Codognè. E’ Lisa Tommasella il candidato sindaco della Lega 2019


Lisa Tommasella con il governatore del Veneto, Luca Zaia

Lisa Tommasella sarà il candidato sindaco per la Lega a Codognè. L’annuncio ufficiale è arrivato ieri sera, venerdì 12 aprile, in un’aula magna della biblioteca di Codognè dove gli unici posti liberi erano in piedi. L’investitura della “leonessa” è arrivata in una serata particolarmente interessante visto che il tema della serata era l’AUTONOMIA del VENETO. I relatori erano due calibri da novanta.: Gian Paolo Gobbo, ex sindaco di Treviso e “anima” stessa della Lega Trevigiana e Marzio Favero, sindaco di Montebelluna. Lo stesso Favero, (che ha tenuto una relazione sull’Autonomia che ha lascito la platea a bocca aperta tanto era interessante la sua relazione, ) ha definito Gian Paolo Gobbo, il padre, il nonno, il patriarca della Lega, viste le sue battaglie e il suo impegno a tenere salda la guida del movimento durante gli ultimi decenni. Gobbo, dopo aver plaudito alla investitura di Lisa Tommasella come “il candidato ideale per Codognè” le ha consegnato una spilla che ha definito storica. “Voglio regalarti questa spilla che rappresenta il Leone di San Marco, che mi ha accompagnato in tutti questi anni nelle battaglie da me sostenute. E’ una spilla che porta fortuna e voglio che sia tu ad averla con l’augurio che ti accompagni alle stesse vittorie, e agli stessi risultati che ha portato a me”.

Per scrivere il curriculum di Lisa ci vorrebbe un post a parte da tanto lungo è. Spicca sicuramente il 110 e lode della sua laurea in Conservazione dei Beni Culturali, i suoi studi di managment alla Bocconi di MIlano, il master in managment al Politecnico di Torino, ma il suo punto di forza è sicuramente l’amore che ha dimostrato in questi dieci anni per Codognè.Il suo instancabile impegno ad organizzare la festa della Mela Cotogna, diventata un simbolo e un punto di riferimento delle feste della Marca Trevigiana ( oggi Codognè riceverà un riconoscimento per questo a Volpago del Montello). La sua attenzione speciale ai bandi europei ha fatto si che tra gli altri risultati sia riuscita a vincerne uno che con il nome “E se diventi Farfalla” aiuterà i nostri bambini e li accompagnerà dagli asili fino alle elementari attraverso un percorso guidato da professionisti dell’insegnamento e della psicologia infantile in modo che il passaggio sia sereno e tranquillo.

La preparazione amministrativa, coniugata all’amore per il suo lavoro, per il territorio, per le tradizioni e la cultura locale e per Codognè, fanno di lei il candidato che tutti i comuni vorrebbero avere, ma che solo noi abbiamo la fortuna di avere. Nel segno della continuità di un’amministrazione che per dieci anni si è impegnata a migliorare il “Paese della Mela Cotogna” sotto tutti i punti di vista, Lisa continuerà a spendersi, come ha fatto fino ad oggi, forte di una squadra che la sosterrà nei suoi impegni e nelle battaglie che inevitabilmente si presentano ai “coraggiosi” che si prendono il grande impegno di amministrare un comune.

Lisa con un alberello di Mela Cotogna


La continuità che viene garantita agli abitanti di Codognè con la candidatura di Lisa sarà il punto di forza della sua campagna elettorale. I risultati dell’amministrazione di Roberto Bet sono sotto gli occhi di tutti e se oggi guardiamo alle caserme Maset ponderando nuovi progetti,oltre che alla prossima realizzazione di una casa di riposo per anziani non autosufficienti, è grazie alla determinazione e alla tenacia del sindaco uscente che ha di fatto impedito che la struttura venisse usata, come è successo per la “gemella” di Oderzo, come punto di raccolta e smistamentio di immigrati.

La sicurezza del territorio è un’altro punto di forza con continui controlli e istallazioni di telecamere a garantire i sonni tranquilli dei cittadini di Codognè. Il costante impegno a lavorare con le numerose associazioni che sono state un enorme aiuto all’amministrazione uscente, e visti i risultati, ci auspichiamo possa continuare negli anni a venire.

Marzio Favero ha sottolineato nella sua relazione l’importanza di avere un sindaco leghista in più nel territorio. Percorrendo la storia, il sindaco di Montebelluna ha egregiamente spiegato l’importanza che l’Autonomia riveste in tutto il Paese, non solo nel Veneto. “Se la Germania è riuscita in poco più di un decennio a riunirsi, lo deve solo al fatto di essere FEDERALISTA. Federalismo vuol dire responsabilizzare le regioni ad amministrare meglio, uscendo dal giogo che lo Stato impone a volte cancellando le diversità che rendono l’Italia il più bel Paese del mondo. E’ la diversità che ci rende unici ed è solo attraverso il federalismo e l’autonomia che si può sperare in un’Italia migliore e in un Europa che non sia retaggio delle banche e della burocrazia che contribuiscono all’annullamento di queste diversità che ci rendono unici. L’importanza di avere un sindaco leghista nel territorio è l’unica garanzia verso un percorso che coraggiosamente il nostro governatore Luca Zaia è riuscito a portare avanti con il referendum sull’Autonomia del Veneto e che oggi ci vede a un passo da realizzare un sogno che porterà benessere non solo al Veneto, ma a tutta l’Italia. Sono contento che Matteo Salvini stia portando l’idea del federalismo e dell’autonomia in tutta Italia, perché e’ l’unica via per poter crescere e gestire al meglio le risorse e le peculiarità del territorio”

Ha concluso la serata il sindaco uscente Avv. Roberto Bet, che dicendosi “Preoccupato come marito ma assolutamente tranquillo come amministratore” nel lasciare il testimone alla moglie Lisa” ha ringraziato i relatori ed il pubblico presente per il sostegno alla candidatura di LIsa Tommasella alla quale ha partecipato via video anche Luca Zaia

Perchè Venezia è tanto bella e tanto sporca?


Perchè Venezia è tanto bella e tanto sporca?

Post da Facebook: (http://goo.gl/ISQYDb Si parla tanto di Roma sporca e puzzolente. E Voglio Venezia pulita come un Museo ogni giorno? E Firenze? E’ ora di darsi una sveglia Brugnaro Sindaco adesso hai l’opportunità di fare veramente la differenza. Tutte le precedenti amministrazioni hanno fatto poco o niente per risolvere un problema (le scoasse) che continua da secoli. La soluzione sarebbe molto semplice, basterebbe avere la volontà di farlo. Assumere degli stewards come a Gardaland che tengano monitorata la pulizia minuto per minuto, ora per ora. Mancano i soldi? Fatelo con i volontari, con gli immigrati ma fatelo.Tutte le città Europee e nel mondo che non hanno nemmeno un centesimo dell’arte e della storia che abbiamo noi tengono le città pulite come dei gioielli, perchè proprio noi Veneti dobbiamo avere la città che potrebbe essere l’ottava meraviglia del mondo sporca come un cesso pubblico mai lavato? Se l’amministrazione comunale e la Regione Veneto non si muovono, il problema resterà sempre lo stesso. I milioni e milioni di turisti continueranno ad arrivare lo stesso, ma non sarebbe bello consegnare loro una città senza carte, bottiglie nei canali, deiezioni umane ed animali negli angoli? I have a dream, una Voglio Venezia Pulita sempre come un museo, ma credo che purtroppo resterà solo un sogno.

by pio dal cin. Codognè. Sono un “campagnolo” ma da quando ho memoria, amo Venezia. Ho imparato ad amarla molto di più conoscendola mentre nel lontano 1986 cominciavo a muovere i miei primi passi come reporter. Una nota Agenzia Fotogiornalistica con sede in centro mi dette la possibilità di partecipare attivamente agli avvenimenti che si svolsero negli anni sucessivi; dal Summit ai Pink Floyd, passando per la visita di vari statisti e personaggi celebri, alle Mostre del Cinema.

Mentre camminavo ogni giorno, per calli e campielli, ho avuto il grande privilegio di conoscere questa meraviglia che tutti ci invidiano. Milioni di turisti ogni anno da ogni dove, per vedere quello che noi Veneti diamo per scontato; le meraviglie di un museo unico al mondo, un museo galleggiante che non ha mai avuto replica in centinaia e centinaia di anni. Venezia è una sola. Venezia è Meravigliosa per gli occhi, per l’anima, per il cuore.

Venezia putroppo è sporca, molto sporca. Lo è sempre stata.

Inutile puntare il dito da parte dei residenti verso i turisti, o viceversa, questa diatriba inutile non ha mai portato a soluzioni concrete. La cacca c’è e va tolta. La puzza c’è e va tolta. Le immondizie ci sono e vanno tolte.

Chi ha avuto la fortuna di poter andare in certi parchi di divertimento come Gardaland o Disneyland, avrà forse potuto notare la presenza di parecchi “omini” o stewards addetti a tener puliti i luoghi che la gente frequenta.
comune
Eccoli con scopetta e pattumiera  ripulire ovunque il maleducato o il menefreghista  lasci cadere una briciola, un pezzo di carta, una sigaretta.

Con la crisi che attanaglia il paese, perchè il Comune, la Regionenon trovano il modo di assumere una cinquantina, un centinaio, un migliaio di questi stewards  che sparsi per calli e campielli facciano in modo che la città più bella del mondo sia ricordata da chi la visita anche come la più pulita?

Mi par di sentire la risposta: ” Non ci sono soldi”. Balle!

E anche se cio’ fosse vero, cari amministratori della città, carissimo Brugnaro forse basterebbe impiegare quei detenuti di piccoli reati che in cambio della libertà potrebbero permutare la loro pena in giorni di lavoro per la Comunità.

Bah.. Lo so, non cambierà niente. Ci hanno provato in tanti, a destra e a sinistra, senza risultato forse perchè e’ sempre mancata la convinzione di poter fare veramente qualcosa.

Io butto li questo mio sassolino, spero possa generare dei cerchi nell’acqua che possano un giorno portare ad una Venezia pulita e profumata; un sogno di mezza Estate…

Tosi e la maledizione del Lupo Bianco (decreta la sua morte politica)


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Leggendo questo articolo doveTosi autorizza l’uccisione dei Lupi in Lessinia (per fortuna bloccato poi dal TAR) immagino difficile che una persona sensibile possa votare per un candidato alla presidenza del Veneto che in nome di una “sicurezza dei cittadini” autorizzi che vengano abbattuti mamma papà e cinque lupetti. Ci vuole coraggio, o mancanza di sensibilità dico io. Il Lupo per i Nativi Americani è un animale sacro, il maestro di vita, colui che insegna ad amare il proprio gruppo e la famiglia.Uccidere un Lupo significa attirare la stessa sorte su di te, caro Flavio e la tua “morte” (politica s’intende) ti verrà servita in un piatto d’argento quando le tue migliori aspettative verranno deluse il 31 maggio quando i Veneti andranno a votare. Il lupo vive per il branco, ed il branco vive per ogni singolo Lupo, proprio al contrario di te caro Tosi che non hai nemmeno avuto l’umiltà di riconoscere la saggezza politica e la superiorità di capacità gestionale e di +Luca Zaia  facendogli uno sgambetto clamoroso. Hai cercato di abbattere il Lupo Alfa per prenderne il posto; qualsiasi cosa pur di conservare una bella e comoda poltrona, altro che “Amore per il Veneto ed i Veneti” Se veramente avessi amato la tua regione non avresti fatto questo subdolo tentativo di trascinare giù dalla montagna Luca e magari, secondo la tua logica un po’ incomprensibile, far vincere la sinistra con “ladylike”.
Stai tranquillo. +Luca Zaia  vincerà alla grande, e tu (lo sai già) ti porterai a casa quella risicata “percentualina” che ti servirà ad i,nserirti tra i moderati che hai combattuto per venticinque anni. “Chi di Lupo ferisce di Lupo perisce”. Vedrai, le promesse che ti hanno fatto a Roma non saranno mantenute poichè no avrai quel peso politico che “loro” si aspettavano e ti faranno fuori senza indugio. Allora ti ritroverai da solo e ripenserai a quello che hai fatto e ti sentirai male entro. Gli amici non si tradiscono Flavio. Quello che hai fatto è molto grave e consegna ai “romani” un Veneto diviso proprio quando l’unità avrebbe fatto comodo a tutti in vista del referendum sull’autonomia e di quello sull’indipendenza.

Hai dimostrato di non amare il Veneto ed i suoi abitanti. Personalmente piuttosto di votare te voterei un Siciliano. Loro almeno hanno un forte senso di lealtà e di appartenenza che sembrano non abitare dalle tue parti. Buon lavoro  Flavio e pensa a quello che hai fatto, ogni giorno quando ti guarderai allo specchio, e se alle tue spalle verai l’immagine di un Lupo ricordati di quelli che volevi far abbattere in Lessinia, e capirai forse, il perché della tua sconfitta come politico ma soprattutto di quella come Veneto.

Tosi il rompiscatole al momento sbagliato (la sinistra ringrazia)


Salvini Zaia e il gioco a rompere le scatole di Tosi

Tosi non ha digerito la decisione di Salvini di candidare “in pectore” +Luca Zaia  a Governatore del Veneto e visto che lo sa meglio di qualsiasi altro Veneto che non potrà opporsi alla popolarità del più bravo governatore d’Italia cosa trova di meglio da fare? Cecare di rompere le scatole. Sembra voglia dire come i bambini capricciosi :” Avete scelto voi il candidato? E io chi sono? Non ho forse portato migliaia di voti alla Lega? Se non posso nemmeno candidarmi dopo 25 anni di militanza allora vedrete, so io come rompervi le uova nel paniere” Così facendo regala  migliaia di voti alla sinistra sperando di impedire l’ascesa del suo “contendente” +Luca Zaia . Mi sbaglierò forse ma secondo me il sindaco di Verona sta per annunciare (dopo che verrà eventualmente allontanato dal partito o si allontanerà da solo) la formazione di un nuovo gruppo, di un nuovo partito che immancabilmente (vedi ultimi viaggi a Roma) andrà ad allearsi con Forza Italia e magari con la romanaccia di Fratelli d’Italia. E’ inutile girare intorno, questo è il quadro che si sta presentando a pochi giorni dalle elezioni regionali. Tosi ha aspettato e scelto il momento più sbagliato per fare il bambino capriccioso ma non gli basterà a fermare +Luca Zaia  che ha dimostrato in questi anni di sapere tenere bene il timone di una regione non facile da governare,e dimostrando con le sue decisioni (vedi sanità) che le cose si possono e si debbono cambiare.Oggi nel programma Agorà a Rai 3 Salvini è intervenuto così


Peccato che Tosi abbia scelto lo scontro diretto e l’intransigenza ma come si sa, non c’è partito in Italia dove non ci siano contrasti o beghe interne. Vedi Forza Italia, che con il “tradimento di Alfano” ha tenuto in piedi un governo di sinistra e ha dato a Renzi una mano enorme a rimanere al suo posto. Vedi il Pd dove ogni giorno c’è una contestazione (messa sempre a tacere da “faccia da Cool” Renzi) Vedi il movimento di +Beppe Grillo  che ormai conta quasi più defezioni che accoliti. 

E’ il destino dei partiti quello di avere le correnti e diversi punti di vista. A volte è un bene, perchè vitalizza e rende frizzante il dibattito interno e arricchisce il partito di nuove idee e soluzioni. La tempistica è terribile da parte di Tosi, +Luca Zaia  non si meritava questo dal sindaco di Verona

 

Codognè Cuore Veneto tutte le interviste


DEC
20

Codognè Cuore Veneto tutte le interviste

Alcuni lettori mi hanno chiesto se fosse possibile accedere alle interviste di #codognecuoreveneto senza dover per forza usare i codici qr. 

Ecco il link che vi porterà al mio blog su wordpress dove potrete vedere tutte le interviste da me realizzate sul mio canale  Youtube Questo è il link per il Mio Canale

Troverete tutti i miei video anche del passato, a volte noiosi, a volte più interessanti.

 Iscrivetevi al mio canale se volete seguire tutti i video che farò in futuro. questo è tutto. Spero che il libro sia piacevole da leggere com’è stato per me scriverlo.

 Se cercate il libro per regalarlo lo trovate presso la Farmacia di Codognè che si è gentilmente offerta di “ospitare” il libro. 

Se avete difficoltà ad uscire o per qualche ragione non potete muovervi di casa chiamatemi pure al 3397749337 che ve lo recapito io a casa nel territorio di Codognè e delle sue frazioni.

Grazie ancora a tutti coloro che hanno acquistato il libro. Sono a disposizione  per qualsiasi domanda vogliate rivolgermi. Domani 20 dicembre +Reteveneta  mi farà un’intervista. Non appena sapro’ quando verrà trasmessa lo scriverò qui sul mio blog preferito http://www.codognetreviso.com

A tutti voi i migliori auguri di un Sereno Natale in famiglia,al calduccio con il presepio.