Codognè. Il Campanile restaurato.Un vero piacere guardarlo.


 

Veramente. Il campanile di Codognè restaurato è un piacere per gli occhi. Irresistibilmente bello; impossibile non fermarsi a guardarlo e fotografarlo. Complimenti per il grande lavoro e anche per la scelta dei colori che con il blu di un cielo d’Aprile fa veramente piacere al cuore e all’anima

Codognè Campanile Restaurato

(by pio dal cin)

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Codognè alle urne tra poco.Chi voteremo?


Roberto Bet all'arrivo della corsa contro la crisi(by pio dal cin)

 

Cinque anni sono passati in fretta

Ci siamo, di nuovo, capperonzoli sono già passati cinque anni? Ricordo con piacere quel periodo di campagna elettorale che portò alla vittoria dell’attuale sindaco Roberto Bet. Erano altri tempi.

 

Cos’è cambiato e cos’è rimasto uguale?

Quante cose sono cambiate in cinque anni. La crisi morde ancora, i politici ed i politicanti sono diventati sempre meno credibili e si sono divisi l’elettorato in tre parti uguali (più o meno). Grillo sbraita, Renzi dice di fare,Alfano sottoscrive e Berlusconi sta andando ai servizi sociali o agli arrresti domiciliari.Brunetta fa dichiarazioni di guerra e viene smentito dal Cavaliere
 

Facce  Toste

Formigoni appare in tutte le trasmissioni televisive ostentando una faccia tosta e non solo; riesce a distribuire consigli e frecciate ai suoi compagni di partito ed ai suoi opponenti quasi fosse il nuovo “Messia della politica“. E’ di oggi la notizia del sequestro di 40 milioni di Euro di valore immobiliare che lui naturalmente, continua a negare

I Veneti vogliono più autonomia

Il Veneto vota il plebiscito. Vengono arrestati dei Veneti con un trattore armato di cosa non si sa, mentre chi ruba e ha rubato è comodamente seduto in poltrone inattaccabili in parlamento

Vogliamo il referendum ma sappiamo che non ci lasceranno mai essere indipendenti. Qual’è il contadino che lascerebbe andare la sua “mucchetta” più fedele nel fornire abbondanti quantità di latte fresco e appena munto e di ottima qualità? 

Come voteranno i Codognesi?

 

Le elezioni di un Comune sono molto legate alla persona ed alla squadra che è stata scelta per governare. Poco centrano con i giochi subdoli e strani i un Palazzo che sembra sempre più lontano dalle esigenze della gente comune e semplice (mi riferisco ovviamente al Palazzo di Roma, non a quello di Codognè).

Se dai frutti dovremo riconoscere se l’albero è buono, non servono altre promesse elettorali. Se la gestione di Roberto Bet è stata buona lo si capisce facendo un breve rewind degli ultimi cinque anni, tenendo vicino il foglietto  su cui erano scritte le promesse fatte in campagna elettorale.

La domanda è semplice e lascia spazio solo ad una piccola riflessione dettata dal buon senso: Il sindaco e la sua squadra hanno saputo governare bene il paese oppure hanno dimostrato incompetenza e menefreghismo verso i problemi e le opere da realizzare?

Ognuno si dia la risposta. La mia me la sono già data. Cinque anni dopo non appartengo a nessun gruppo politico e non ho nessuna tessera in tasca. Baserò il mio voto su quanto ho scritto sopra.

 

Dis-Unione Europea

Non voterò invece per le Europee. Non credo all’Europa Unita, mi spiace. Facciamo fatica ad andar daccordo tra Paesi della stessa provincia, tra province della stessa Regione, tra Regioni dello stesso Stato e vogliamo mettere insieme la Finlandia con la Francia, la Norvegia  con la Turchia (prossimo candidato all’entrata in Europa) la Danimarca con la Spagna?  Non abbiamo una politica estera, una legge che tuteli l’immigrazione e la regoli in modo da non far pesare tutto su un solo Paese. L’unica unione in Europa è quella monetaria e dello strapotere delle banche più forti (Germania) Abbiamo bisogno di un’Europa che ci dia le direttive su come vogliamo spendere i nostri soldi? O come dobbiamo cucinare le nostre Pizze con forno a legna o elettrico?

Votiamo chi conosciamo

 

>Foto dal Paese

Nessuno ha formule magiche per uscire dalla crisi e le promesse se non si possono mantenere è meglio non farle. La nostra gente è tutto fuor che stupida e saprà fare la scelta giusta.In Paese abbiamo l’opportunità (e non è poco) di dare la fiducia con il nostro voto a volti conosciuti, a gente che possiamo andare a trovare in municipio se abbiamo bisogno di parlare e discutere di qualche problema.

Non resta che continuare sulla strada iniziata, sperando che diventi meno ripida, meno tortuosa, soprattutto per le persone più deboli,per i giovani che cercano un esempio ed un pizzico di fiducia nel futuro che avevamo promesso essere più bello;

per i nuovi poveri,i disoccupati, gli esodati,i cassaintegrati e tutti coloro che hanno perduto o rischiano di perdere il lavoro travolti da una crisi che sta mettendo alla prova tutti.

Nel nuovo modo di far politica le promesse poco contano; siamo ai ferri corti, il FARE è di gran lunga superiore al “Prometto di…” al quale ormai non crede più nessuno.

>-Fotostoria- Video -Campocervaro Cimetta Codognè Corsa Podistica 2009 -

 

 

 

 

 

 

 

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I politici agli Italiani “Che mangino brioches”


o Sbaglio di Letta e dei politici rispetto ai “Forconi” “Che mangino brioches”?

Il Movimento dei Forconi: cos'è?
Il Movimento dei Forconi: cos’è? (Photo credit: KoFahu meets the Mitropa)
Il Movimento dei Forconi: cos’è? (Photo credit: KoFahu meets the Mitropa)

(by pio dal cin)  Ieri ho scritto il mio primo  pensiero in  Questo post a proposito della rivolta dei“Forconi”.
Abbiamo accertato che i politici diRoma vivono in un’altra dimensione, una sorta di Universo Parallelo ricco, ovattato e fuori dalla realtà di ogni giorno. Che Letta dica“Questa piccola minoranza non rappresenta l’Italia” rivolgendosi a coloro che, disperati da una situazione che sta diventando ogni giorno più drammatica, non ha capito un tubo, come non hanno capito i vari politici che dalletrasmissioni TV continuano a sparare cazzate, senza rendersi conto che il loro mandato è scaduto.

Se io rubassi mentre lavoro, o in un supermercato,in una banca o un ufficio privato cosa mi succederebbe? Sarei arrestato e dovrei subire un processo.

I politici che hanno rubato e rubano continuano a fare i parlamentari, non vengono “licenziati”. La gente, il Popolo Italiano è stufa e vuole misure immediate per affrontare la crisi, non chiacchere. E’ arrivato il momento della riscossa e che si chiami movimento dei “Forconi” o del “Cittadino Disperato” o del “Giovane senza lavoro” dell'”Esodato” del “Pensionato affamato”  non importa

Quel che importa è che oggi padri di famiglia, giovani, anziani sono tutti daccordo su un punto: Questa “rivolta” che è pacifica ( a parte qualche sporadica eccezione) andrà molto, molto lontano.La pressione fiscale che subiamo è diventata insopportabile e molti ormai non hanno più nulla da perdere se non la propria integrità, la propria dignità e la propria vita.

Ieri c’era Formigoni  in TV; riapparso dal nulla dopo la bufera sulla sua amministrazione dellaRegione Lombardia. Adesso è sempre in TV e sembra il nuovo paladino del popolo. Nessuno lo vuole vedere, e la gente in piazza ieri, gli ha girato le spalle mentre lui, con il suo sorriso beffardo sparava cazzate.

Stasera su “Servizio Pubblico” c’è Brunetta, e avanti così. Tutti a sparare parole,parole,parole.

Ascoltate questa interessante intervista rilasciata dal giornalista Luttwak a Repubblica qualche mese fa, dove da del “Pazzoide” a +Beppe Grillo  e spiega il perchè ci sarà rischio di violenza nelle strade

La gente vuole soluzioni. Quali?

Diminuzione della pressione fiscale – Togliete tasse odiose come il Canone Rai, Imu, mini Imu, Irpef, Ilor
Iuc Iac gulp e fuck. Licenziate e chiudete gli uffici della Burocrazia e prendete i loro stipendi, assommateli a quelli dei politici strapagati e distribuiteli alla povera gente.

Meno Tasse sulle buste paga  Ma vi serve proprio mungere il povero cristo che lavora? Ritirate le commesse sugli aerei F35 ed i soldati dall’Afganistan. Ma chi ci deve attaccare? La Francia? La Germania?
E’ ora di finirla con queste spese assurde

Imprese che chiudono  Pagate i debiti alle Imprese (Stato inadempiente) lasciate che assumere un giovane diventi un onore invece che un’onere. Date la possibilità a chi fa impresa di svolgere la sua attività senza la burocrazia che rallenta ed impantana tutto, che prosciuga le casse e non serve a niente

Agenzia delle Entrate ed Equitalia Controlli, cartelle fiscali, multe. Basta. Quanti Italiani ancora si devono suicidare per farvi capire che una cartella che arriva ad un povero cristo che non puo’ più pagare perchè ha perso il lavoro, o perchè ha i figli da sfamare, un mutuo da estinguere, puo’ diventare letteralmente un “cappio al collo”?

Costi della Politica  Immorale che un Parlamentare prenda in un mese lo stipendio che un’ operaio prende in un anno. Auto Blu, privilegi, spese pazze pensioni d’oro. Uscieri del Quirinale che prendono diecimila euro al mese per stare come delle statue dietro al Presidente mentre rilascia le interviste

Si caro Letta, e con lui i vari Alfano e la compagnia allegra (ridono e sghignazzano quando non sanno di essere inquadrati dalle telecamere) di Governo; a voi potrà sembrare che questa “minoranza” non rappresenti l’Italia ma sbagliate.

Prima o poi dovrete fare i conti con questa fiumana di gente, il popolo Italiano che siete stati indegnamente chiamati a rappresentare, e che non vi vuole più. Ma non solo voi, di sinistra o di destra o di centro. Non vi vuole più, di qualsiasi partito siate. Questa non è una rivolta dei partiti. E’ una rivolta del popolo Italiano, che vi ha creduto per oltre cinquant’anni e che ora sta affilando la “ghigliottina” che per il momento (purtroppo) è solo virtuale, ma che vi farà ugualmente male, perchè non potete dire al popolo Che_mangino_brioches! 
Lo disse poco prima della Rivoluzione Francese Maria Antonietta, e fu un’affermazione che le fece letteralmente “perdere la testa”

Irpinia. Pozzuoli.Autobus della morte,quale la lezione?


(by pio dal cin)

Non riesco a non pensare a quell’autobus che pare non fosse a norma Come scrive qui la Repubblica Quelle persone felici che rientravano da una gita, che si erano fermate da Padre Pio per pregare e avevano appena finito la recita del Santo Rosario.

Perchè mi chiedo. Possibile che da lassu’ qualcuno non avesse potuto fermare quell’autobus impazzito? Sono convinto fermamente che il conducente non abbia responsabilità alcuna. Anch’io ho guidato per milioni di chilometri nella mia vita, ed il fatto che l’autista abbia “strusciato” contro il guard rail nel tentativo di frenare il mezzo, mi fa capire che non era più governabile.

Se l’autista, resosi conto che i freni non tenevano si è accorto che l’alternativa a bocciare tutte le auto che incontrava a quella velocità
era quella di tentare di fermarlo contro i “new jersey” (il guard rail di cemento non certo costruito per frenare un mezzo così grande).

La sua decisione, presa con tutta la pressione psicologica del tragico momento si è scontrata con la dura realtà; le nostre strade non sono sicure e non sono attrezzate.

E’ questa la lezione che ne ricavo. Un monito a chi ci governa e spreca risorse in inutili spese. “Fate quello che è in vostro potere per evitare che tragedie simili si ripetano”.

Tre giorni fa, su questo blog ho pubblicato Un Video che mostra un nuovo tipo di guard rail che potrebbe aver scongiurato l’incidente in Irpinia e forse anche tanti altri, come per esempio quellodell’Agosto 2008 sulla A4 che provocò 7 morti per un salto di carreggiata di un camion.

La lezione che ricavo dall’incidente che è stato il peggiore incidente della Storia Italiana.
Nel 2011 per esempio i morti sono stati quasi 4000, come risulta da Questo rapporto dell’ISTAT
Ci rendiamo conto che ogni anno in Italia viene praticamente spazzato via in termine di vite un intero paese di media grandezza.

Codognè, il paese del Veneto dove risiedo, ci sono oggi 5300 abitanti circa. E’ come se due terzi degli abitanti muoiano in incidenti stradali OGNI ANNO. Fatalità? DestinoForse. Certo che se magari i fondi e i miliardi che ogni anno vengono sprecati dalla Pubblica Amministrazione o dagli Stipendi dei Parlamentari
che risultano essere 6 volte più ricchi dei cittadini ecco che potremmo forse attrezzare le nostre strade in modo da salvare molte vite, e non per il caso o perchè andiamo più piano, ma perchè le nostre strade sarebbero più sicure, con Piste Ciclabili come questa in Germania e guard rails come questi illustrati in questo video

La conclusione è tragica. Un incidente che poteva essere evitato se le risorse del Governo fossero spese per il bene dei cittadini e non per il solito “magna magna” al quale assistiamo da troppo tempo impotenti in Italia

Civitanova Marche e i “suicidi” Verra’ un giorno….


L'inferno esiste solo per chi ne ha paura Fabr...
L’inferno esiste solo per chi ne ha paura Fabrizio De André (Photo credit: ho visto nina volare)
(by pio dal cin) E’ doveroso stasera, dopo che si sono celebrati i funerali  a Civitanova Marche Omicidio di Stato tornare a meditare sulla morte  dei tre anziani che si sono tolti la vita perchè non riuscivano più a pagare l’affitto con una misera pensione. 

Di chi la colpa? Su chi puntare il dito? Innanzitutto diciamo che la cosa stride in maniera pazzesca con gli stpendi da urlo, le pensioni d’oro e le buone uscite delle quali sono privilegiati tutti i nostri Parlamentari (clicca qui per leggere in dettaglio)

Da destra a sinistra tutto il Parlamento è responsabile dello stillicidio che si è andato verificando negli ultimi mesi tra imprenditori e pensionati. Certo è facile per un gruppo o per l’altro far rimbalzare le colpe e scaricare le responsabilità. 

Io dico che se fossi un membro del Pd del Pdl del Movimento Cinque stelle, della Lista Civica Monti, o uno dei qualsiasi gruppi o partiti presenti in Parlamento oggi, sabato 6 Aprile 2013, mi sentirei completamente responsabile di queste morti, non ci sono scuse o alibi per cui si possa scaricare la colpa su qualcun altro. 

Chi ha governato negli ultimi vent’anni, chi governa ora, chi NON governa ora, chi sta perdendo tempo in una situazione a dir poco esplosiva.

Sedetevi, ragionate, e prendete le misure necessarie per arginare questo fenomeno che sta assumendo i contorni di una vera e propria tragedia Nazionale. Come?

Cominciate ad innalzare le pensioni minime ad almeno un “minimo” di 1000- 1200 Euro, in modo da far respirare chi ha lavorato una vita sputando sangue in una fabbrica magari facendo turni impossibili, e che ora, con 400 Euro non ha nemmeno i soli per garantirsi una vita degna di essere chiamata tale, mentre voi tutti percepite stipendi assurdi per non combinare assolutamente un tubo


                                                                                              VERRA’ UN GIORNO…



Verrà un giorno anche per voi, nel quale non riuscirete a sottrarvi alla Giustizia Divina. Quando, sul letto di morte, dopo aver rubato e scialacquato quello che è del Popolo Italiano, dovrete anche voi fare i conti e tirare le somme della vostra inutile esistenza. Dovrete confrontarvi con la vostra stessa immagine e coscienza, e forse, solo allora, capirete quanto male avete fatto ai vostri simili, colpevoli solamente di aver delegato a degli innetti la gestione della cosa pubblica.

Scrivo questo post a nome di tutti gli imprenditori e i poveri pensionati che hanno deciso di togliersi la vita pressati dalle tasse, da inutili e soffocanti burocrazie,da ingiustizie sociali che gridano vendetta al cospetto di Dio. Se potessero dire loro queste parole, lo farebbero, ma hanno deciso di andarsene in silenzio, in un silenzio che dev’essere assordante per tutti voi che non riuscite a prendere delle decisioni necessarie per salvare i passeggeri di una Nave, l’Italia che sta lentamente sprofondando nelle sabbie mobili che voi stessi avete creato.

Voi, Voi chi? Da sinistra a destra, tutti, senza esclusione. Tutti.

Maroni Presidente della Lombardia un umile consiglio


(by pio dal cin) Il monento difficile che stiamo attraversando politicamente presenta  sfide e scenari inediti dal punto di vista politico.

Il parlamento è diviso in tre grandi spezzoni che difficilmente potranno convivere a lungo. L’affermazione di Berlusconiche tutti davano per spacciato (io per primo) . La “vittoria” di Bersani, e la valanga Grillo.La Lega ha perso metà dei consensi e questo è un segnale forte alla dirigenza. Mentre scrivo Maroni intervistato daBruno Vespa ha affermato di preferire la “Vittoria Politica su un progetto (il grande Nordpiuttosto che avere qualche parlamentare in piu’. 

Certo che la vittoria di Maroni pesa molto sulla bilancia Nazionale. Se la Lega ha perso una marea di consensi (dai moderati) e ha subito un’emoraggia di voti, deve interrogarsi sul perchè. Le lotte intestine e gli scandali che l’hanno travolta nell’ultimo anno hanno cambiato per sempre la struttura di questo partito Popolare che aveva nell’onestà dei suoi dirigenti basato tutti i suoi consensi e le vittorie politiche dal 1992 ad oggi.

Con l’affermazione di Maroni a presidente della Lombardia si apre un nuovo scenario. Un grande Nord formato da Piemonte (Cota) Lombardia(Maroni) Veneto (Zaia e Tosi) Friuli (Tondo). Una forza che prescinde totalmente dall’andazzo Nazionale delle elezioni. Maroni si è giocato tutte le carte su questa vittoria e, da politico acuto ed intelligente sapeva che la Lega entrava male in queste elezioni. Lo aveva detto durante un’intervista qualche settimana fa che il “timone” della Lombardia gli interessava molto di più dei risultati Nazionali.

                                                      Cosa succederà?

Nessuno ha la sfera di cristallo ma tutti convengono sul fatto che qualsiasi sia il governo che uscirà da queste elezioni non durerà a lungo (leggi posts precedenti nel mio blog).

Il mio umile consiglio a Maroni è il seguente: Rifondare la Lega con un nome diverso.
Zaia, Tosi, Cota e Maroni assieme sono abbastanza forti da fondare un partito per il Grande Nord che se si presentasse alle elezioni che non tarderanno ad arrivare potrà raccogliere un consenso molto ampio che vorrei sbilanciarmi nel quantificare in un 12-15%.

Diversamente c’è la fine politica di questo movimento che ha segnato per sempre la Storia ed il modo di pensare della Gente del Nord. 

Non è scandaloso rinnovarsi e staccarsi da una vecchia metodologia che non riuscirà a scrollarsi di dosso gli scandali che l’hanno esposta alla gogna.

 Con questi presidenti di Regioni molto importanti Maroni, Cota, Zaia (con il supporto di Tosi in Veneto  e Tondo per il Friuli) l’elettorato leghista potrà convincersi che il progetto interregionale puo’ diventare realtà, a prescindere da qualsiasi risultato le urne abbiano partorito in questa tornata elettorare.

Occorre far presto. Le nuove elezioni non tarderanno ad arrivare e questa, è l’unica strada che la lega puo’ provare a percorrere. Bisogna liberarsi dei fantasmi del passato e ripartire con nuove energie.

Questo è il mio umile consiglio .