Reato di Omicidio Stradale- Firmate la Petizione-


(AGENPARL) – Roma, 01 giu – Rendere più severe le norme in merito a omicidi o lesioni legati alla guida in stato di ebbrezza: questo l’obiettivo della proposta di legge di iniziativa popolare presentata al Presidente della Commissione trasporti della Camera, Mario Valducci, che si è detto disponibile a coordinarla con le proposte avanzate dal Parlamento. Il testo è frutto del lavoro congiunto dell’Associazione Lorenzo Guarnieri, Associazione Gabriele Borgogni, Associazione amici e sostenitori della polizia stradale, Comune di Firenze, Polizia Municipale di Firenze e ACI Firenze.

In particolare, quattro sono i punti fondamentali su cui verte la proposta. Il primo è l’istituzione del reato di “omicidio stradale”, specifico per chiunque causi la morte di un uomo “ponendosi consapevolmente alla guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti o psicotrope ai sensi”. In secondo luogo, si propone l’allungamento della pena per questo tipo di reato: dagli attuali 3-10 anni a 8-18 anni, così che, anche in caso di sconti di pena dovuti a patteggiamento o rito abbreviato, il colpevole subisca almeno un giorno di carcere o di misura restrittiva. La proposta, poi, intende istituire l’arresto in flagranza di reato, finora non previsto per questa categoria di reato. Infine, l’introduzione del cosiddetto “ergastolo” della patente, ossia il suo ritiro definitivo dopo il primo “omicidio stradale”.
È attualmente in corso, anche attraverso il sito omicidiostradale.it, la raccolta firme per sostenere l’iniziativa. Ne servono 50 mila per poter presentare in Parlamento la proposta. “Se rubi 100 € dalla borsa di una signora – si legge nell’homepage – e sei catturato da un agente di polizia entri in carcere immediatamente e sei processato subito.Se invece uccidi un ragazzo di 17 anni, invadendo la sua corsia e investendolo in pieno perché ti sei messo alla guida positivo alla cannabis e con un tasso alcolemico che supera di 3 volte il limite di legge (significa aver bevuto 15 birre o 2 bottiglie di vino), non solo non vieni arrestato subito, ma in carcere non ci andrai mai. Una pena ‘equa’ per il danno provocato e ‘certa’ rappresenta un atto di ‘prevenzione’. Serve da deterrente e rende un minimo di giustizia a chi ha perso la vita per il comportamento criminale di un guidatore che si è messo alla guida non essendo in condizione di farlo”.

Morti sulle strade- Basta! Servono regole più severe.


Ho letto il nuovo codice stradalehttp://www.sicurauto.it/codice-della-strada/guida-contromano-ambulanze-per-animali-casco-bici-alcol-e-droghe-alcol-zero-neopatentati-obbligo-soccorso-animali.htm

e mi rendo conto che sono stati fatti dei cambiamenti importanti per arrivare ad un comportamento di guida che possa farci circolare per le strade senza la paura di essere in un territorio di guerra o in unn campo minato.

Quando ho letto la notizia qualche settimana fa della morte della piccola  Serena di soli cinque anni, a Valdobbiadene (TV) da  parte di un giovane che sembra corresse alla velocità di 130kmh, ho fondato subito un gruppo su Facebook “BASTA PATENTI A CHI HA UCCISO SULLA STRADA” http://www.facebook.com/home.php?#!/group.php?gid=112011118847994 perchè leggendo le notizie di cronaca che arrivano sui media ogni giorno, mi sono reso conto che sono tanti gli episodi dove, chi aveva già ucciso in  passato sotto l’effetto di alcol o droghe, l’aveva rifatto, dopo un breve periodo di sospensione della patente.

Quello che auspico con questo gruppo è che qualche politici si prenda a cuore questo problema e di fatto presenti un progetto di legge che TOLGA PER SEMPRE SENZA APPELLO, la patente a chi uccide sotto l’effetto di alcol, droghe, o comunque in stato di alterazione psico- fisica.

Questa norma eventualmente ridurrebbe il numero di autisti pericolosi ad alto rischio di incidente che sono delle mine vaganti, delle pistole cariche puntate a casaccio su chi guida.

L’ultimo episodio in ordine di tempo ieri a Napoli, dove un giovane UBRIACO E SOTTO EFFETTO COCAINA ha ucciso TRE GIOVANI.http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Scontro-frontale-nel-Napoletano-morti-3-giovani-Arrestato-un-conducente_797787646.html

L’accusa e di OMICIDIO PLURIMO AGGRAVATO. Bene!  Quanto dovremmo aspettare prima di rivedere questo STRONZO in giro per le strade ancora, magari fatto di droga e alcol e uccidere ANCORA?

QUESTO E’ IMMORALE! NON MI INTERESSA QUANTO FARA’ DI PRIGIONE (la legge lo tutelerà in tutti  i modi) PERO’ QUESTA PERSONA NON DOVREBBE PIU’, MAI PIU’ NEL CORSO DELLA SUA VITA SEDERSI ALLA GUIDA DI UN AUTO, NE UNA MOTO NE UNA MINICAR: A PIEDI!!!!
A PIEDI!!! PER IL RESTO DELLA SUA VITA!!!!!! DOVEVA PENSARCI PRIMA!!!

Bisogna immedesimarsi nel dolore delle famiglie, degli amici, di chi conosceva le persone uccise. Non si può andare avanti così! Cosa dobbiamo aspettare per avere una legge migliore? Che venga ucciso il figlio o la moglie di un esponente politico importante? Allora forse si si muoverebbe qualcosa.

Così come stanno le cose siamo tutti in pericolo: non si può andare avanti in un Paese moderno con leggi che non tutelino il semplice DIRITTO A NON FARSI AMMAZZARE DA UBRIACHI E DROGATI RECIDIVI:

Concludo con un appello ai politici di buona volontà(ammesso che ce ne sia rimasto qualcuno):

NON AGIRE IN QUESTI CASI E’ COME ESSERE COMPLICI DI QUESTO MASSACRO  QUOTIDIANO: SIETE RESPONSABILI ANCHE VOI CHE RIMANETE INATTIVI A VEDERE GIOVANI VITE SPEZZATE OGNI GIORNO: BASTA! METTETEVI UNA MANO SULLA COSCIENZA E DATEVI DA FARE CON LEGGI PIU? DURE E PENE ESEMPLARI: DOBBIAMO FERMARE QUESTA GUERRA CONTRO VITTIME CIVILI INNOCENTI. SE NON FATE NIENTE SIETE TANTO RRSPONSABILI QUANTO CHI COMMETTE GLI OMICIDI.

Nuove Regole per la Sicurezza Stradale – Una dimenticanza Vitale-


Da un paio di settimane ho fondato un gruppo su Facebook  http://www.facebook.com/?sk=2361831622#!/group.php?gid=112011118847994  che ha raccolto fin’ora circa cinquecento iscritti.

Ho fatto un appello ai politici perchè si iscrivessero anche loro, ma a parte qualche gruppo della Lega Nord, nessun politico di spicco ha messo ancora fuori la testa per appoggiare questo gruppo, lo scopo del quale è molto semplice e presto spiegato.

La cronaca, si sa, è piena zeppa di incidenti stradali, causati da ubriachi, drogati, bulli della velocità. Ben vengano le nuove regole più restrittive, che sicuramente contribuiranno ad un miglioramento della sicurezza. Manca, a mio avviso una norma molto semplice ma che di fatto ridurrebbe drasticamente il numero degli incidenti, e soprattutto il numero di gente che dovrebbe stare al massimo alla guida di un triciclo.

E’ successo spesso che un drogato, un alcolizzato, un pazzo del volante abbia ucciso uno o più persone e, dopo un periodo più o meno lungo di sospensione della patente, questa gli sia stata restituita, restituendo così alle nostre strade una MINA VAGANTE, una PISTOLA CARICA, puntata sulla folla inerme. QUESTO DEVE FINIRE!!

Il gruppo( che ho fondato sulla scia emotiva del terribile incdente che a Valdobbiadene (TV) ha stroncato la vita della giovane bimba di 5 anni Serena, falcidiata da un “autista” che sembra percorresse la strada del centro del piccolo paese a quasi 140 all’ora) si propone di arrivare ad una legge che di fatto privi questo tipo di “autisti” (ubriachi, drogati, bulli) dal rivedere MAI MAI MAI PIU’ LA PATENTE.

Che vadano a piedi, in autobus, in bici o si facciano accompagnare. Come ci sentiremmo se tra qualche anno scoprissimo che lo stesso autista, riavuta la patente uccidesse ancora?

E’ già successo, più di una volta nelle cronache e non deve più succedere!!! CHI UCCIDE  ALLA GUIDA IN STATO DI ALTERAZIONE DA DROGA, ALCOOL O PER SEMPLICE BULLISMO DELLA VELOCITA’ DEVE PERDERE IL DIRITTO A GUIDARE PER SEMPRE!!!

E quì mi appello ai politici, locali e non. Non nascondetevi!Uscite e fatevi conoscere, aiutateci in questa battaglia atta a fermare il massacro. Come vi sentireste se la persona investita ed uccisa fosse uno dei vostri cari? Serve una presa di posizione forte contro questi KILLERS POTENZIALI. Bisogna individuarli e TOGLIERLI DALLE STRADE DEFINITIVAMENTE!!!!

Altro non posso fare che rilanciare il mio umile ma ARRABIATISSIMO tam-tam mediatico, e continuerò a farlo, fin tanto che qualcuno non raccoglierà questo appello. La giustizia comincia anche dal promulgare leggi che servano a creare una società più giusta e vivibile, e in questo momento, in Italia manca una legge che impedisca a questi ASSASSINI di ritornare ad uccidere.

Un’auto impazzita che piomba su una folla, è la stessa cosa di un terrorista che entra in un centro commerciale sparando a casaccio sulla folla. Non è esagerato il paragone se ci pensate bene. Bisogna che questo finisca al più presto.

(pio dal cin) telefono 3397749337