Quando muoiono i bambini (250 fino ad oggi)


QUANDO MUOIONO I BAMBINI
Quando muoiono i bambini non vince nessuno, perdiamo tutti, noi, voi, gli israeliani,hamas, i palestinesi, il Genere Umano perde.
Non ho mai preso posizioni sulla guerra tra Israeliani e Palestinesi. Ho avuto la fortuna di andare in quei luoghi per ben tre volte durante l’Intifada degli anni 90. Le foto qui sotto si riferiscono a quel periodo. Come reporter ho sempre giurato nel mio cuore che mi sarei tenuto fuori da beghe politiche e dalla voglia naturale di prendere posizione per l’una o per l’altra fazione.E’ necessario che un reporter rimanga fedele alla sua neutralità, non per riuscire a far bene il suo lavoro, ma perchè secondo me lo impone un’etica che altrimenti rischierebbe di distorcere la realtà delle cose. In effetti, durante i miei tre reportages in Palestina ho sempre mantenuto questo atteggiamento; chi ero e chi sono io per decidere chi ha ragione e chi ha torto? Chi è il buono e chi è il cattivo? Quando sono arrivato a Gaza ho scattato queste foto (1991) quello che ho visto era una povertà incredibile,un popolo che soffriva in una città che sembrava già allora una fogna a cielo aperto.
Col cuore gonfio ho pubblicato le foto, combattendo la mia voglia di gridare al mondo che questa gente soffriva per mano Israeliana. Ho lasciato che parlassero le foto. Oggi non più.

Sentire che ogni giorno muoiono bambini innocenti non puo’ e non deve lasciarci indifferenti. La guerra da sempre è la cosa più orribile che è successa all’Umanità e continua a succedere. Nella battaglia di Waterloo morirono oltre 40.000 soldati, però erano per lo più volontari, uomini che avevano scelto di combattere.

Oggi a Gaza muoiono i bambini. Posso solo immaginare lo strazio dei genitori, dei nonni, degli amici nel sentire le notizie continue di morte che si susseguono continuamente.

Israele combatte Hamas che combatte Israele. Chi vincerà? Nessuno. Hanno già perduto entrambi quando sono morti primi bambini, i primi civili innocenti. Riconosco ad Israele il diritto di difendersi dai razzi di Hamas, e lo sbaglio di Hamas di nascondersi dietro donne uomini e bambini per lanciare i razzi contro Israele. La storia li giudicherà entrambi colpevoli. Colpevoli i non aver tenuto conto di tutte le vite spente in un batter d’occhio, senza scrupoli, pigiando un bottone da un aereo o dal cannone di un tank.

Anche se le armi tacessero oggi o domani sarebbe già troppo tardi. Il genocidio è già stato compiuto. La colpa di Hamas? Continuare a lanciare i razzi verso Israele. La colpa di Israele? Colpire la popolazione inerme, le scuole, gli ospedali,i campi di gioco. Ma non era così che si comportavano i nazisti durante la seconda guerra mondiale? Perchè bisogna per forza far finta che non stia succedendo? Non avevamo fatto lo stesso durante la seconda guerra mondiale quando si venne a sapere dei campi di sterminio? Tutti sapevano e tutti si sono girati dall’altra parte, fingendo che tutto fosse OK.

Le battaglie della storia, anche le più sanguinose si sono sempre consumate sui campi di battaglia, contrapponendo soldati a soldati. Erano terribili e cruente, ma i bambini erano altrove, le donne ed i vecchi anche, non sulla linea di fuoco.

Oggi siamo a oltre 1000 morti da quando è cominciata l’offensiva. E ci stiamo già abituando al fatto che muoiano bambini ogni giorno, come se i veri ostaggi di questa guerra fossero loro.

Sono già tanti, troppi, e le comunità Ebraiche nel mondo da quando sono scoppiate le ostilità non dormono più sonni tranquilli, perchè l’odio generato dalla morte di quei bambini prima o poi arriverà nel nostro mondo ovattato e tranquillo e lo sconvolgerà purtoppo con nuovi attentati, con nuovo sangue innocente. E’ inevitabile. Occorre fermare subito il massacro. Sarà comunque troppo tardi per recuperare lo “status” di “Genere Umano” Il limite è già stato superato. Le vere bestie siamo diventati noi.

Pio Dal Cin's photo.
Pio Dal Cin's photo.
Pio Dal Cin's photo.
Pio Dal Cin's photo.
Pio Dal Cin's photo.

The bike accident (from my book my adventurous,wonderful life)


TURN YOUR FACE TO THE SUN AND THE SHADOW FALLS BEHIND YOU- Maori Proverb

I finally decided to write my book today because it’s Frebruary the 29th…I thought that if i died today they’ll celebrate my anniversary once every four years.
                              CHAPTER ONE
Hey Dude, can you pick me up at the Memorial Hospital?

What happened..are you ok?

I’m ok…how long?

about twenty minutes…you mean the one on Hollywood Boulevard?

C’mon Dude…do you know of any other Memorial Hospital in Hollywood?

No…

Dude…. wake up and smell the coffee…are you a cab driver or not?

Oh…sorry dude…I’ll get there in a flash..

I have a hard time remembering the Dude’s name. We all called him Dude because he used to put that word on his sentences as if it was a comma…so to everyone he was the “Dude”.

All the cab drivers in Broward County knew who he was, and kept away from him. He was a boat’s capitain, an helicopter’s pilot, a champion surfer… a perfect compulsive liar.
He just couldn’ help lying on anything…it was so obvious and imbarassing, but he wasn’t a bad person he had a hart and that was very hard to find in 1997 driving a taxi in Fort Lauderdale.
I “picked him up” from Hollywood Beach one day, almost wasted from the various joints he had smoked even if it was before lunch.. he was going to get busted soon or later by selling bags of pot on the beach so i told him he could drive a cab and make an honest living.

He accepted and I spoke to Mike, our supervisor. He got a cab a week later and I had a “Dude” living with me.

The good part was that I was never at home. I was living at 1536 Fletcher street at that time and the year was 1997. The neighbour was friendly and safe back then and  the rent was only 280 a month.

I was single, happily single in a region that had more girls willing to give it away than palms,so i wasn’t even thinking about getting married,start a family and such.
Before the Dude moved in with me I was living only with the “Girl” a 12 year old black Labrador that I adopted from my landlady when she decided to get her 12 year old son a “new dog because that one was blind”. I’ll talk about the “Girl” later though.
What happened Dude?
I fell from my bike and broke my arm
Where?
Near Pier 21 in Port Everglades… I went over the railroad tracks and the front wheel got stuck in the rail..flipping me airborne..when  I landed on top of my hand I felt the pain, someone took me to the hospital an here I am.
Holy Shit..that must have hurt.
Still does..can you take me home now?
Sure…but   how are you going todrive a cab now?
Good question Dude  good question…I’ll think about that tomorrow  now i just want to get some sleep.

I let my thoughts wandering about as we were driving South on US1 as i was unusually seated in the passenger’s seat of a taxi.
Ten years…i thought…ten years I have been driving a cab…how many people..
It was like going to the movies for me, getting behind the wheel early in the morning,trying to catch longer rides to MIA the airport in Miami. I was eager to see what kind of “Humanity” would have show in my back seat.
Most of my passengers talked about their problems to me as if I was some kind of priest listening to their confessions. They knew chances to see me again were slim, so they opened up and talked, asked, cried, laughed,offered grass, cocaine or sex in exchange for a ride..
(continues…)