Corona Virus – Una settimana in casa, diversa, ma necessaria. Occasione per ..


Una domenica che sara’ ricordata quella di oggi. Fermato il Carnevale di Venezia assieme a tutte le manifestazioni pubbliche, comprese le funzioni religiose, le sfilate, le fiere (L’antica Fiera di Godega e’ stata cancellata con un comunicato stampa del comune). Niente partite di calcio in Veneto e Lombardia. Da domani niente discoteche, scuole chiuse fino al primo marzo. Qurresti gli effetti dell’allarme CORONA VIRUS dopo la morte di un anziano in provincia di Vicenza . In mattinata lo stesso Luca Zaia aveva annunciato che due anziani del Centro Storico di Venezia erano stati infettati e sono stati ricoverati urgentemente facendo pero’ scattare il piano che prevede lo stop a tutte le manifestazioni che vedono l’aggregarsi di persone, compresi i funerali. Chi morira’ in questi giorni dovra’ “accontentarsi di un funerale all’insegna della sobrieta’. Cancellate anche le Messe e le funzioni religiose

NON E’LA FINE DEL MONDO

Occasione per stare a casa. Rallentare, meditare .Si tratta solo di una settimana. “La differenza tra il virus dell’influenza e quello del CORONA e’ che quello dell’influenza lo conosciamo, abbiamo un vaccino e si tende a curare con degli antibiotici. Il Corona Virus e’ nuovo, non abbiamo un vaccino, e tende a colpire la parte piu’ bassa dei polmoni. La mortalita’ da Corona Virus e’ dell’ UNO PERCENTO. L’insidia di questo Virus e’ che puo’ contagiare molte persone (superspreader). Il contagiato deve isolarsi. Coloro che vivono con il contagiato devono isolarsi.” Ha dichiarato un emerito luminare della medicina in una popolare trasmissione televisiva

Certamente non bisognera’ sottovalutare l’emergenza. Attenti pero’ alle psicosi che non servono a niente se non a far crescere la paura. La task force messa insieme dalla Regione con a capo LUCA ZAIA e’ la sicurezza che tutto quello che sara’ possibile mettere in campo per arginare l’emergenza sara’ fatto. Siamo in buone mani . A proposito di mani, alcuni consigli per evitare il contagio. “Lavarsi le mani con cura, intersecando le dita e dando importanza a questa prastica ha dimezzato la trasmissione di altri tipi di infezioni. Sembra una banalita’ ma non lo e’. ” Ha detto un medico specializzato nella lotta alle malattie contagiose. Cerchiamo inoltre di starnutire ponendo la bocca nel vano tra il braccio e il gomito; non tra le mani. Manteniamo una distanza di almeno un metro quando parliamo con amici o sconosciuti. Evitiamo di stringerci le mani che potrebbero essere veicolo di trasmissione del virus. Questo e’ solo l’inizio di una emergenza necessaria ad arginare la possibilita’ di una espansione del contagio su tutto il territorio. Per il panico purtroppo non c’e’ antidoto, come per l’ignoranza.