Codognè. Confronto Tommasella- Andreetta. Le foto della serata.


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Codognè. La proloco premiata per la Festa della Mela Cotogna


 

Nell’ambito dell’assemblea delle Proloco Trevigiane è stato assegnato alla Proloco di Codognè un premio alla FESTA DELLA MELA COTOGNA con la seguente motivazione:” Per aver instaurato all’interno del proprio evento la 18 esima Festa della Mela Cotogna una positiva collaborazione con  il settore della ristorazione.” A firma del presidente UNPLI Giovanni Follador. Il sindaco di Codognè Avv.Roberto Bet con l’assessore regionale al turismo Federico Caner, hanno consegnato  il premio a ROBERTO MORAS presidente della Proloco di CODOGNE‘  Il meritato riconoscimento va all’amministrazione comunale che con l’impegno profuso in questi dieci anni dal candidato sindaco dottoressa Lisa Tommasella, ha saputo avvicinare le migliaia di persone che ogni anno si ritrovano la seconda domenica di ottobre a festeggiare la MELA COTOGNA, un frutto che non si mangia crudo ma per le sue caratteristiche organolettiche si presta a molteplici usi culinari. Introducendo nell’ambito della FESTA DELLA MELA COTOGNA la manifestazione nominata “RISTORANDO” si da il modo a chi arriva in paese per tutto il mese di ottobre di assaggiare delle succulente pietanze, pizze, dolciumi, gelati,primi e secondi piatti preparati con la MELA COTOGNA che da il nome al paese.In questi anni, lacrescita esponenziale dei visitatori ha fatto si che la domanda di questo particolarissimo frutto  crescesse e ha dato il via a piccole imprese di giovani agricoltori locali per far fronte ad una sempre maggior domanda. Unmodo unico e originale per rilanciare un’economia a chilometro zero che valorizzi le peculiarità del territorio dando modo a giovani imprenditori di diversificare la loro attività promuovendo allo stesso tempo un turismo eno gastronomico che premia le caratteristiche della nostra Terra Veneta. Un plauso quindi all’amministrazione uscente e a LIsa Tommasella che assieme alle associazioni e ai volontari presenti nel comune hanno saputo con orgoglio e tenacia portare avanti questa battaglia per far si che questa festa,iniziata come una piccola sagra di paese inserita all’interno dei festeggiamenti della MADONNADEL ROSARIO diventasse una delle più interessanti Kermesse  e un punto di ritrovo annuale per famiglie e visitatori che ogni anno vengono a passare una giornata tra le bancarelle che offrono prodiotti locali a chilometro zero (All’ultima edizione hanno partecipato anche le PPL  Piccole Produzioni Locali) le giostre e un fornitissimo capannone enogastronomico con specialità alla griglia oltre che a giochi interattivi per i bimbi,arti e mestieri di una volta,scuole di ballo, di cucina e molte altre attrazioni che si rinnovano di anno in anno nel centro del paese che per l’occasione viene chiuso al traffico dal mattino fino alla sera con ingresso gratuito

 

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Codognè. E’ Lisa Tommasella il candidato sindaco della Lega 2019


Lisa Tommasella con il governatore del Veneto, Luca Zaia

Lisa Tommasella sarà il candidato sindaco per la Lega a Codognè. L’annuncio ufficiale è arrivato ieri sera, venerdì 12 aprile, in un’aula magna della biblioteca di Codognè dove gli unici posti liberi erano in piedi. L’investitura della “leonessa” è arrivata in una serata particolarmente interessante visto che il tema della serata era l’AUTONOMIA del VENETO. I relatori erano due calibri da novanta.: Gian Paolo Gobbo, ex sindaco di Treviso e “anima” stessa della Lega Trevigiana e Marzio Favero, sindaco di Montebelluna. Lo stesso Favero, (che ha tenuto una relazione sull’Autonomia che ha lascito la platea a bocca aperta tanto era interessante la sua relazione, ) ha definito Gian Paolo Gobbo, il padre, il nonno, il patriarca della Lega, viste le sue battaglie e il suo impegno a tenere salda la guida del movimento durante gli ultimi decenni. Gobbo, dopo aver plaudito alla investitura di Lisa Tommasella come “il candidato ideale per Codognè” le ha consegnato una spilla che ha definito storica. “Voglio regalarti questa spilla che rappresenta il Leone di San Marco, che mi ha accompagnato in tutti questi anni nelle battaglie da me sostenute. E’ una spilla che porta fortuna e voglio che sia tu ad averla con l’augurio che ti accompagni alle stesse vittorie, e agli stessi risultati che ha portato a me”.

Per scrivere il curriculum di Lisa ci vorrebbe un post a parte da tanto lungo è. Spicca sicuramente il 110 e lode della sua laurea in Conservazione dei Beni Culturali, i suoi studi di managment alla Bocconi di MIlano, il master in managment al Politecnico di Torino, ma il suo punto di forza è sicuramente l’amore che ha dimostrato in questi dieci anni per Codognè.Il suo instancabile impegno ad organizzare la festa della Mela Cotogna, diventata un simbolo e un punto di riferimento delle feste della Marca Trevigiana ( oggi Codognè riceverà un riconoscimento per questo a Volpago del Montello). La sua attenzione speciale ai bandi europei ha fatto si che tra gli altri risultati sia riuscita a vincerne uno che con il nome “E se diventi Farfalla” aiuterà i nostri bambini e li accompagnerà dagli asili fino alle elementari attraverso un percorso guidato da professionisti dell’insegnamento e della psicologia infantile in modo che il passaggio sia sereno e tranquillo.

La preparazione amministrativa, coniugata all’amore per il suo lavoro, per il territorio, per le tradizioni e la cultura locale e per Codognè, fanno di lei il candidato che tutti i comuni vorrebbero avere, ma che solo noi abbiamo la fortuna di avere. Nel segno della continuità di un’amministrazione che per dieci anni si è impegnata a migliorare il “Paese della Mela Cotogna” sotto tutti i punti di vista, Lisa continuerà a spendersi, come ha fatto fino ad oggi, forte di una squadra che la sosterrà nei suoi impegni e nelle battaglie che inevitabilmente si presentano ai “coraggiosi” che si prendono il grande impegno di amministrare un comune.

Lisa con un alberello di Mela Cotogna


La continuità che viene garantita agli abitanti di Codognè con la candidatura di Lisa sarà il punto di forza della sua campagna elettorale. I risultati dell’amministrazione di Roberto Bet sono sotto gli occhi di tutti e se oggi guardiamo alle caserme Maset ponderando nuovi progetti,oltre che alla prossima realizzazione di una casa di riposo per anziani non autosufficienti, è grazie alla determinazione e alla tenacia del sindaco uscente che ha di fatto impedito che la struttura venisse usata, come è successo per la “gemella” di Oderzo, come punto di raccolta e smistamentio di immigrati.

La sicurezza del territorio è un’altro punto di forza con continui controlli e istallazioni di telecamere a garantire i sonni tranquilli dei cittadini di Codognè. Il costante impegno a lavorare con le numerose associazioni che sono state un enorme aiuto all’amministrazione uscente, e visti i risultati, ci auspichiamo possa continuare negli anni a venire.

Marzio Favero ha sottolineato nella sua relazione l’importanza di avere un sindaco leghista in più nel territorio. Percorrendo la storia, il sindaco di Montebelluna ha egregiamente spiegato l’importanza che l’Autonomia riveste in tutto il Paese, non solo nel Veneto. “Se la Germania è riuscita in poco più di un decennio a riunirsi, lo deve solo al fatto di essere FEDERALISTA. Federalismo vuol dire responsabilizzare le regioni ad amministrare meglio, uscendo dal giogo che lo Stato impone a volte cancellando le diversità che rendono l’Italia il più bel Paese del mondo. E’ la diversità che ci rende unici ed è solo attraverso il federalismo e l’autonomia che si può sperare in un’Italia migliore e in un Europa che non sia retaggio delle banche e della burocrazia che contribuiscono all’annullamento di queste diversità che ci rendono unici. L’importanza di avere un sindaco leghista nel territorio è l’unica garanzia verso un percorso che coraggiosamente il nostro governatore Luca Zaia è riuscito a portare avanti con il referendum sull’Autonomia del Veneto e che oggi ci vede a un passo da realizzare un sogno che porterà benessere non solo al Veneto, ma a tutta l’Italia. Sono contento che Matteo Salvini stia portando l’idea del federalismo e dell’autonomia in tutta Italia, perché e’ l’unica via per poter crescere e gestire al meglio le risorse e le peculiarità del territorio”

Ha concluso la serata il sindaco uscente Avv. Roberto Bet, che dicendosi “Preoccupato come marito ma assolutamente tranquillo come amministratore” nel lasciare il testimone alla moglie Lisa” ha ringraziato i relatori ed il pubblico presente per il sostegno alla candidatura di LIsa Tommasella alla quale ha partecipato via video anche Luca Zaia