Bersani. Perdita inutile di tempo. E adesso?


(by pio dal cin) Lo Lo sapevamo tutti. Lo sapeva Bersani e lo sapeva Napolitano. Il Governo non si sarebbe fatto. Quello che non riesco a capire è il perchè Napolitano abbia conferito il mandato a Bersani che se l’è presa con una dannata calma, come il condannato che si avvia al patibolo senza fretta.

                                                                                     Il nuovo volto di Bersani

 
 
Forse Napolitano lo doveva alla vecchia guardia Bolscevica capitanata dallo skipper miliardario D’alema, o forse ha dovuto farlo perchè grazie al porcellum Bersani risultava vincitore, anche se lui stesso ha ammesso dopo le elezioni “Siamo i primi, ma non abbiamo vinto” (frase da consegnare ai posteri)
 
Visto che il matrimonio PdL Pd non si è potuto
realizzare (avrebbe spostato milioni di consensi verso +beppe grillo  +Beppe Grillo ) adesso la palla e la patata bollente tornano a Napolitano.
 
Si è perso anche troppo tempo. Bersani passerà alla storia come quello che ha cercato di fare quello che tutti sapevano già non sarebbe mai riuscito a fare. Peccato che si sia perso troppo tempo.
 
A chi toccherà ora puo’ deciderlo solo il Presidente. L’unica via a mio modesto parere è di individuare una brava persona, non legata alla vecchia politica, un super tecnico che possa traghettare il Parlamento verso quelle riforme urgenti che il Popolo chiede a squarciagola da oltre un anno.
 
In TV sanno solo ripetersi. I vari leaders e rappresentanti di partito si inseguono da Agorà
Porta a Porta , da Ballaro’ a Servizio Pubblico ripetendo le stesse frasi fatte su quello che bisogna realizzare per il Paese come dei “vinili” vecchi dove la puntina salta in continuo rimandando la stessa musica ossessivamente.
 
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Maroni Presidente della Lombardia un umile consiglio


(by pio dal cin) Il monento difficile che stiamo attraversando politicamente presenta  sfide e scenari inediti dal punto di vista politico.

Il parlamento è diviso in tre grandi spezzoni che difficilmente potranno convivere a lungo. L’affermazione di Berlusconiche tutti davano per spacciato (io per primo) . La “vittoria” di Bersani, e la valanga Grillo.La Lega ha perso metà dei consensi e questo è un segnale forte alla dirigenza. Mentre scrivo Maroni intervistato daBruno Vespa ha affermato di preferire la “Vittoria Politica su un progetto (il grande Nordpiuttosto che avere qualche parlamentare in piu’. 

Certo che la vittoria di Maroni pesa molto sulla bilancia Nazionale. Se la Lega ha perso una marea di consensi (dai moderati) e ha subito un’emoraggia di voti, deve interrogarsi sul perchè. Le lotte intestine e gli scandali che l’hanno travolta nell’ultimo anno hanno cambiato per sempre la struttura di questo partito Popolare che aveva nell’onestà dei suoi dirigenti basato tutti i suoi consensi e le vittorie politiche dal 1992 ad oggi.

Con l’affermazione di Maroni a presidente della Lombardia si apre un nuovo scenario. Un grande Nord formato da Piemonte (Cota) Lombardia(Maroni) Veneto (Zaia e Tosi) Friuli (Tondo). Una forza che prescinde totalmente dall’andazzo Nazionale delle elezioni. Maroni si è giocato tutte le carte su questa vittoria e, da politico acuto ed intelligente sapeva che la Lega entrava male in queste elezioni. Lo aveva detto durante un’intervista qualche settimana fa che il “timone” della Lombardia gli interessava molto di più dei risultati Nazionali.

                                                      Cosa succederà?

Nessuno ha la sfera di cristallo ma tutti convengono sul fatto che qualsiasi sia il governo che uscirà da queste elezioni non durerà a lungo (leggi posts precedenti nel mio blog).

Il mio umile consiglio a Maroni è il seguente: Rifondare la Lega con un nome diverso.
Zaia, Tosi, Cota e Maroni assieme sono abbastanza forti da fondare un partito per il Grande Nord che se si presentasse alle elezioni che non tarderanno ad arrivare potrà raccogliere un consenso molto ampio che vorrei sbilanciarmi nel quantificare in un 12-15%.

Diversamente c’è la fine politica di questo movimento che ha segnato per sempre la Storia ed il modo di pensare della Gente del Nord. 

Non è scandaloso rinnovarsi e staccarsi da una vecchia metodologia che non riuscirà a scrollarsi di dosso gli scandali che l’hanno esposta alla gogna.

 Con questi presidenti di Regioni molto importanti Maroni, Cota, Zaia (con il supporto di Tosi in Veneto  e Tondo per il Friuli) l’elettorato leghista potrà convincersi che il progetto interregionale puo’ diventare realtà, a prescindere da qualsiasi risultato le urne abbiano partorito in questa tornata elettorare.

Occorre far presto. Le nuove elezioni non tarderanno ad arrivare e questa, è l’unica strada che la lega puo’ provare a percorrere. Bisogna liberarsi dei fantasmi del passato e ripartire con nuove energie.

Questo è il mio umile consiglio .

Elezioni 2013 Ecco i primi risultati- Italian Elections 2013 here the first results


expected grilo (by pio dal cin)

These should be the first results from the Elections in Italy as Grillo is expected to make a “killing” with his policies of “sending the old Nomenclatura away from the Parliament” Every Party is fearing his success as results are pouring in after the polls closed at 3:00 pm local time (GMT+1)