Tosi e la maledizione del Lupo Bianco (decreta la sua morte politica)


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Leggendo questo articolo doveTosi autorizza l’uccisione dei Lupi in Lessinia (per fortuna bloccato poi dal TAR) immagino difficile che una persona sensibile possa votare per un candidato alla presidenza del Veneto che in nome di una “sicurezza dei cittadini” autorizzi che vengano abbattuti mamma papà e cinque lupetti. Ci vuole coraggio, o mancanza di sensibilità dico io. Il Lupo per i Nativi Americani è un animale sacro, il maestro di vita, colui che insegna ad amare il proprio gruppo e la famiglia.Uccidere un Lupo significa attirare la stessa sorte su di te, caro Flavio e la tua “morte” (politica s’intende) ti verrà servita in un piatto d’argento quando le tue migliori aspettative verranno deluse il 31 maggio quando i Veneti andranno a votare. Il lupo vive per il branco, ed il branco vive per ogni singolo Lupo, proprio al contrario di te caro Tosi che non hai nemmeno avuto l’umiltà di riconoscere la saggezza politica e la superiorità di capacità gestionale e di +Luca Zaia  facendogli uno sgambetto clamoroso. Hai cercato di abbattere il Lupo Alfa per prenderne il posto; qualsiasi cosa pur di conservare una bella e comoda poltrona, altro che “Amore per il Veneto ed i Veneti” Se veramente avessi amato la tua regione non avresti fatto questo subdolo tentativo di trascinare giù dalla montagna Luca e magari, secondo la tua logica un po’ incomprensibile, far vincere la sinistra con “ladylike”.
Stai tranquillo. +Luca Zaia  vincerà alla grande, e tu (lo sai già) ti porterai a casa quella risicata “percentualina” che ti servirà ad i,nserirti tra i moderati che hai combattuto per venticinque anni. “Chi di Lupo ferisce di Lupo perisce”. Vedrai, le promesse che ti hanno fatto a Roma non saranno mantenute poichè no avrai quel peso politico che “loro” si aspettavano e ti faranno fuori senza indugio. Allora ti ritroverai da solo e ripenserai a quello che hai fatto e ti sentirai male entro. Gli amici non si tradiscono Flavio. Quello che hai fatto è molto grave e consegna ai “romani” un Veneto diviso proprio quando l’unità avrebbe fatto comodo a tutti in vista del referendum sull’autonomia e di quello sull’indipendenza.

Hai dimostrato di non amare il Veneto ed i suoi abitanti. Personalmente piuttosto di votare te voterei un Siciliano. Loro almeno hanno un forte senso di lealtà e di appartenenza che sembrano non abitare dalle tue parti. Buon lavoro  Flavio e pensa a quello che hai fatto, ogni giorno quando ti guarderai allo specchio, e se alle tue spalle verai l’immagine di un Lupo ricordati di quelli che volevi far abbattere in Lessinia, e capirai forse, il perché della tua sconfitta come politico ma soprattutto di quella come Veneto.

Tosi il rompiscatole al momento sbagliato (la sinistra ringrazia)


Salvini Zaia e il gioco a rompere le scatole di Tosi

Tosi non ha digerito la decisione di Salvini di candidare “in pectore” +Luca Zaia  a Governatore del Veneto e visto che lo sa meglio di qualsiasi altro Veneto che non potrà opporsi alla popolarità del più bravo governatore d’Italia cosa trova di meglio da fare? Cecare di rompere le scatole. Sembra voglia dire come i bambini capricciosi :” Avete scelto voi il candidato? E io chi sono? Non ho forse portato migliaia di voti alla Lega? Se non posso nemmeno candidarmi dopo 25 anni di militanza allora vedrete, so io come rompervi le uova nel paniere” Così facendo regala  migliaia di voti alla sinistra sperando di impedire l’ascesa del suo “contendente” +Luca Zaia . Mi sbaglierò forse ma secondo me il sindaco di Verona sta per annunciare (dopo che verrà eventualmente allontanato dal partito o si allontanerà da solo) la formazione di un nuovo gruppo, di un nuovo partito che immancabilmente (vedi ultimi viaggi a Roma) andrà ad allearsi con Forza Italia e magari con la romanaccia di Fratelli d’Italia. E’ inutile girare intorno, questo è il quadro che si sta presentando a pochi giorni dalle elezioni regionali. Tosi ha aspettato e scelto il momento più sbagliato per fare il bambino capriccioso ma non gli basterà a fermare +Luca Zaia  che ha dimostrato in questi anni di sapere tenere bene il timone di una regione non facile da governare,e dimostrando con le sue decisioni (vedi sanità) che le cose si possono e si debbono cambiare.Oggi nel programma Agorà a Rai 3 Salvini è intervenuto così


Peccato che Tosi abbia scelto lo scontro diretto e l’intransigenza ma come si sa, non c’è partito in Italia dove non ci siano contrasti o beghe interne. Vedi Forza Italia, che con il “tradimento di Alfano” ha tenuto in piedi un governo di sinistra e ha dato a Renzi una mano enorme a rimanere al suo posto. Vedi il Pd dove ogni giorno c’è una contestazione (messa sempre a tacere da “faccia da Cool” Renzi) Vedi il movimento di +Beppe Grillo  che ormai conta quasi più defezioni che accoliti. 

E’ il destino dei partiti quello di avere le correnti e diversi punti di vista. A volte è un bene, perchè vitalizza e rende frizzante il dibattito interno e arricchisce il partito di nuove idee e soluzioni. La tempistica è terribile da parte di Tosi, +Luca Zaia  non si meritava questo dal sindaco di Verona