Grande Luca, Grande Fabio Grande Veneto


 Il VENETO mostra il suo volto migliore. Nei momenti di grande bisogno sappiamo tirare fuori la GRINTA e la FORZA di un POPOLO che ne ha passate di tutti i colori dalla notte dei tempi. Carestie, Pestilenze, Guerre, Siccita’ Terremoti, Alluvioni, Tempeste.

Non ci facciamo mancare niente“. Fabio Franceschi di Grafica Veneta con sede a Trebaseleghe, ha messo a punto un sistema che garantira’ dalla prossima settimana 2 milioni di mascherine al giorno. Mascherine MADE IN VENETO che saranno disponibili a partire dalla prossima settimana che forse, se i modelli matematici si dimostreranno veri, coincidera’ con il picco delle infezioni del VIRUS che sta sconvolgendo il mondo.

MADE IN VENETO

Nella migliore delle tradizioni e del modo di concepire le emergenze, i VENETI, guidati da un instancabile LUCA ZAIA invece di piangere e lamentarsi si sono rimboccati le maniche e stanno cercando soluzioni al posto di piagnistei, cure al posto di paure e lamentele. Come sempre in momenti difficili si moltiplicano gli episodi di solidarieta’ in un momento che veramente cambiera’ il nostro modo di vivere per sempre ma non certo l’indole che abbiamo ereditato dai nostri AVI. Ne stiamo perdendo molti i questi giorni di quelli che hanno forgiato il loro carattere nella sofferenza delle prove che hanno incontrato nella loro vita. A questi ANZIANI che muoiono dobbiamo la nostra gratitudine per averci mostrato come ci si difende dalle avversita’, come ci si rialza dopo essere caduti, come mettere in moto la creativita’ quando tutto sembra perduto . Un grazie quindi a TUTTI i VENETI che si stanno dando da fare in prima linea e nelle retrovie di una GUERRA tanto SILENZIOSA quanto SPIETATA, contro un nemico SUBDOLO e INVISIBILE che va combattuto con grande senso di SQUADRA E di UNITA‘. Finira’ anche questa EMERGENZA, come finirono le altre a cui ci ha esposto la STORIA. Ne usciremo piu’ forti e ricominceremo RESETTANDO il mondo. Questa GUERRA PLANETARIA combattuta RESTANDO A CASA, in modo che i medici e il personale SANITARIO che si trovano FACCIA a FACCIA con il nemico, possano contrastarne la diffusione e salvare piu’ VITE. Grazie quindi a tutti coloro che combattono, che soffrono, che muoiono, che pregano, che si offrono volontari . GRAZIE A TUTTI i VENETi

Codogne’ Primo caso di Corona Virus.Due a Cordignano. #Iorestoacasa.


E’un ultra sessantenne la prima persona contagiata dal COVID 19. Fin dalla tarda mattinata circolava la voce in paese che potesse esserci stato un caso di infezione del terribile virus che sta scovolgendo in queste settimane le nostre vite e le nostre abitudini. Nel pomeriggio la conferma, anche se, grazie alle parole del sindaco Lisa Tommasella possiamo in qualche modo essere confortati: ” Il paziente e’ ricoverato interapia intensiva all’ospedale di Conegliano. La “BUONA” notizia e’ che NON SI TRATTA DI UN FOCOLAIO LOCALE bensi’ di un contagio preso in FRIULI durante una visita della persona della quale stiamo parlando- I familiari sono stati messi in quarantena ed isolamento e sono seguiti, come da prassi dall’ULSS e anche noi come amministrazione stiamo dando tutto il supporto possibile”. Nessun allarmismo quindi per quello che riguarda la possibilita’ di contagio da questo particolare episodio anche se la guardia rimane altissima, specie dopo le parole del governatore del Veneto LUCA ZAIA che questa mattina,durante la conferenza stampa di mezzogiorno ha fatto capire a chiare parole che ci troviamo in piena emergenza ed ha esortato tutti i Veneti a RIMANERE IN CASA.

RISCHIO CONTAGIO PER DUE MILIONI DI VENETI

“Solo se ci muoviamo insieme possiamo sconfiggere questo VIRUS- Ha detto ZAIA.- Dobbiamo stare a casa. Lo ha ripetuto decine di volte il governatore. “Facciamolo per tutti coloro che non possono difendersi; gli immunodepressi, gli anziani, i bambini. Stiamo a casa. Se non lo facciamo rischiamo di svuotare gli ospedali di malati ordinari e di riempirli di ammalati di CORONA VIRUS.” I casi sono in crescita esponenziale e l’unico sistema per fermarlo e’ rimanere a casa. Si rischia altrimenti di poter avere DUE MILIONI di Veneti in ospedali. “Attiveremo ancora misure piu’ restrittive- Ha continuato ZAIA- La’ dove ci sara’ un contagio ci sara’ l’isolamento di tutti i contatti.” Si va verso ;la chiusura di tutte le attivita? Si chiedono in molti, Sembrerebbe proprio di si, ma la decisione dovra’ essere presa dal GOVERNO e non dai governatori delle varie regioni. In molti sono comunque gli esercizi, i ristoranti, le pizzerie, i bar che hanno deciso gia’ di chiudere visto il calo vistoso del flusso dei clienti in rispetto alle normative che impongono ai locali pubblici la chiusura dopo le 18.

IL FOCOLAIO DI CORDIGNANO

Un’altra notizia e’ arrivata in giornata da CORDIGNANO ed e’ quella che sono due le persone contagiate nel comune. Sembra che, a differenza dell’episodio di Codogne‘ in questo caso si tratti di un focolaio partito da un’osteria sulla strada tra Cordignano e Caneva. Nei prossimi giorni sapremo forse qualcosa di piu’. Come sempre sara’ mia premura tenervi informati. Un’ultimo consiglio:STATE A CASA.STATE A CASA.STATE A CASA. E’ come se foste per la strada e cominciasse un acquazzone estivo. Se non aprite l’ombrello vi bagnereste dalla testa ai piedi. I prossimi giorni, le prossime settimane saranno cruciali per la lotta al VIRUS. Solo STANDO A CASA E LIMITANDO AL MASSIMO I NOSTRI RAPPORTI CON GLI ALTRI RIUSCIREMO A CAMBIARE LA TENDENZA. NON SOTTOVALUTIAMO QUESTO VIRUS.(pio dal cin – riproduzione riservata-)

Italy. Living in the red zone. The Chinese lesson and how to prevent the spreading.


Today I’m leaving my italian usual newspaper’s readers to speak to my friends on the other side of the Pond. As the spreading of the COVID19 is moving West from China, to Europe, to the USA. We, in Italy have just learned that the whole Country has become since today, March the 10th a RED ZONE. What does it really means to be a RED ZONE?

LIMITED MOVEMENTS

I live just half an hour drive from Venice, to the North East. My town is small, 5300 souls. We are well located in the very middle of the VENETO REGION, on of the most industrial, and industrious regions of Italy, known as the “Locomotive” for the economic system in Italy. In two hours I could drive to the DOLOMITES to ski in the Winter, or to hike or climb in the Summer. In one hour I can be sitting on the sandy beaches of the Adriatic Sea, or visiting a FLOATING MUSEUM called VENICE in about half an hour, either by train or by car. Today, as my hometown of CODOGNE’ in the province of TREVISO becomes as any other city, town or village in the Country, a RED ZONE, I can only move by car inside my town and its city limits. If the place where I work is situated outside these limits, I must fill out a self certification paper stating that I live here but I work there. Failing to have such a piece of paper could result into a 200 Euros fine and up to three months in prison.

STOP TO PUBLIC GATHERINGS

The virus’threath has been with us in Italy now for three weeks. If one thing we have learned for sure is that : THE COVID19 spreads by the “spray” that we do not see but we produce when talking with someone. This spray is effective within one meter. FIRST RULE: Stay away from the person you are talking with at least ONE METER. Two meters (six feet) is even better. To calculate the distance aproximately, extend your arm in front of you. The person you are talking to, or sitting at your table, should be past your finger tips.

HOW TO AVOID BEING INFECTED

The VIRUS that is now killing 3 out of one hundred patients who are infected, loves to jump from one person to the other via these TWO WAYS: Your mouth, your nose, and there is a third one, less effective, YOUR EYES. It has been asserted that a person, without even thinking about it, touches her/his mouth up to four times an hour. That is the main reason why they keep telling us :WASH YOUR HANDS OFTEN AND VERY WELL (for at least 20 seconds). We shake hands, we touch food and goods at the supermarket, handrails everywhere, from train stations to buses can host the VIRUS easily up to TWELVE HOURS. So, if you move around in a large or small town, you should wash your hands as often as you can. (I use very hot water, but that is my personal choice).

That is the reason why a ZONE becomes RED. We must not give the VIRUS a place to jump to. SCHOOLS at all levels are closed (we have just entered the third week), so are public gatherings of all kinds, including sports events, discoteques and pubs, religious ceremonies,weddings, funerals, libraries, gym, swimming pools, restaurants and bar have limited openings (up to 6 PM. After that only TAKE OUT FOOD is allowed). The NAME OF THE GAME is (#IoRestoACasa) “I’m staying home”.

LESSONS FROM CHINA

Italy’s HEALTH SYSTEM provides FREE MEDICAL CARE TO ALL. In VENETO we have developed thanks to our Governor LUCA ZAIA one of the best systems in Europe. Today, we are facing one of our greatest challanges ever the COVID-19. What we know from the chinese experience is that the VIRUS has a PEAK and then it starts going down, and eventually disappear