Maroni Presidente della Lombardia un umile consiglio


(by pio dal cin) Il monento difficile che stiamo attraversando politicamente presenta  sfide e scenari inediti dal punto di vista politico.

Il parlamento è diviso in tre grandi spezzoni che difficilmente potranno convivere a lungo. L’affermazione di Berlusconiche tutti davano per spacciato (io per primo) . La “vittoria” di Bersani, e la valanga Grillo.La Lega ha perso metà dei consensi e questo è un segnale forte alla dirigenza. Mentre scrivo Maroni intervistato daBruno Vespa ha affermato di preferire la “Vittoria Politica su un progetto (il grande Nordpiuttosto che avere qualche parlamentare in piu’. 

Certo che la vittoria di Maroni pesa molto sulla bilancia Nazionale. Se la Lega ha perso una marea di consensi (dai moderati) e ha subito un’emoraggia di voti, deve interrogarsi sul perchè. Le lotte intestine e gli scandali che l’hanno travolta nell’ultimo anno hanno cambiato per sempre la struttura di questo partito Popolare che aveva nell’onestà dei suoi dirigenti basato tutti i suoi consensi e le vittorie politiche dal 1992 ad oggi.

Con l’affermazione di Maroni a presidente della Lombardia si apre un nuovo scenario. Un grande Nord formato da Piemonte (Cota) Lombardia(Maroni) Veneto (Zaia e Tosi) Friuli (Tondo). Una forza che prescinde totalmente dall’andazzo Nazionale delle elezioni. Maroni si è giocato tutte le carte su questa vittoria e, da politico acuto ed intelligente sapeva che la Lega entrava male in queste elezioni. Lo aveva detto durante un’intervista qualche settimana fa che il “timone” della Lombardia gli interessava molto di più dei risultati Nazionali.

                                                      Cosa succederà?

Nessuno ha la sfera di cristallo ma tutti convengono sul fatto che qualsiasi sia il governo che uscirà da queste elezioni non durerà a lungo (leggi posts precedenti nel mio blog).

Il mio umile consiglio a Maroni è il seguente: Rifondare la Lega con un nome diverso.
Zaia, Tosi, Cota e Maroni assieme sono abbastanza forti da fondare un partito per il Grande Nord che se si presentasse alle elezioni che non tarderanno ad arrivare potrà raccogliere un consenso molto ampio che vorrei sbilanciarmi nel quantificare in un 12-15%.

Diversamente c’è la fine politica di questo movimento che ha segnato per sempre la Storia ed il modo di pensare della Gente del Nord. 

Non è scandaloso rinnovarsi e staccarsi da una vecchia metodologia che non riuscirà a scrollarsi di dosso gli scandali che l’hanno esposta alla gogna.

 Con questi presidenti di Regioni molto importanti Maroni, Cota, Zaia (con il supporto di Tosi in Veneto  e Tondo per il Friuli) l’elettorato leghista potrà convincersi che il progetto interregionale puo’ diventare realtà, a prescindere da qualsiasi risultato le urne abbiano partorito in questa tornata elettorare.

Occorre far presto. Le nuove elezioni non tarderanno ad arrivare e questa, è l’unica strada che la lega puo’ provare a percorrere. Bisogna liberarsi dei fantasmi del passato e ripartire con nuove energie.

Questo è il mio umile consiglio .

Daro’ il mio voto a….


DARO’ IL MIO VOTO A…

Chi mi garantirà che chi uccide in stato di ebbrezza sarà arrestato e non rivedrà mai la patente.

A chi garantirà alle donne incinte di poter accedere gratuitamente a tutti i servizi sanitari senza dover far code e soprattutto senza pagare niente per esami, ecografie ecc.

A chi promettera’ ad ogni bimbo che nasce un aiuto sotto forma di: Pannolini gratis fino al terzo anno di età, Libri e spese scolastiche gratis fino al termine degli studi dell’obbligo.
E magari un albero da piantare nel giardino.

A chi prometterà che ad ogni famiglia di una vittima sul lavoro verrà dato un vitalizio e assistenza alle vedove/vedovi per crescere in tranquillità gli orfani di chi muore sul lavoro.

A chi a livello comunale si impegnerà ad avere un’ambulanza in ogni paese della provincia, in modo che in caso d’incidente il malcapitato no debba aspettare più di cinque minuti per essere soccorso.

Se c’è qualche forza politica che puo’ garantirmi queste cose, AVRA’ IL MIO VOTO, E QUELLO DI MIA MOGLIE, altrimenti non faro’ nemmeno i cinquecento metri che mi separano dal seggio..e BUONANOTTE A TUTTI.