Lisa Tommasella e la sua squadra di persone che amano il loro paese e si apprestano ad amministrarlo. Chi sono?


Ho guidato un taxi per dieci anni a Miami. Erano gli anni Ottanta. Quando sbarcai all’aeroporto si sentivano alla radio solo le canzoni dei Bee Gees.

Saturday Night Fever spopolava allora e l’America di quegli anni era diversa da oggi, non esisteva la paura del terrorismo del dopo attentato alle Torri Gemelle e l’economia era solida. La Miami di allora era una città difficile, in evoluzione e le mafie si contendevano assiduamente un territorio fertile per i traffici illeciti. Guidare un taxi allora era tanto pericoloso di giorno quanto lo era di notte. Corsi comunque il rischio, mi piaceva incontrare la gente, parlare e cercare di capire una società complessa come quella Americana attraversando le strade, imparando i loro usi e costumi. Non saprei dire con esattezza a quante persone ho dato un passaggio, sicuramente migliaia. Il tassista per molti diventa una specie di “confessore a quattro ruote”, la gente che trasportavo si sentiva di potermi parlare e confidarmi i loro problemi, le loro incertezze, gioie e dolori. A volte ridevano, scherzavano,raccontavano. Altre volte piangevano, erano tristi o rimanevano in silenzio. Questa umanità variopinta che si susseguiva nel sedile posteriore del mio taxi mi ha insegnato che pur nella loro diversità, tutte le persone sono uguali; amano, vivono, ridono, scherzano, soffrono e sperano allo stesso modo, anche se le latitudini sono diverse siamo fatti della stessa pasta “umana”.

Seguire con la mia fotocamera i candidati alle amministrative 2019 è stato altrettanto interessante. Alcuni li conoscevo già, altri ho imparato a conoscerli durante le serate passate nelle borgate e nelle frazioni, cercando di spiegare alla gente con parole semplici il programma. Come per i passeggeri del mio taxi giallo li ho ascoltati, una, due, dieci volte mentre si raccontavano, all’inizio con una certa timidezza, verso la fine con grande scioltezza e quella padronanza del discorso che deriva dalla consapevolezza di avere nel cuore quello che si desidera trasmettere agli altri.

La scelta di Lisa di una squadra così giovane e ben preparata è sicuramente quella giusta per dare nuova carica ed energia al mondo dei giovani che spesso negli ultimi anni si è allontanato dalla politica.

Questo ritorno dei giovani non può che essere condiviso da tutti positivamente e rappresenta l’approccio giusto a partecipare alla vita pubblica di coloro i quali hanno le idee e le risorse giuste ,per migliorare la vita e il modo di essere un piccolo ma orgoglioso paese di campagna che sa riconoscere le proprie peculiarità e vuole svilupparle a beneficio di tutti.

Il mio tentativo è quello di raccontare queste DODICI persone che hanno affiancato Lisa in queste settimane non facili ma comunque interessanti dal punto di vista umano. Oggi gli elettori sceglieranno a chi dare il loro voto ma più che all’aspetto politico di questa “faccenda elettorale” vorrei puntare i riflettori sui caratteri che contraddistinguono questi ragazzi, queste ragazze, questi uomini e queste donne che hanno deciso di rispondere alla chiamata del capitano di una nave pronta a salpare, una volta che gli elettori avranno tolti gli ormeggi. Ecco quindi la “ciurma” in ordine alfabetico.

In ordine alfabetico:

Roberto Bet: 43 anni

Forse l’unico che non ha bisogno di presentazioni essendo stato per dieci anni il sindaco di Codognè. Amico di tutti, persona affabile,gentile, sensibile e pronta ad aiutare chiunque. La sua battaglia più ardua è stata quella della Caserma Maset, Il 13 maggio scorso è stata posatala prima pietra di quella che diventerà in futuro un luogo di arte, di sport e di cultura oltre che ad essere un centro di accoglienza per anziani. Roberto ha amministrato in tempi duri, fatti di paletti imposti da governi tecnici e lontani dalle esigenze degli enti locali. Un vero percorso ad ostacoli per evitare innanzitutto che la ex caserma diventasse un centro di accoglienza e per sviluppare le infrastrutture di base come le piste ciclabili e altre opere per le quali reperire i fondi era veramente complicato

Roberto ha amministrato con saggezza e rispetto, coadiuvato da una squadra che lo ha sostenuto e accompagnato nelle scelte e nelle decisioni che ha preso con la passione e l’amore che ha sempre dimostrato per il territorio, per il Veneto e per Codognè. Un’ultima cosa vorrei dirgli, a nome di tutti coloro che lo hanno veramente conosciuto e ne hanno apprezzato le qualità di amministratore e uomo: GRAZIE PER IL TUO IMPEGNO PER QUESTA COMUNITA’

Anna Codognotto: 23 anni

Studentessa di giurisprudenza al quarto anno. Crede in quell’Europa “sana” che le ha permesso di studiare e lavorare attraverso borse di studio in Inghilterra.

Orgogliosa della sua appartenenza al territorio e alla famiglia di agricoltori. La sua passione (se eletta) la porterà ad occuparsi oltre che ad altre cose, di un mercato (probabilmente il venerdì) che darà spazio ai prodotti a chilometro zero dei produttori locali, in coordinamento con le PPL (Piccole Produzioni Locali) che quest’anno sono state presentate alla FESTA DELLA MELA COTOGNA per la prima volta.

Anna ha una buonissima padronanza della lingua, e quando parla in pubblico lo fa con grande scioltezza,arrivando in poco tempo al dunque, con una semplicità che farebbe invidia a qualsiasi oratore. Come tutti in questa squadra è una “pasionaria” che metterà la sua giovane età e l’esperienza decennale di una famiglia dedicata all’agricoltura a servizio della comunità con quella freschezza che garantirà il ricambio generazionale di cui ha bisogno un paese che vuole e deve crescere.

Massimo Donadel: 40 anni:.

Assicuratore. Non conoscevo Massimo fino al mese scorso. Si, sapevo che esisteva, L’ho incontrato molte volte,ma, fotografandolo ho avuto modo di conoscerlo e posso affermare che è una persona veramente in gamba con un senso dell’umorismo veramente sottile che va ad aggiungersi ad una serietà professionale e un modo di operare che lo rendono una persona veramente affidabile a 360 gradi.

Da sempre nel mondo della pallavolo, crede fermamente nello sport come veicolo di integrazione sociale e modo per far crescere le persone nello spirito di squadra tipico di chi pratica o si occupa, come ha fatto lui della dirigenza sportiva. E’ inoltre un Alpino e non serve aggiungere altro.Sappiamo tutti cosa sanno fare e come operano questi “Angeli Custodi della comunità”

Eros Furlan 58 anni

Eros, consigliere comunale nell’ultima amministrazione.(2014- 2019) Ho avuto modo di apprezzare le sue doti in questi ultimi anni. Il suo lavoro di specialista della logistica in una nota casa di produzione di vini della zona lo rende una persona concreta e con i piedi per terra, capace di prendere decisioni e di risolvere questioni e problemi in poco tempo. Grande tifoso del Milan è uno dei quattro soci fondatori del Milan Club di Codognè “Nato quando la squadra era in serie B” tende a precisare, non solo per essere un club fine a se stesso ma un polo di aggregazione sociale e di volontariato.

Attivo da sempre nella promozione dello sport è presidente dell A.C.A. Cimetta Calcio squadra di calcio amatoriale è una persona seria e affidabile di cui un’amministrazione non può fare a meno

Marijana Maskimovic 26 anni

Laurea triennale in conservazione e gestione dei beni e delle attività culturali, magistrale in editoria,culture della comunicazione e della moda. Redattrice. L’ho conosciuta durante la mia esperienza di sei mesi in biblioteca. Una grinta da leonessa che si sposa bene con la sua sensibilità e la sua continua ricerca ad innovare e a migliorare i compiti che le vengono affidati. Innamorata di Codognè e della biblioteca comunale che ha contribuito a far crescere assieme a Giada, la bibliotecaria assieme alla quale hanno costruito un percorso che ha regalato ai ragazzi, ai giovani e agli anziani lettori di Codognè, il prestigio di “CITTA’ CHE LEGGE” con due gruppi di lettura e una serie di iniziative che l’hanno resa una biblioteca viva e frizzante dal punto di vista culturale e sociale.

Alessandra Marchese 20 anni:

Studentessa all’università Ca’ Foscari a Venezia facoltà Economia.

Solare, intelligente e spigliata. Persona che non spreca inutilmente le parole ma che pondera a fondo gli argomenti di cui si occupa restituendo il meglio di quanto acquisito

Ha alle spalle un percorso sportivo come giocatrice di pallavolo, la preparazione ideale per chi vuole affrontare la sfida di poter amministrare, anche senza esperienza ma con la freschezza e la grinta che viene dai suoi vent’anni. Ha lavorato presso la Cantina Sociale di Codognè durante i periodi di conferimento delle vendemmie. Una persona sensibile e con un cuore grande e disponibile a mettersi al servizio di una comunità in cui crede fermamente

Jessica Masini 30 anni:

Perito per il turismo,responsabile di marketing. Consigliere comunale e assessore alle politiche giovanili e della scuola dal 2014 al 2019. Sveglia, perspicace e agressiva al punto giusto nel modo di operare e di svolgere i compiti che le sono affidati, ottima comunicatrice è sicuramente una delle anime del CJF Music Festival. Sempre attiva e pronta ad accettare tutte le sfide di una giovane donna in carriera al servizio di una comunità in cui crede fermamente e alla quale è pronta a dedicarsi “anema e core”

Matteo Modolo 20 anni:

Operaio edile nell’impresa della famiglia. Il più giovane del gruppo di candidati a consigliere. Ha dato prova di grande maturità rispetto alla sua giovane età ed è per questo che Lisa lo ha voluto con se in questa cordata. Matteo è stato animatore dell’ ACR è parte integrante del motore che anima la sagra di Cimetta. Intravedo per lui una brillante carriera in politica qualora venisse eletto . La sua capacità oratoria è sorprendente considerata la sua giovane età. E’ questa una delle caratteristiche che ho constatato in questo gruppo di giovani che compongono la squadra.

Hanno una dialettica ed un modo di proporsi al pubblico che invoglia a risentirli, ad ascoltarli un’altra volta, perché è proprio di questo che abbiamo bisogno oggi, di giovani come loro che decidono di mettersi in gioco con grande slancio e competenza, con serietà e passione.

Roberto Moras 29 anni :

Collabora nell’azienda della famiglia ed è presidente della Proloco di Codognè. Gioca nel USC Codognè ed è una persona concreta che lavora da sempre per il bene della comunità. Assieme a Lisa Tommasella e al sindaco Roberto Bet ha ritirato il mese scorso il primo premio dell’UNPLI (l’organizzazione che riunisce le Proloco della provincia di Treviso, il primo premio come MIGLIOR FESTA AUTUNNALE per la FESTA DELLA MELA COTOGNA alla quale quest’anno per la prima volta sono state inserite le PPL (Piccole Produzioni Locali) . Una filiera senza burocrazia e trasparente dal punto di vista della genuinità e della qualità, tanto che l’idea si sta esportando nelle altre regioni Italiane. Il VENETO che continua ad essere da esempio per l’Italia e per il mondo .

Graziano Rosolen 63 anni:

Non ho problemi a definirlo il “senatore” per la sua pluriennale esperienza in campo amministrativo, dove ha mosso i suoi primi passi vent’anni fa. Pensionato, consigliere comunale e assessore allo sport dal 2009 al 2019, esperto di computer è stato un tecnico telecom prima di ritirarsi. Chi lo conosce bene sa della sua disponibilità. Graziano non dice di no a nessuno se può dare una mano. Nel corso dell’ultimo icontro ha raccontato della sua prima esperienza nella protezione civile a Gemona, durante il terremoto del 1976. Ho avuto modo di vederlo operare assieme al sindaco durante l’ultima esondazione del fiume Ghebo.

E’ stato uno dei primi ad arrivare in municipio e l’ultimo ad andarsene al mattino, dopo aver trascorso la notte in bianco a coordinare le operazioni di messa in sicurezza delle persone in primis e delle proprietà minacciate dall’acqua. Graziano è un elemento dal quale un’amministrazine che vuol funzionare bene non può prescindere. Il suo ruolo e la sua esperienza saranno di aiuto a Lisa Tommasella e ai giovani che guarderanno a Graziano come una guida saggia e sicura


Roberto Tomasella 35 anni :

Laurea triennale in ingegneria civile, consigliere comunale dal 2009 al 2019. Anche Roberto è uno di coloro che all’interno del gruppo ha maturato l’esperienza amministrativa che sarà sicuramente utile a Lisa .

La sua apparente pacatezza nasconde una grinta e un “know how” che ad un primo momento potrebbero sfuggire alle persone distratte. Roberto è più consono a pensare e ad agire piuttosto che perdersi in inutili ed inconcludenti chiacchiere. La sua esperienza sarà utile per tutte le opere pubbliche che sono in cantiere qualora i cittadini volessero continuare a dare a Lisa la loro fiducia, questa volta come sindaco. Solo a Cimavilla ci sono sul tavolo delle piste ciclabili , il piano delle acque e due rotonde. Se verrà eletto, Roberto dovrà rimboccarsi le maniche da subito e sono sicuro che sia pronto per farlo.

Fabio Zuccolotto 33 anni:

La logica dell’elenco alfabetico lo vuole in questa lista e post per ultimo, ma se è vero il proverbio che recita : “Beati gli ultimi” allora può dormire sonni tranquilli. E potranno fare altrettanto i cittadini di Codognè perché, se verrà eletto Fabio saprà dimostrare tutta la forza e l’intelligenza di cui è dotato per amministrare assieme a Lisa Tommasella. Presidente dell’AVIS con una laurea triennale in architettura Fabio ha le idee chiare, e per me è stato una vera scoperta, come tutti i nuovi conoscenti di cui ho parlato in questo post.

Lisa Tommasella : 39 anni

Laurea in Conservazione dei Beni Culturali all’università di Udine con 110 e lode. Diploma post laurea in management per gli amministratori locali alla Scuola di Alta Formazione Bocconi di Milano, Assessore comunale dal 2009 al 2012 . Consigliere comunale con delega alla cultura e alle associazioni dal 2012 al 2019. Consigliere provinciale dal 2011 al 2016. Consigliere provinciale con delega al bilancio, affari generali e pari opportunità dal 2016 al 2018

La Ferrari ha acceso i motori. Non lascerà lo spazio agli avversari. Come in tutte le competizioni sarà l’obiettivo finale ad essere il punto di arrivo. Lisa ha la diplomazia e la dolcezza per mettere tutti d’accordo. Non le manca sicuramente la grinta che sa tirar fuori quando si tratta di intraprendere un progetto, di assalire un bando, di concretizzare una cifra che possa essere messa al servizio di una Codognè che ama profondamente, così come ama suo marito, Roberto Bet e la sua piccola Lorenza. Una moglie, una mamma, un’amministratrice da sempre. Intelligente e perspicace. Riesce a dialogare con piccoli e grandi. Un vero LEADER che si mette in gioco per migliorare la vita culturale e sociale di Codognè, senza tralasciare le opere pubbliche, da quelle più grandi a quelle più piccole al fine di assicurare i cittadini di Codognè che la corsa continua, verso il miglioramento della vita di tutti.

Codognè. Assegnati i premi alle squadre partecipanti alla venticinquesima edizione “Memorial Mario Gardenal”


Assegnati ieri sera presso il campo sportivo di Codognè i premi alle squadre partecipanti al venticinquesimo “Memorial Mario Gardenal”. Il sindaco di Codognè Roberto Bet ha ricordato l’amata figura del compianto sindaco Mario Gardenal che è stato colui che assieme alla sua amministrazione aveva fortemente voluto la realizzazione degli impanti sportivi dove si è svolta la manifestazione. “Una struttura che per la sua conformità ed efficienza è un fiore all’occhiello per quello che riguarda gli impianti sportivi del territorio e serve da punto di riferimento per i giovani sportivi che impegnandosi in queste attività rimangono lontani dai pericoli esterni”

Addio Dottor Luigi Esposito,uomo buono e papà di tutti a Codognè


APR10

Codogne. Addio al dottor Luigi Esposito. E’ mancato il papa’ e l’amico di tutti.

Voglio fare omaggio alla persona, al medico, all’amico Dott. Luigi Esposito con questa intervista del 2014 che racconta la storia di un Uomo Buono, Generoso, grande lavoratore, Marito e Padre Amoroso. E’ quasi incredibile sentire tutto cio’ che un medico condotto doveva fare negli anni Sessanta…. Un’intervista da ascoltare tutta d’un fiato

Caro Dottor,

Ci hai lasciato, in punta dei piedi, in silenzio, senza disturbare, come facevi sempre. La tua discrezione, il tuo parlare pacato e rassicurante, il tuo viso sereno e tondo ispiravano un senso di pace. Con te ci si sentiva bene anche se ci vedevamo spesso per un’influenza, un mal di gola, un piccolo incidente di gioco. Oggi che te ne sei volato via, sento come se avessi perduto mio padre per la seconda volta. Narciso, “Narci” come lo chiamavi tu era un tuo grande amico. Insieme condividevate una profonda fede Cristiana e l’amore per la famiglia, per i figli, per le vostre care consorti.Eravamo vicini di casa. Erano tempi in cui si condivideva tutto, dalle cose più banali alle cose più importanti, come le emozioni, gli affetti, i sentimenti. Anche la TV era condivisa. Spesso ci trovavamo a casa nostra o a casa tua come durante la finale di Coppa del Mondo Italia Germania. Per l’occasione ricordo avevi sistemato la TV in giardino. Fu una notte indimenticabile.

E come non ricordare tutte le volte in cui partivamo la domenica mattina, nelle giornate afose d’agosto, tutti assieme; destinazione Pian del Cansiglio.

L’aria condizionata era lontana anni luce, e per questo, le giornate afose si combattevano con una scappata nel bosco, dove si arrivava poco prima delle undici, li’, sempre al  solito posto, quasi che il  quell’angolo di paradiso fosse nostro, ci appartenesse
 Le auto erano presto parcheggiate all’ombra degli enormi abeti, e si iniziava a preparare il campeggio che sarebbe durato fino a tarda sera.

La griglia non mancava mai. Allora si poteva accendere un fuoco, purche” fosse ovviamente in uno spazio aperto lontano dagli alberi. A mezzogiorno era tutto pronto e noi, i figli, eravamo felici di giocare e di apparecchiare, impazienti di assaggiare costa, braciole, salsicce,pollo e polenta.

 Le rare volte che ci sorprendeva un temporale pomeridiano, ti facevi delle belle risate perché il tuo amico Narci era spaventato dai tuoni e si agitava, correndo avanti e indietro come se il cielo ci stesse bombardando.

Dal punto di vista professionale eri ineccepibile. Sempre pronto a rispondere alle chiamate che ti costringevano a turni massacranti. Non ti lamentavi mai. Fare il medico per te era una missione, una passione. Volevi fare star bene le persone e ci riuscivi con il tuo sorriso e la tua generosità. Il tuo cuore che oggi si è fermato era grande, così grande da poter contenere tutti, perché tutti in paese ti volevano un bene dell’anima.

Ultimamente ci siamo riavvicinati e ci vedevamo spesso.Nello scrivere il mio primo libro sui personaggi di Codognè non potevi certo mancare tu. Ti sei fatto intervistare volentieri e sei sempre stato un attento lettore dei miei libri. Mi hai raccontato dei primi giorni a Codogné, dove arrivasti per sostituire il dott. Zonta che si era ritirato. “Avevo una 500 scassata, le strade erano polverose e io non le conoscevo. I primi giorni, faticavo a trovare gli indirizzi, poi pian piano, con l’aiuto della gente ho imparato strade e nomi e tutto è andato per il meglio col passare delle settimane, dei mesi.

Erano anni in cui i medici dovevano saper fare di tutto. Le decisioni andavano prese con rapidità e sicurezza potevano significare la differenza tra la vita e la morte. Più tardi arrivò la tua Wolskwagen rossa, il Maggiolino, con lui sfrecciavi alzando nuvole di polvere, sembravate una cosa unica, si vedeva che eri felice di guidarlo.

Sono contento di averti ritrovato da adulto e poter ripercorrere,come in un film,  davanti a un caffé, le storie che ci hanno accomunato. Oggi ti piango come un secondo papà, ma sono sicuro che una volta arrivato in cielo avrai il tuo camice bianco e le tue ali pronte ad aspettarti, perché sei stato un Angelo sulla terra e continuerai ad esserlo ancora da lassù. Grazie per tutto ciò che hai fatto per la nostra comunità. Hai sicuramente contribuito a rendere Codognè un posto migliore dove vivere.

L’ Alpino dott. Luigi Esposito

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                                .

Il dottor Esposito in una vecchia foto con quattro dei suoi cinque figli (manca la Dora che ha scattato la foto). Da sinistra: Stefano, Nada, Mara, e Monica

Il dottor Luigi Esposito a destra durante il servizio militare

Codognè I Presepi in biblioteca


Presepe in biblioteca a Codognè

 

Codognè I Presepi in mostra (video) La biblioteca comunale come fulcro culturale

La biblioteca di +Cuore Veneto Codognè Treviso  si riconferma ancora una volta come centro della cultura e cuore pulsante del paese. Le innumerevoli iniziative promosse dalla commissione culturale voluta dall’attuale sindaco avvocato Roberto Bet e dall’assessore alla cultura dottoressa Lisa Tommasella hanno fatto in modo che l’ex scuola elementare Giannino Ancillotto che ha visto transitare nei suoi locali generazioni intere di Codognesi, non solo rimane nell’immaginario collettivo un ricordo della propria infanzia trascorsa in queste stanze ad imparare con calamaio ed inchiostro la grammatica, la storia, la geografia e la matematica, ma viene “assunta” a ruolo primario di promozione di arte, cultura, dibattiti, spettacoli, gite organizzate,presentazione di libri,laboratori didattici e chi più ne ha più metta.

Con il potenziamento del collegamento internet la biblioteca inoltre offre ai residenti un servizio di collegamento WIFI e tanti altri servizi correlati allo scambio di libri interattivo con le biblioteche della Marca Trevigiana e di tutto il territorio regionale.

Un salto di qualità notevole che apre le porte a tutti atttraverso il linguaggio universale della cultura e dell’arte.

La mostra dei presepi è da non perdere. Rimango sempre sbalordito dalla incredibile capacità manuale e dalla creatività che certi artisti riescono ad esprimere con le loro opere semplici e piacevolissime da osservare quanto immensamente difficili da realizzare. Il presepe rappresenta per noi non solo il simbolo della nostra religiosità cristiana ma un’ancora ed un ponte che ci collega attraverso l’essenziale strumento delle tradizioni storiche ad un passato che non vogliamo e non possiamo dimenticare. Costruire, allestire un presepe a casa con i propri cari non significa solo rinnovare il germoglio della nostra fede ricollegandolo alla grotta di Betlemme, ma ha una funzione coadiuvante per le famiglie che in questo periodo si ritrovano a passare del tempo insieme. I vostri figli porteranno per sempre con loro il ricordo di quando, da piccoli allestivano il presepe con genitori, fratelli e nonni.

La cura della nostra società deve partire anche da queste piccole grandi certezze, dalle quali allontanarsi sarebbe veramente un peccato, soprattutto per il calore umano, per i ricordi, per le sensazioni di pace che esse evocano nel venire celebrate all’interno del nucleo famigliare.

Se ancora non l’avete fatto siete ancora in tempo. Non servono presepi complicati e macchinosi, bastano tre, quattro statuine collocate in un angolo strategico della vostra casa,un po’ di muschio,delle semplici luci. Ma soprattutto non dimenticate di allestirlo assieme a chi vi vuole bene e che anche voi amate. Rimarrà un ricordo indelebile per voi e per loro. Buon Natale.

Published on Dec 7, 2015
Codognè is situated in the province of Treviso, in the Veneto Region in the North Eastern part of Italy near #Venice and the #Dolomites
Sabato 7 dicembre alle ore 18.00 presso la biblioteca comunale, è stata inaugurata la bellissima mostra sulla Natività organizzata dal Cif di Codognè in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. E’ un’evento unico, perchè l’intero paese ha contribuito alla sua realizzazione: i talenti e gli artisti di Codognè: Stefania Biasi,Aldo Boscariol, Erica Dario, Giuseppe Gardenal,Luciana De Lorenzi, Federico Ghin, Domenico Grando (grazie ad Adelfio), Loretta Lucchetta, Sonia Maccari,Nadia Oliana, Chiara Pin,Carmen Rusalen , Luigi Tonon e Dora Zuccolotto.

che hanno lavorato sodo per tutta l’estate e l’autunno nella realizzazione di opere inedite che raccontassero le varie fasi della natività; le famiglie di Codognè che hanno accolto l’invito ad esporre i loro presepi in biblioteca; i volontari delle associazioni comunali che ci hanno aiutato.ORARI:

Lunedì | Mercoledì | Giovedì | Venerdì |
dalle 14.45 alle 18.30

Martedì
dalle 9.00 alle 12.00
e dalle 14.45 alle 18.30

Sabato | Domenica
dalle 9.00 alle 12.00
e dalle 15.30 alle 18.00

INDIRIZZO:
Biblioteca comunale di Codognè (Di fianco al municipio in centro paese):

Uscita A27 Conegliano – Strada Provinciale 15 Via Cadore-Mare – direzione Oderzo.
Via Roma, 4 (TV)
TEL: O438 793280
E-mail: biblioteca@comune.codogne.tv.it

– Codognè dista circa 10 km dalla stazione ferroviaria di Conegliano.
Per eventuali problemi di trasporto il servizio trasporti LA MARCA effettua corriere da
Conegliano – Codognè e Vittorio Veneto – Codognè

Alpini a Codogné. Comincia stasera la festa di tre giorni per i 25 anni dalla fondazione


OCT
23

Alpini a Codogné. Comincia stasera la festa di tre giorni

Codognè si veste di tricolore.Le strade, i negozi, i ristoranti, i bar, le pizzerie. Non c’è casa lungo la strada dove domenica sfileranno le PENNE NERE che non abbia esposto una bandiera, una coccarda, dei cimeli di guerra. Il paese si prepara così alla festa per celebrare i VENTICINQUE anni dalla fondazione del GRUPPO ALPINI DI CODOGNE‘ che trasformerà il paese della provincia di Treviso nei prossimi tre giorni nella CITTA’ DEGLI ALPINI.

Il gonfalone di Codognè a Conegliano portato da Angelo Tonon con il sindaco Roberto Bet

Per quelli che non hanno mai assistito alla pacifica invasione degli Alpini in una città sarà sicuramente una lieta sorpresa. Quando arrivano le penne nere arriva la serenità e la gioia di ospitare questi “Angeli con una penna sola” che tanto hanno dato nel corso dei decenni all’Italia e al mondo. Da sempre sono loro i primi ad accorrere quando c’è bisogno. Sia per una calamità naturale che per costruire il tetto di un asilo, riparare,mettere a posto,organizzare. Ho avuto il piacere di assistere a Conegliano Veneto al Raduno Triveneto 2015   ed è stata un’esplosione di colori, di bandiere di volti di fanfare e di spunti interessanti per un fotografo di strada. Quello che mi ha molto colpito é stata la capacità organizzativa che ha fatto funzionare tutto come una macchina ben oliata. Il minimo comune denominatore in tutto questo però è il senso di ALLEGRIA  che gli Alpini si portano dietro e trasmettono alla gente ovunque decidano di organizzare qualsiasi evento.Daranno l’impressione di invadere il paese,poi, mano a mano che le strade si riempiranno dei vari gruppi provenienti da ogni dove sarà veramente una kermesse indimenticabile. Al termine se ne andranno quasi in punta dei piedi, senza lasciare niente fuori posto, e il sentimento che prevarrà nella gente sarà quello di tornare ad ospitarli.. W.GLI ALPINI!

Si comincia quindi questa sera, nell’aula magna della biblioteca di Codogné dove si terrà  la conferenza” CODOGNE’ DURANTE LA GUERRA” A cura di Claudio Botteon a cui seguirà una proiezione con i momenti salienti dei Venticinque anni del Gruppo . Qui sotto troverete il programma completo della manifestazione che proseguirà domani presso il PALABLU’ con l’esibizione dei due cori ALPINI e culminerà domenica mattina con la sfilata,l’alzabandiera presso il monumento ai caduti, la Santa Messa e l’intervento delle autorità per concludersi poi con il rancio Alpino a cui tutti sono invitati a partecipare.

programma della tre giorni a Codogné

Codogné si prepara alla grande festa della Madonna del Rosario e della Mela Cotogna


Codogné si prepara alla grande festa della Madonna del Rosario e della Mela Cotogna

Segnatevi questa data: Domenica 11 ottobre 2015.. Trovate questo paese sul navigatore o su  +Google Maps :  CODOGNE‘ in provincia di Treviso nel Cuore del Veneto. +Cuore Veneto Codognè Treviso .

E’ il giorno in cui le strade del centro verranno totalmente chiuse al traffico veicolare per permettere lo svoglimento della quindicesima edizione della festa della Mela Cotogna, la sagra e la kermesse più importante di tutto l’anno.
Coincide con le celebrazioni della Madonna del Rosario (dal primo al diciotto ottobre) che perde le sue origini nella notte dei tempi e com’è giusto che sia viene perpetrata come festa tradizionale con la processione della B.V. del Rosario dalla chiesa nuova al capitello a Lei dedicato.

Questo il programma per il giorno 11 ottobre, FESTA DELLA MELA COTOGNA :

                        MATTINA

Ore 8:30 : Presso PIAZZA EUROPA ritrovo ed iscrizioni – PEDALATA ECOLOGICA a cura dell’ AVIS di Codogné. Visita guidata agli Aucupi del territorio (https://it.wikipedia.org/wiki/Aucupio).

Ore 10:00 – 17:00  Mele INforma: Laboratorio MBM condotto da Roberta Isola. Partecipazione gratuita aperta a bambini e adulti. (in caso di maltempo si svolgerà in biblioteca). Esposizione di MELE d’ARTISTA realizzate da Luigi Tonon.

Ore 11.30 : Piazza Europa: APERITIVO PER TUTTI offerto dagli Amici della Mela Cotogna in collaborazione conPASTICCERIA GIANDUIA  RISTORANTE MELA COTOGNA  e Latteria di Roverbasso


ESPOSIZIONE ANTICHE ATTREZZATURE AGRICOLE (Con dimostrazione veci mestieri) Da come si faceva la polenta con la “caliera” al fabbro che cambia i ferri al cavallo, come si sgrana la pannocchia ed il vecchio tornio per l’uva. La Mietitrebbia di una volta e tanti altri oggetti della nostra cultura contadina in esposizione tutto il giorno.

ESPOSIZIONE DI PITTURA  (tutta la giornata lungo le strade del centro).

                       POMERIGGIO

DALLE ORE 12 FUNZIONA LO STAND ENOGASTRONOMICO Festeggiamenti Madonna del Rosario.

POMERIGGIO: Presso lo stand  “AMICI DELLA MELA COTOGNA” Degustazione prodotti a base di Mela Cotogna. Confetture e cotognate classiche o aromatizzate.liquore “CODOGNEDUM” Pan de sant’Andrea, Massaboni in collaborazione con la PASTICCERIA GIANDUIA.


Piacevoli intrattenimenti con la Scuola di Musica di Codognè e altre Associazioni.

OLTREDANZA a.s.d. presenta : “Crea,Balla, e divertiti assieme a noi”:

ORE : 15:30 BABY DANCE
ORE:  16:30 SPETTACOLO DI DANZA


TREDICESIMA EDIZIONE “RAMPINI DELLA MUTERA” Gare di mountainbike aperte a tutti i bambini dai 3 a  12 anni.
DALLE ORE 14:00 in poi: Prova Finale Trofeo: “PINOCCHIO IN BICICLETTA” a cura dell’Ass. MTB “MAISTRAKI”



ORE 16:00  PANINO GIGANTE (A cura dell’AVIS)



ORE 16:45 Incontro con l’autore: Pio Dal Cin e presentazione del suo libro “CODOGNE’ CUORE VENETO ( +Cuore Veneto Codognè Treviso ) Presso lo stand  PRO LOCO



                          INOLTRE:

   Nello spazio adiacente VILLA TODERINI  dalle 14:30 “A PASSEGGIO CON I PONY” in collaborazione con il Centro Ippico Cavalieri della Rosa di Codogné.



Dalle ore 15:00 “GIOCHI E FANTASIE POPOLARI”  Spettacolo Itineranti a cura del Gruppo Folcloristico “Le primule del folclore” di Treviso.



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The Menu’ for a perfect Italian night of classical music with a live orchestra (video and photo story)


Ingredients: One fantastic orchestra named FILARMONIA VENETA and its director DIEGO BASSO

One Palladian Style Venetian Villa named VILLA TODERINI

One perfect hot summer evening with stars

One Moon

The public sitting in the park in front of the VILLA Toderini (www.villatoderini.com)

The RED CROSS chapter from CONEGLIANO VENETO

One photographer (myself) running all over trying to get the perfect angle in spite of spotlights creating a disturbance to the shooting of video/photos. for the videos please visit wveneto.com

That is really what made the night of Wensday July the 22nd a memorable one for this tiny town of 5300 souls nested in the country side of Veneto, between the Adriatic beaches and the Dolomites