Nuove Regole per la Sicurezza Stradale – Una dimenticanza Vitale-


Da un paio di settimane ho fondato un gruppo su Facebook  http://www.facebook.com/?sk=2361831622#!/group.php?gid=112011118847994  che ha raccolto fin’ora circa cinquecento iscritti.

Ho fatto un appello ai politici perchè si iscrivessero anche loro, ma a parte qualche gruppo della Lega Nord, nessun politico di spicco ha messo ancora fuori la testa per appoggiare questo gruppo, lo scopo del quale è molto semplice e presto spiegato.

La cronaca, si sa, è piena zeppa di incidenti stradali, causati da ubriachi, drogati, bulli della velocità. Ben vengano le nuove regole più restrittive, che sicuramente contribuiranno ad un miglioramento della sicurezza. Manca, a mio avviso una norma molto semplice ma che di fatto ridurrebbe drasticamente il numero degli incidenti, e soprattutto il numero di gente che dovrebbe stare al massimo alla guida di un triciclo.

E’ successo spesso che un drogato, un alcolizzato, un pazzo del volante abbia ucciso uno o più persone e, dopo un periodo più o meno lungo di sospensione della patente, questa gli sia stata restituita, restituendo così alle nostre strade una MINA VAGANTE, una PISTOLA CARICA, puntata sulla folla inerme. QUESTO DEVE FINIRE!!

Il gruppo( che ho fondato sulla scia emotiva del terribile incdente che a Valdobbiadene (TV) ha stroncato la vita della giovane bimba di 5 anni Serena, falcidiata da un “autista” che sembra percorresse la strada del centro del piccolo paese a quasi 140 all’ora) si propone di arrivare ad una legge che di fatto privi questo tipo di “autisti” (ubriachi, drogati, bulli) dal rivedere MAI MAI MAI PIU’ LA PATENTE.

Che vadano a piedi, in autobus, in bici o si facciano accompagnare. Come ci sentiremmo se tra qualche anno scoprissimo che lo stesso autista, riavuta la patente uccidesse ancora?

E’ già successo, più di una volta nelle cronache e non deve più succedere!!! CHI UCCIDE  ALLA GUIDA IN STATO DI ALTERAZIONE DA DROGA, ALCOOL O PER SEMPLICE BULLISMO DELLA VELOCITA’ DEVE PERDERE IL DIRITTO A GUIDARE PER SEMPRE!!!

E quì mi appello ai politici, locali e non. Non nascondetevi!Uscite e fatevi conoscere, aiutateci in questa battaglia atta a fermare il massacro. Come vi sentireste se la persona investita ed uccisa fosse uno dei vostri cari? Serve una presa di posizione forte contro questi KILLERS POTENZIALI. Bisogna individuarli e TOGLIERLI DALLE STRADE DEFINITIVAMENTE!!!!

Altro non posso fare che rilanciare il mio umile ma ARRABIATISSIMO tam-tam mediatico, e continuerò a farlo, fin tanto che qualcuno non raccoglierà questo appello. La giustizia comincia anche dal promulgare leggi che servano a creare una società più giusta e vivibile, e in questo momento, in Italia manca una legge che impedisca a questi ASSASSINI di ritornare ad uccidere.

Un’auto impazzita che piomba su una folla, è la stessa cosa di un terrorista che entra in un centro commerciale sparando a casaccio sulla folla. Non è esagerato il paragone se ci pensate bene. Bisogna che questo finisca al più presto.

(pio dal cin) telefono 3397749337

Le uniche croci da togliere in Veneto


Ho guidato tanto nella mia  vita. La guida sicura l’ho imparata guidando il taxi a Miami per oltre dieci anni. Ricordo soprattutto con piacere le lezioni alle quali, di tanto in tanto la compagnia per la quale lavoravo, ci faceva  partecipare.

Ci mostravano perlopiù cassette con incidenti stradali, dove erano ben visibili i danni che il mancato utulizzo delle cinture di sicurezza causavano. Oppure tecniche di guida sicura come tenere la distanzadi sicurezza, come soccorrere chi è vittima di un incidente  eccetera.

Tornato in Italia, dopo tanti anni, mi sono reso conto che le strade quì erano diventate ancor più pericolose di quando le avevo lasciate negli anni 80.

Una cosa però è rimasta sempre la stessa. Ci sono strade nel Veneto, ed in particolare parlo della provincia di Treviso, dove sono nato, e dove ho sempre vissuto, che sono sempre state pericolosamente “maledette”.

La carbonera per esempio, o la strada che collega Ponte della Priula a Pieve di Soligo, la curva della morte a Gaiarine (anche se ultimamente le modifiche l’hanno resa più sicura).

La strada di Ogliano, dove l’altro ieri sono morti due pensionati del luogo e altri giovani vite sono state spezzate.

Quello che voglio portare a l’attenzione di chi legge, è che se è vero che ci sono strade più pericolose di altre, allor<a perchè non cerchiamo di segnalarle dovutamente in modo che chi vi transita abitualmente, o peggio incautamente per la prima volta, sappia che la strda che sta percorrendo ha fatto numerose vittime?

Scriviamo dei cartelli dove si avverte: “Attenzione questa strada ha già fatto 15 vittime, non diventare la 16” oppure “Strada particolarmente pericolosa! Attento! Se ti piace correre non farlo quì, altri ci hanno lasciato la vita”

Forse non sarà la soluzione a tutti i problemi della strda, ma sicuramente a qualcosa servirebbe. Inoltre bisognerebbe intavolare un discorso, una tavola rotonda di esperti che risolvano una volta per sempre questo problema che affligge la nostra provincia, la nostra regione e getta nel lutto e nello sconforto tante famiglie che si vedono strappare i loro cari in questa maniera così assurda!

Muoiono più persone quì in Italia in un anno  sulle  strade che in altri posti dove ci s0no delle guerre in corso.

Il mio appello quindi è questo: Fermiamo il massacro. Troviamo una soluzione. Queste s0no e saranno le uniche croci che non vorremmo più vedere sulle nostre strade. Qualcosa si può fare.(pio dal cin)