Codognè. Assegnati i premi alle squadre partecipanti alla venticinquesima edizione “Memorial Mario Gardenal”


Assegnati ieri sera presso il campo sportivo di Codognè i premi alle squadre partecipanti al venticinquesimo “Memorial Mario Gardenal”. Il sindaco di Codognè Roberto Bet ha ricordato l’amata figura del compianto sindaco Mario Gardenal che è stato colui che assieme alla sua amministrazione aveva fortemente voluto la realizzazione degli impanti sportivi dove si è svolta la manifestazione. “Una struttura che per la sua conformità ed efficienza è un fiore all’occhiello per quello che riguarda gli impianti sportivi del territorio e serve da punto di riferimento per i giovani sportivi che impegnandosi in queste attività rimangono lontani dai pericoli esterni”

Addio Dottor Luigi Esposito,uomo buono e papà di tutti a Codognè


APR10

Codogne. Addio al dottor Luigi Esposito. E’ mancato il papa’ e l’amico di tutti.

Voglio fare omaggio alla persona, al medico, all’amico Dott. Luigi Esposito con questa intervista del 2014 che racconta la storia di un Uomo Buono, Generoso, grande lavoratore, Marito e Padre Amoroso. E’ quasi incredibile sentire tutto cio’ che un medico condotto doveva fare negli anni Sessanta…. Un’intervista da ascoltare tutta d’un fiato

Caro Dottor,

Ci hai lasciato, in punta dei piedi, in silenzio, senza disturbare, come facevi sempre. La tua discrezione, il tuo parlare pacato e rassicurante, il tuo viso sereno e tondo ispiravano un senso di pace. Con te ci si sentiva bene anche se ci vedevamo spesso per un’influenza, un mal di gola, un piccolo incidente di gioco. Oggi che te ne sei volato via, sento come se avessi perduto mio padre per la seconda volta. Narciso, “Narci” come lo chiamavi tu era un tuo grande amico. Insieme condividevate una profonda fede Cristiana e l’amore per la famiglia, per i figli, per le vostre care consorti.Eravamo vicini di casa. Erano tempi in cui si condivideva tutto, dalle cose più banali alle cose più importanti, come le emozioni, gli affetti, i sentimenti. Anche la TV era condivisa. Spesso ci trovavamo a casa nostra o a casa tua come durante la finale di Coppa del Mondo Italia Germania. Per l’occasione ricordo avevi sistemato la TV in giardino. Fu una notte indimenticabile.

E come non ricordare tutte le volte in cui partivamo la domenica mattina, nelle giornate afose d’agosto, tutti assieme; destinazione Pian del Cansiglio.

L’aria condizionata era lontana anni luce, e per questo, le giornate afose si combattevano con una scappata nel bosco, dove si arrivava poco prima delle undici, li’, sempre al  solito posto, quasi che il  quell’angolo di paradiso fosse nostro, ci appartenesse
 Le auto erano presto parcheggiate all’ombra degli enormi abeti, e si iniziava a preparare il campeggio che sarebbe durato fino a tarda sera.

La griglia non mancava mai. Allora si poteva accendere un fuoco, purche” fosse ovviamente in uno spazio aperto lontano dagli alberi. A mezzogiorno era tutto pronto e noi, i figli, eravamo felici di giocare e di apparecchiare, impazienti di assaggiare costa, braciole, salsicce,pollo e polenta.

 Le rare volte che ci sorprendeva un temporale pomeridiano, ti facevi delle belle risate perché il tuo amico Narci era spaventato dai tuoni e si agitava, correndo avanti e indietro come se il cielo ci stesse bombardando.

Dal punto di vista professionale eri ineccepibile. Sempre pronto a rispondere alle chiamate che ti costringevano a turni massacranti. Non ti lamentavi mai. Fare il medico per te era una missione, una passione. Volevi fare star bene le persone e ci riuscivi con il tuo sorriso e la tua generosità. Il tuo cuore che oggi si è fermato era grande, così grande da poter contenere tutti, perché tutti in paese ti volevano un bene dell’anima.

Ultimamente ci siamo riavvicinati e ci vedevamo spesso.Nello scrivere il mio primo libro sui personaggi di Codognè non potevi certo mancare tu. Ti sei fatto intervistare volentieri e sei sempre stato un attento lettore dei miei libri. Mi hai raccontato dei primi giorni a Codogné, dove arrivasti per sostituire il dott. Zonta che si era ritirato. “Avevo una 500 scassata, le strade erano polverose e io non le conoscevo. I primi giorni, faticavo a trovare gli indirizzi, poi pian piano, con l’aiuto della gente ho imparato strade e nomi e tutto è andato per il meglio col passare delle settimane, dei mesi.

Erano anni in cui i medici dovevano saper fare di tutto. Le decisioni andavano prese con rapidità e sicurezza potevano significare la differenza tra la vita e la morte. Più tardi arrivò la tua Wolskwagen rossa, il Maggiolino, con lui sfrecciavi alzando nuvole di polvere, sembravate una cosa unica, si vedeva che eri felice di guidarlo.

Sono contento di averti ritrovato da adulto e poter ripercorrere,come in un film,  davanti a un caffé, le storie che ci hanno accomunato. Oggi ti piango come un secondo papà, ma sono sicuro che una volta arrivato in cielo avrai il tuo camice bianco e le tue ali pronte ad aspettarti, perché sei stato un Angelo sulla terra e continuerai ad esserlo ancora da lassù. Grazie per tutto ciò che hai fatto per la nostra comunità. Hai sicuramente contribuito a rendere Codognè un posto migliore dove vivere.

L’ Alpino dott. Luigi Esposito

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Il dottor Esposito in una vecchia foto con quattro dei suoi cinque figli (manca la Dora che ha scattato la foto). Da sinistra: Stefano, Nada, Mara, e Monica

Il dottor Luigi Esposito a destra durante il servizio militare

Codognè I Presepi in biblioteca


Presepe in biblioteca a Codognè

 

Codognè I Presepi in mostra (video) La biblioteca comunale come fulcro culturale

La biblioteca di +Cuore Veneto Codognè Treviso  si riconferma ancora una volta come centro della cultura e cuore pulsante del paese. Le innumerevoli iniziative promosse dalla commissione culturale voluta dall’attuale sindaco avvocato Roberto Bet e dall’assessore alla cultura dottoressa Lisa Tommasella hanno fatto in modo che l’ex scuola elementare Giannino Ancillotto che ha visto transitare nei suoi locali generazioni intere di Codognesi, non solo rimane nell’immaginario collettivo un ricordo della propria infanzia trascorsa in queste stanze ad imparare con calamaio ed inchiostro la grammatica, la storia, la geografia e la matematica, ma viene “assunta” a ruolo primario di promozione di arte, cultura, dibattiti, spettacoli, gite organizzate,presentazione di libri,laboratori didattici e chi più ne ha più metta.

Con il potenziamento del collegamento internet la biblioteca inoltre offre ai residenti un servizio di collegamento WIFI e tanti altri servizi correlati allo scambio di libri interattivo con le biblioteche della Marca Trevigiana e di tutto il territorio regionale.

Un salto di qualità notevole che apre le porte a tutti atttraverso il linguaggio universale della cultura e dell’arte.

La mostra dei presepi è da non perdere. Rimango sempre sbalordito dalla incredibile capacità manuale e dalla creatività che certi artisti riescono ad esprimere con le loro opere semplici e piacevolissime da osservare quanto immensamente difficili da realizzare. Il presepe rappresenta per noi non solo il simbolo della nostra religiosità cristiana ma un’ancora ed un ponte che ci collega attraverso l’essenziale strumento delle tradizioni storiche ad un passato che non vogliamo e non possiamo dimenticare. Costruire, allestire un presepe a casa con i propri cari non significa solo rinnovare il germoglio della nostra fede ricollegandolo alla grotta di Betlemme, ma ha una funzione coadiuvante per le famiglie che in questo periodo si ritrovano a passare del tempo insieme. I vostri figli porteranno per sempre con loro il ricordo di quando, da piccoli allestivano il presepe con genitori, fratelli e nonni.

La cura della nostra società deve partire anche da queste piccole grandi certezze, dalle quali allontanarsi sarebbe veramente un peccato, soprattutto per il calore umano, per i ricordi, per le sensazioni di pace che esse evocano nel venire celebrate all’interno del nucleo famigliare.

Se ancora non l’avete fatto siete ancora in tempo. Non servono presepi complicati e macchinosi, bastano tre, quattro statuine collocate in un angolo strategico della vostra casa,un po’ di muschio,delle semplici luci. Ma soprattutto non dimenticate di allestirlo assieme a chi vi vuole bene e che anche voi amate. Rimarrà un ricordo indelebile per voi e per loro. Buon Natale.

Published on Dec 7, 2015
Codognè is situated in the province of Treviso, in the Veneto Region in the North Eastern part of Italy near #Venice and the #Dolomites
Sabato 7 dicembre alle ore 18.00 presso la biblioteca comunale, è stata inaugurata la bellissima mostra sulla Natività organizzata dal Cif di Codognè in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. E’ un’evento unico, perchè l’intero paese ha contribuito alla sua realizzazione: i talenti e gli artisti di Codognè: Stefania Biasi,Aldo Boscariol, Erica Dario, Giuseppe Gardenal,Luciana De Lorenzi, Federico Ghin, Domenico Grando (grazie ad Adelfio), Loretta Lucchetta, Sonia Maccari,Nadia Oliana, Chiara Pin,Carmen Rusalen , Luigi Tonon e Dora Zuccolotto.

che hanno lavorato sodo per tutta l’estate e l’autunno nella realizzazione di opere inedite che raccontassero le varie fasi della natività; le famiglie di Codognè che hanno accolto l’invito ad esporre i loro presepi in biblioteca; i volontari delle associazioni comunali che ci hanno aiutato.ORARI:

Lunedì | Mercoledì | Giovedì | Venerdì |
dalle 14.45 alle 18.30

Martedì
dalle 9.00 alle 12.00
e dalle 14.45 alle 18.30

Sabato | Domenica
dalle 9.00 alle 12.00
e dalle 15.30 alle 18.00

INDIRIZZO:
Biblioteca comunale di Codognè (Di fianco al municipio in centro paese):

Uscita A27 Conegliano – Strada Provinciale 15 Via Cadore-Mare – direzione Oderzo.
Via Roma, 4 (TV)
TEL: O438 793280
E-mail: biblioteca@comune.codogne.tv.it

– Codognè dista circa 10 km dalla stazione ferroviaria di Conegliano.
Per eventuali problemi di trasporto il servizio trasporti LA MARCA effettua corriere da
Conegliano – Codognè e Vittorio Veneto – Codognè

Alpini a Codogné. Comincia stasera la festa di tre giorni per i 25 anni dalla fondazione


OCT
23

Alpini a Codogné. Comincia stasera la festa di tre giorni

Codognè si veste di tricolore.Le strade, i negozi, i ristoranti, i bar, le pizzerie. Non c’è casa lungo la strada dove domenica sfileranno le PENNE NERE che non abbia esposto una bandiera, una coccarda, dei cimeli di guerra. Il paese si prepara così alla festa per celebrare i VENTICINQUE anni dalla fondazione del GRUPPO ALPINI DI CODOGNE‘ che trasformerà il paese della provincia di Treviso nei prossimi tre giorni nella CITTA’ DEGLI ALPINI.

Il gonfalone di Codognè a Conegliano portato da Angelo Tonon con il sindaco Roberto Bet

Per quelli che non hanno mai assistito alla pacifica invasione degli Alpini in una città sarà sicuramente una lieta sorpresa. Quando arrivano le penne nere arriva la serenità e la gioia di ospitare questi “Angeli con una penna sola” che tanto hanno dato nel corso dei decenni all’Italia e al mondo. Da sempre sono loro i primi ad accorrere quando c’è bisogno. Sia per una calamità naturale che per costruire il tetto di un asilo, riparare,mettere a posto,organizzare. Ho avuto il piacere di assistere a Conegliano Veneto al Raduno Triveneto 2015   ed è stata un’esplosione di colori, di bandiere di volti di fanfare e di spunti interessanti per un fotografo di strada. Quello che mi ha molto colpito é stata la capacità organizzativa che ha fatto funzionare tutto come una macchina ben oliata. Il minimo comune denominatore in tutto questo però è il senso di ALLEGRIA  che gli Alpini si portano dietro e trasmettono alla gente ovunque decidano di organizzare qualsiasi evento.Daranno l’impressione di invadere il paese,poi, mano a mano che le strade si riempiranno dei vari gruppi provenienti da ogni dove sarà veramente una kermesse indimenticabile. Al termine se ne andranno quasi in punta dei piedi, senza lasciare niente fuori posto, e il sentimento che prevarrà nella gente sarà quello di tornare ad ospitarli.. W.GLI ALPINI!

Si comincia quindi questa sera, nell’aula magna della biblioteca di Codogné dove si terrà  la conferenza” CODOGNE’ DURANTE LA GUERRA” A cura di Claudio Botteon a cui seguirà una proiezione con i momenti salienti dei Venticinque anni del Gruppo . Qui sotto troverete il programma completo della manifestazione che proseguirà domani presso il PALABLU’ con l’esibizione dei due cori ALPINI e culminerà domenica mattina con la sfilata,l’alzabandiera presso il monumento ai caduti, la Santa Messa e l’intervento delle autorità per concludersi poi con il rancio Alpino a cui tutti sono invitati a partecipare.

programma della tre giorni a Codogné

Codogné si prepara alla grande festa della Madonna del Rosario e della Mela Cotogna


Codogné si prepara alla grande festa della Madonna del Rosario e della Mela Cotogna

Segnatevi questa data: Domenica 11 ottobre 2015.. Trovate questo paese sul navigatore o su  +Google Maps :  CODOGNE‘ in provincia di Treviso nel Cuore del Veneto. +Cuore Veneto Codognè Treviso .

E’ il giorno in cui le strade del centro verranno totalmente chiuse al traffico veicolare per permettere lo svoglimento della quindicesima edizione della festa della Mela Cotogna, la sagra e la kermesse più importante di tutto l’anno.
Coincide con le celebrazioni della Madonna del Rosario (dal primo al diciotto ottobre) che perde le sue origini nella notte dei tempi e com’è giusto che sia viene perpetrata come festa tradizionale con la processione della B.V. del Rosario dalla chiesa nuova al capitello a Lei dedicato.

Questo il programma per il giorno 11 ottobre, FESTA DELLA MELA COTOGNA :

                        MATTINA

Ore 8:30 : Presso PIAZZA EUROPA ritrovo ed iscrizioni – PEDALATA ECOLOGICA a cura dell’ AVIS di Codogné. Visita guidata agli Aucupi del territorio (https://it.wikipedia.org/wiki/Aucupio).

Ore 10:00 – 17:00  Mele INforma: Laboratorio MBM condotto da Roberta Isola. Partecipazione gratuita aperta a bambini e adulti. (in caso di maltempo si svolgerà in biblioteca). Esposizione di MELE d’ARTISTA realizzate da Luigi Tonon.

Ore 11.30 : Piazza Europa: APERITIVO PER TUTTI offerto dagli Amici della Mela Cotogna in collaborazione conPASTICCERIA GIANDUIA  RISTORANTE MELA COTOGNA  e Latteria di Roverbasso


ESPOSIZIONE ANTICHE ATTREZZATURE AGRICOLE (Con dimostrazione veci mestieri) Da come si faceva la polenta con la “caliera” al fabbro che cambia i ferri al cavallo, come si sgrana la pannocchia ed il vecchio tornio per l’uva. La Mietitrebbia di una volta e tanti altri oggetti della nostra cultura contadina in esposizione tutto il giorno.

ESPOSIZIONE DI PITTURA  (tutta la giornata lungo le strade del centro).

                       POMERIGGIO

DALLE ORE 12 FUNZIONA LO STAND ENOGASTRONOMICO Festeggiamenti Madonna del Rosario.

POMERIGGIO: Presso lo stand  “AMICI DELLA MELA COTOGNA” Degustazione prodotti a base di Mela Cotogna. Confetture e cotognate classiche o aromatizzate.liquore “CODOGNEDUM” Pan de sant’Andrea, Massaboni in collaborazione con la PASTICCERIA GIANDUIA.


Piacevoli intrattenimenti con la Scuola di Musica di Codognè e altre Associazioni.

OLTREDANZA a.s.d. presenta : “Crea,Balla, e divertiti assieme a noi”:

ORE : 15:30 BABY DANCE
ORE:  16:30 SPETTACOLO DI DANZA


TREDICESIMA EDIZIONE “RAMPINI DELLA MUTERA” Gare di mountainbike aperte a tutti i bambini dai 3 a  12 anni.
DALLE ORE 14:00 in poi: Prova Finale Trofeo: “PINOCCHIO IN BICICLETTA” a cura dell’Ass. MTB “MAISTRAKI”



ORE 16:00  PANINO GIGANTE (A cura dell’AVIS)



ORE 16:45 Incontro con l’autore: Pio Dal Cin e presentazione del suo libro “CODOGNE’ CUORE VENETO ( +Cuore Veneto Codognè Treviso ) Presso lo stand  PRO LOCO



                          INOLTRE:

   Nello spazio adiacente VILLA TODERINI  dalle 14:30 “A PASSEGGIO CON I PONY” in collaborazione con il Centro Ippico Cavalieri della Rosa di Codogné.



Dalle ore 15:00 “GIOCHI E FANTASIE POPOLARI”  Spettacolo Itineranti a cura del Gruppo Folcloristico “Le primule del folclore” di Treviso.



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The Menu’ for a perfect Italian night of classical music with a live orchestra (video and photo story)


Ingredients: One fantastic orchestra named FILARMONIA VENETA and its director DIEGO BASSO

One Palladian Style Venetian Villa named VILLA TODERINI

One perfect hot summer evening with stars

One Moon

The public sitting in the park in front of the VILLA Toderini (www.villatoderini.com)

The RED CROSS chapter from CONEGLIANO VENETO

One photographer (myself) running all over trying to get the perfect angle in spite of spotlights creating a disturbance to the shooting of video/photos. for the videos please visit wveneto.com

That is really what made the night of Wensday July the 22nd a memorable one for this tiny town of 5300 souls nested in the country side of Veneto, between the Adriatic beaches and the Dolomites

Conegliano Raduno Alpini Triveneto 2015


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