His neck and the “fisherman ring” was big enough to buy a couple of apartments.

I kept repeating to myself that “This cannot be Sacred..” Isn’t the Church supposed to support the poverty as one of the three wows?”

Native Americans have a saying “If it is Sacred it must be Free..” I like this. But how many controversial, not free items are there in the Catholic Church today? Why is the Legacy of Saint Peter obliterated by scandals of the Vatican’s funds of million of Euros? 

I learned that the IOR (the Vatican Bank)is the most powerful bank in the whole world.


This should change, in my humble opininion. Saint Francis of Assisi was called by Jesus
to “Repair the Church”“Vai Francesco, ripara la mia Chiesa” and was cited here by Benedict VXI.

Times are very hard and the sex scandals, Vatican Leaks and not so transparent transactions of the Church are “rocking the Boat” like never before. 

Given my statement that “You have to be a Fool to make a prediction of choosing a Pope”, I will have another approach and “write a letter of plead to the Holy Spirit“, asking to pick the only one I saw that fits the description of Saint Francis of Assisi: Cardinal Sean O’Malley (read His blog)

LETTER TO THE HOLY SPIRIT: I will start with this Song to the Holy Spirit, that is sung by the Cardinals upon entering the Conclave, to ask for Divine Inspiration.






Dear Holy Spirit,

I am just a grain of sand in the Universe. I understand nothing about the Laws and the Forces that balance the Great Space.

Many Humans call upon Your Force and Greatness. Some call You Great Spirit, other call You Holy Spirit, other do not even believe in You.

During these days the Catholic Church is called to elect the Captain of the Ship.  

It is been very hard for me in these past years to believe that Your Holy Presence is among those walls, given all the scandals that we heard about.

It is very hard to boftenelieve that the Spirit of Jesus and of Saint Peter, and Saint Francis of Assisi is behind the gold and richness ofnen shown by those who are called to be Your servants, while there are million of people who suffer in the World.

So here is my humble plea: If You are really among those walls, Shed  a Great LIght upon those who are called to elect the new Pope so that His ways will be as Jesus requested of
simplicity and trasparency. a real Sheperd that can show the World that Jesus is still among us human beings in the way HE  taught us.

My pick is Sean O’ Malley

(I know that You don’t need suggestions but at least I casted my vote)

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